Documenti nella categoria: Datore di lavoro » Sentenze, decisioni, ordinanze
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27/05/2016: Corte di Cassazione - Sentenza n. 5233 del 16 marzo 2016 - Sull’obbligo di vigilanza da parte del datore di lavoro dell’operato dei lavoratori.
27/05/2016: Corte di Cassazione - Sentenza n. 8883 dell'03 marzo 2016 - Caduta dal tetto del capannone. Assoluzione di un datore di lavoro e di un RSPP: tutte le cautele possibili da assumersi ex ante erano state assunte.
01/06/2016: Corte di Cassazione – Sentenza n. 3424 del 22 febbraio 2016 - Sugli obblighi del datore di lavoro derivanti dall’applicazione dell’art. 2087 c.c..
25/03/2016: Corte di Cassazione - Sentenza n. 4513 del 3 febbraio 2016 (u.p. 16 dicembre 2015) - La posizione di garanzia del datore di lavoro per la sicurezza di una macchina
05/07/2017: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 – Sentenza n. 40729 del 09 ottobre 2015 - Lavoratrice scivola sul pavimento delle Gallerie commerciali. Chi è il Datore di Lavoro? Nozione di luogo di lavoro
14/04/2025: Corte di Cassazione Penale, Sez.IV - Sentenza n.40719 del 9 ottobre 2015 - Caduta di un palo della linea telefonica a seguito dell'abbattimento di un salice. Responsabilità del datore di lavoro per omessa vigilanza sul corretto svolgimento dell'attività lavorativa.
24/07/2015: Corte di Cassazione - Sentenza n. 27006 del 25 giugno 2015 - Sulla corresponsabilità del RSPP con il datore di lavoro per un infortunio sul lavoro.
27/10/2021: Corte di Cassazione Penale, Sez.III – Sentenza n. 7783 del 20 febbraio 2015 - Varie irregolarità in cantiere: mancato rispetto delle norme di sicurezza finalizzato ad abbreviare i tempi di esecuzione.
05/07/2017: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 23 gennaio 2015 del n. 3286 - Infortunio mortale durante i lavori di ristrutturazione: responsabilità del direttore dei lavori
27/02/2015: Corte di Cassazione - Sentenza n. 52658 del 18 dicembre 2014 - La cooperazione tra committente e appaltatore è dovuta per eliminare o ridurre al minimo i “rischi comuni” per i lavoratori delle due parti mentre per il resto ciascun datore di lavoro deve provvedere autonomamente alla tutela dei propri subordinati.
06/02/2015: Corte di Cassazione - Sentenza n. 52446 del 17 dicembre 2014 - Nei lavori svolti in appalto il dovere di prevenzione degli infortuni è riferibile, oltre che al datore di lavoro, anche al committente, pure se da questi non si può automaticamente esigere un controllo continuo e capillare sull’andamento dei lavori
.31/03/2015: Corte di Cassazione - Sentenza n. 3797/2015 - Condanna di un Datore di Lavoro per non aver attuato quanto espresso nel giudizio di idoneità
09/01/2015: Corte di Cassazione - Sentenza n. 46437 del 11 novembre 2014 - L’individuazione dei destinatari degli obblighi imposti dalle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro deve fondarsi non già sulla qualifica rivestita bensì sulle funzioni in concreto esercitate che prevalgono sulle funzioni formali.
28/11/2014: Corte di Cassazione Penale Sezione IV - Sentenza n. 43459 del 17 ottobre 2014 (u. p. 9 gennaio 2014) - Pres. Sirena – Est. Vitelli Casella – P.M. Fodaroni - Ric. D. R.. - Il datore di lavoro è responsabile dell’infortunio accaduto ad un lavoratore dipendente durante l’uso di una scala non rispondente alle norme la quale, benché non di sua proprietà, è risultata essere comunque disponibile per il lavoratore medesimo.
27/05/2015: Corte di Cassazione - Sentenza del 10 ottobre 2014, n. 42309 - Clausola contrattuale che trasferisce tutti gli obblighi antinfortunistici gravanti sul datore di lavoro all'impresa utilizzatrice
20/02/2015: Corte di Cassazione - Sentenza n. 38100 del 17 settembre 2014 - Il datore di lavoro è tenuto comunque ad intervenire, al di la del conferimento di una regolare delega, allorché le carenze in materia di sicurezza sul lavoro attengano a scelte di carattere generale di politica aziendale o a carenze strutturali.
