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In Campo con la Protezione Civile

Il valore della prevenzione ed il significato dell’emergenza sono stati i temi dominanti delle due giornate (venerdì 31 agosto e sabato 1 settembre) della seconda edizione dell’iniziativa “In campo con la Protezione Civile” che si è svolta a Castiglione dei Pepoli (Bo) e che ha coinvolto oltre trenta bambini e ragazzi, tra i 9 ed i 12 anni, con attività legate a vari ambiti di Protezione Civile e con momenti ludico-sportivi.

 

 

Ricco il programma dell’evento, organizzato dal Comune e dall’Associazione Volontari di Protezione Civile di Castiglione dei Pepoli, che è iniziato con alcune attività sportive in collaborazione con le Associazioni Sportive locali (tennis, calcio, ciclismo, boxe), per poi proseguire con aspetti più tecnici ed in particolare, utilizzando terminologie e modalità a misura di bambino, con i temi legati al Piano A.I.B. (antincendio boschivo), con quelli relativi al Piano di Emergenza comunale, con le modalità da adottare in caso di emergenza e di chiamata al 118. Ai bambini è stato poi spiegato che cos’è un’allerta meteo e come i Comuni diramano l’avviso che giunge dall’Agenzia Regionale.

 

Andrea Fabbri ha fornito indicazioni su come in caso di necessità possono essere reperite le informazioni utili legate all’emergenza. E’ importante evidenziare che il portale del Comune è liberamente accessibile alla popolazione che in ogni momento può accedervi per acquisire tutte le informazioni relative alle allerte ed agli aspetti idrogeologici quali ad esempio frane attive e quiescenti, ecc.

 

 

E’ stata poi la volta del Comandante della locale stazione dei Carabinieri Forestali, Maresciallo Gabriele Petrini, che ha illustrato gli aspetti legati agli incendi boschivi ed ai problemi ad essi legati.

 

Il Vice Presidente di AiFOS Protezione Civile ha invece affrontato il tema delle emergenze dal punto di vista della prevenzione, confrontandosi con bimbi e ragazzi sul significato della parola “prevenire” e sull’importanza della prevenzione stessa.

 

Dopo la cena fornita nel Palazzetto da un ristorante della zona, l’associazione locale “Astrofili” ha accompagnato i ragazzi in una visita di osservazione ed illustrazione della volta celeste.

 

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Il rientro nel Palazzetto ha poi visto i ragazzi, divisi in quattro squadre, confrontarsi tra loro in un gioco che li ha coinvolti con domande che andavano da quanto appreso nel corso della giornata, a domande su tematiche generali, alla sfida nel cruci-puzzle dell’emergenza di SICURELLO.si.

 

 

  

La notte è trascorsa su brandine all’interno dall’area di accoglienza coperta ed alle sette del sabato nel “Pala Pepoli” è risuonata la sveglia. Dopo la colazione i ragazzi sono stati impegnati in “attività operative” di simulazione di Protezione civile nelle vie del paese, dove, grazie al supporto di alcune delle realtà istituzionali presenti sul territorio (CRI, VVFF, Polizia Stradale, Carabinieri, ACI ed Autoscuola FLY), sono stati illustrati numerosi aspetti e varie peculiarità legate alla prevenzione ed alla gestione delle emergenze.

E’ stato così possibile

  • capire cosa fare o non fare in caso di infortunio,
  • scoprire gli aspetti legati alle perdite di gas
  • analizzare gli interventi delle forze dell’ordine in caso di incidente,
  • simulare telefonate di emergenza,
  • comprendere quali sono i rischi in caso di assunzione di sostanze alcoliche,
  • rendersi conto dei rischi che si corrono quando i genitori guidano usando il telefonino,
  • toccare con mano le attrezzature utilizzate
  • indossare i DPI,
  • salire sui mezzi dell’emergenza,
  • effettuare - assieme ai volontari dei Vigili del Fuoco – delle visite all’interno di alcuni immobili per capire come comportarsi in caso di emergenza e come interloquire telefonicamente con i Vigili del Fuoco stessi.

  

  

I ragazzi, che erano collegati tra loro e si spostavano tra i vari scenari di rischio utilizzando ricetrasmittenti per le quali avevano ricevuto le prime rudimentali info sul loro funzionamento ed addestramento al loro utilizzo, si sono anche cimentati ad illustrare ai passanti quanto stava avvenendo, informandoli dettagliatamente su procedure e situazioni.

 

E’ stata poi la volta di una simulazione di incidente che ha permesso di capire come i vari operatori lavorano in sinergia tra loro e “toccare con mano” cosa vuol dire gestire un’emergenza reale.

Questi momenti, che sono serviti anche ai volontari per riprendere ed approfondire alcuni aspetti organizzativi e gestionali legati ai loro ambiti operativi e sperimentarne l’applicazione sul campo, hanno un valore immenso per quanto attiene i singoli operatori, ma sono anche un momento per sperimentare le sinergie tra le varie componenti di protezione civile.

 

Al termine della due giorni i saluti da parte delle autorità hanno introdotto la consegna dei diplomi di partecipazione a dei ragazzi entusiasti e per nulla stanchi della loro due giorni “in emergenza”.

 

Importante è l’obiettivo posto alla base dell’iniziativa voluta dal Comune di Castiglione dei Pepoli, che si è avvalso della collaborazione di varie realtà di volontariato e di realtà istituzionali presenti sul territorio (CRI, VVFF, Polizia Stradale, Carabinieri, Carabinieri Forestali, Polizia Municipale), ovvero quello della resilienza: formare cittadini il più possibile reattivi e consapevoli in situazioni di emergenza.

   

Naturalmente tale impegno non è limitato a questa manifestazione, ma – ad esempio - nel corso dell’anno coinvolge anche le scuole con momenti informativi specifici.

 

L’iniziativa è la dimostrazione che in tema di Protezione Civile non si deve puntare esclusivamente alla gestione dell’emergenza, ma risulta fondamentale fare prevenzione formando ed informando la popolazione partendo dai più piccoli. 

 

 

 

 [Fotografie di Stefano Montiglioni, Nicola Montiglioni, Stefano Farina]

 

Geom. Stefano Farina, Vice Presidente AiFOS Protezione Civile

Geom. Nicola Montiglioni, Responsabile Servizio Protezione Civile - COM Valle del Setta e coordinatore dell’evento.

 



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