Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
esporta articolo in PDF

Il Piano Operativo per la Sicurezza (POS) secondo il D.Lgs. 81/08

Federica Gozzini
 Federica Gozzini
 Edilizia
12/03/2009: Disponibili on line alcuni documenti, aggiornati al d.lgs. 81/08, utili per la stesura del POS: contenuti minimi, elenchi, procedure, certificati, schede di sicurezza… In rete anche un modello di POS in lingua italiane e tedesca. Dal CPE Bolzano.
Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
Pubblicità
google_ad_client

In merito al piano operativo di sicurezza (POS) - il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell'articolo 17 comma 1, lettera a) del D.Lgs. 81/2008 – il Comitato Paritetico Edile per la formazione e la sicurezza per la Provincia autonoma di Bolzano ha reso disponibili in rete alcuni documenti che possono essere utili ai nostri lettori.
 
 
---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----




Il Comitato ricorda sul suo sito i contenuti minimi del piano operativo di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili ( D.Lgs 81/2008, allegato XV, punto 3.2.):
 
a) i dati identificativi dell'impresa esecutrice, che comprendono:
1) il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere;
2) la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall'impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari;
3) i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato;
4) il nominativo del medico competente ove previsto;
5) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione;
6) i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere;
7) il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell'impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa;
b) le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall'impresa esecutrice;
c) la descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;
d) l'elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere;
e) l'elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza;
f) l'esito del rapporto di valutazione del rumore;
g) l'individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere;
h) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto;
i) l'elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere;
l) la documentazione in merito all'informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere.
 
 
Se teniamo a mente il significato dei molti acronimi utilizzati sul Testo Unico ( Allegato XV:
 
3.2.2. Ove non sia prevista la redazione del PSC, il PSS, quando previsto, è integrato con gli elementi del POS.
 
Il Comitato Paritetico ha messo in rete anche un modello di “ Piano Operativo per la Sicurezza (POS), secondo il D.Lgs. 81/08”, che è possibile scaricare e compilare.
 
Il POS, redatto nella lingua italiana e tedesca, si compone di queste parti:
- “dati generali del cantiere;
- dati identificativi dell'impresa esecutrice;
- specifiche mansioni inerenti la sicurezza in cantiere;
- servizi igienici assistenziali;
- descrizione dell'attività di cantiere;
- elenco delle macchine, attrezzature ed impianti utilizzati;
- elenco delle sostanze pericolose;
- rischio al rumore ed alle vibrazioni;
- elenco dei dispositivi di protezione individuale (DPI);
- elenco informazione e formazione dei lavoratori;
- singole fasi di lavorazione e valutazione dei rischi di cantiere;
- procedure complementari e di dettaglio richiesto dal PSC”.
 
Comprende inoltre diversi allegati:
- “lavorazioni affidate a terzi;
- certificati di conformità;
- schede di sicurezza sostanze pericolose;
- attestati di formazione;
- esito del rapporto di valutazione del rumore;
- esito del rapporto di vibrazione”.
 
 
Esempio per la compilazione (formato PDF, 547 kB).
 
 
Federica Gozzini
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento




Rispondi Autore: MICHELE URGO
31/05/2012 (11:28:43)
trovo interessante l'argomento e vorrei capire bene come si redige un POS
Rispondi Autore: tommaso salzano
10/03/2013 (13:13:15)
ciao, complimenti per mettere a disposizione una redazione coi' utile.

Nome e cognome: (obbligatorio)
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento:(obbligatorio)

Leggi anche altri articoli sullo stesso argomento:


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM

Quesiti? Proponili nel FORUM!