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Dal D.Lgs. 494/96 al Testo Unico di sicurezza: gli atti del convegno

Tiziano Menduto
 Tiziano Menduto
 Edilizia
26/01/2009: Disponibili gli atti del convegno “Dal D.Lgs. 494/96 al Testo Unico di sicurezza: novità e criticità”. I ruoli del Committente, del Responsabile dei Lavori, il Piano di sicurezza e coordinamento, il Fascicolo dell’opera, le sanzioni.
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A Castel San Pietro Terme si è tenuto il 19 novembre - nell’ambito delle “Settimane della Sicurezza: naturale proteggersi” - un incontro sul Titolo IV del D.Lgs. 81/08 “Dal D.Lgs. 494/96 al Testo Unico di sicurezza: novità e criticità”.
Organizzato dall’Associazione Tavolo 494 Imola, un’associazione che promuove e diffonde dal 1999 la cultura della sicurezza sul lavoro con particolare riguardo al settore edile,  quest’incontro – di cui sono stati resi disponibili gli atti - voleva chiarire le novità apportate dal Titolo IV del decreto, in particolare dal Capo I che sostituisce integralmente il precedente D.Lgs. 494/96.
 
 


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Con il nuovo Testo Unico sono state infatti introdotte delle novità sostanziali e migliorative per la sicurezza del cantiere quali il ruolo dell'impresa affidataria, la definizione dei contenuti del Fascicolo dell'opera ed il chiarimento di quali rischi debbano essere presi in considerazione nel PSC (Piano di sicurezza e coordinamento).
Il convegno ha chiarito anche alcuni punti, resi oscuri – come recita il programma del convegno – da “una frettolosa scrittura di alcune parti del testo, sommata al loro rimaneggiamento da più istituzioni dopo la prima approvazione in Consiglio dei Ministri”.
Specialmente i punti relativi al ruolo del Committente e del Responsabile dei Lavori.
 
Nell’intervento di Alberto Mischi, dello Studio Legale Mischi – Corinaldesi, dopo un introduzione su tutti gli attori dei cantieri temporanei e mobili si affrontano appunto le definizioni, i ruoli e le responsabilità del Committente e del Responsabile dei Lavori alla luce della nuova normativa.
 
L’intervento di Carmelo Catanoso, dell’Ordine degli Ingegneri di Lodi, approfondisce la conoscenza del Piano di sicurezza e coordinamento e del Fascicolo dell’opera.
Ricordiamo a questo proposito che in relazione al PSC il comma 1 dell’articolo 100 del D.Lgs. 81/2008 indica che:
 
Il piano è costituito da una relazione tecnica e prescrizioni correlate alla complessità dell'opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione, atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi i rischi particolari di cui all'allegato XI, nonché la stima dei costi di cui al punto 4 dell'allegato XV. Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) è corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria sull'organizzazione del cantiere e, ove la particolarità dell'opera lo richieda, una tavola tecnica sugli scavi. I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento e l'indicazione della stima dei costi della sicurezza sono definiti all'allegato XV.
 
Mentre secondo l’articolo 91 comma 1 lettera b il Fascicolo dell’opera è:
 
un fascicolo, i cui contenuti sono definiti all'allegato XVI, contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica e dell'allegato II al documento UE 26 maggio 1993. Il fascicolo non è predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a) del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.
 
 
L’intervento di Andrea Zaratani, dell’Ass. Tavolo 494 Imola, affronta invece la gestione dell’appalto edile dal punto di vista dell’impresa affidataria, l’impresa titolare del contratto di appalto con il Committente che, nell’esecuzione dell’opera appaltata, può avvalersi di imprese subappaltatrici e di lavoratori autonomi.
 
Infine l’intervento di Maria Capozzi, della Direzione Provinciale del Lavoro di Bologna, illustra le novità in tema di sanzioni ed i casi di sospensione dell'attività in caso di violazione delle norme sulla sicurezza.
 
Tra i documenti consultabili anche un‘utile comparazione testuale del D.Lgs. 494/96 e del Titolo IVdel D.Lgs. 81/2008.
 
 
Pieghevole del programma integrale (formato PDF, 349 kB).
 
Committente e Responsabile lavori”,  A. Mischi (formato PDF, 528 kB).
 
Fascicolo dell'Opera e PSC”, C.G.Catanoso, (formato PDF, 2.1 MB).
 
Il ruolo dell'impresa affidataria”, A. Zaratani (formato PDF, 1.8 MB).
 
Le sanzioni e la sospensione dell'attività”, M. Capozzi (formato PDF, 380 kB).
 
 
 
Tiziano Menduto


 

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