08/10/2014: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 37312 del 09 settembre 2014 - Mancata formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e obbligo di conservare gli attestati della formazione dei lavoratori.
30/10/2014: Cassazione Sezione III Penale - Sentenza n. 37312 del 9 settembre 2014 - Pres. Romis - Ric. G.R. - Il datore di lavoro, per provare l’adempimento dell'obbligo della formazione dei lavoratori, è tenuto a compilare un documento con la durata e la data dell’avvenuta formazione anche se la stessa e’ stata impartita prima dell’accordo del 21/12/2011.
22/12/2014: Corte di Cassazione - Sentenza n. 36452 del 1 settembre 2014 - Il lavoratore oltre ad essere creditore di sicurezza nei confronti del datore di lavoro è garante della propria sicurezza e di quella dei colleghi e delle persone presenti e può diventare anche suo compartecipe nell’obbligo di fare sicurezza.
14/11/2014: Corte di Cassazione - Sentenza n. 36438 del 1 settembre 2014 - Il datore di lavoro risponde del rischio aziendale al quale possono essere esposti sia i lavoratori dipendenti o ad essi equiparati che terzi estranei all'ambito imprenditoriale e di un eventuale loro infortunio se connesso con il rischio medesimo.
12/09/2014: Corte di Cassazione - Sezione IV Penale - Sentenza n. 33417 del 29 luglio 2014 - Ric. G. L.. - Il legale rappresentante di una società non può essere ritenuto, solo perché è tale, automaticamente responsabile penalmente di ogni violazione degli obblighi antinfortunistici se per assolvere agli stessi ha specificamente investito dei preposti.
28/04/2015: Corte di Cassazione – Sentenza n. 34246 del ud. 1 luglio 2014 - Condanna di un datore di lavoro anche per non aver richiesto al medico competente l'osservanza degli obblighi previsti a suo carico.
23/01/2015: Corte di Cassazione - Sentenza n. 25222 del 13 giugno 2014 - Non sono delegabili da parte del datore di lavoro le scelte generali di politica aziendale dalle quali possono derivare carenze strutturali quali la elaborazione del documento di valutazione dei rischi e l’organizzazione generale della sicurezza.
06/06/2014: Corte di Cassazione - Sentenza n. 21242 del 26 maggio 2014 – Necessaria formazione sull'uso dell'attrezzatura di lavoro. Non basta l'esperienza decennale del lavoratore sui macchinari.
17/10/2014: Corte di Cassazione Penale Sezione III - Sentenza n. 20682 del 21 maggio 2014 - Ric. G.. - La nomina da parte del datore di lavoro di un RSPP privo dei requisiti professionali richiesti dalle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro equivale ai fini della applicazione della sanzione alla mancata nomina di tale figura professionale.
08/05/2014: Corte di Cassazione - Penale - Sentenza del 05 maggio 2014, n. 18296 - Dispositivo di protezione dal rischio rumore e presenza di un responsabile per il servizio di prevenzione e protezione
03/10/2014: Cassazione Penale Sezione IV - Sentenza n. 16247 del 14 aprile 2014 (u. p. 18 marzo 2014) - Pres. Sirena – Est. Massafra– P.M. Iacoviello - Ric. O.C. e D.A.M. - Per l’infortunio di un lavoratore durante l’utilizzo di una macchina non sicura possono rispondere sia il costruttore per l’assenza dei requisiti di sicurezza che il datore di lavoro per averla messa a disposizione del lavoratore in tali condizioni.
11/04/2014: Cassazione Penale Sezione IV - Sentenza n. 15490 del 7 aprile 2014 - Ric. C. G. - Quando per le dimensioni di una azienda è necessario vigilare sui lavoratori mediante un soggetto all’uopo delegato occorre assicurarsi delle sue pertinenti competenze, qualifiche e attitudini a impedire pericoli e attuare le procedure di sicurezza.
23/04/2014: Cassazione Penale Sezione IV - Sentenza n. 15484 del 7 aprile 2014 - Ric. B. G. - Il compito del CSE nel cantiere edile è di alta vigilanza che, seppure non implicando necessariamente una sua continua presenza, deve tuttavia esercitarsi in maniera attenta e scrupolosa e riguardare tutte le lavorazioni in atto nel cantiere.
16/05/2014: Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 11162 del 7 marzo 2014 – Pres. Brusco – Est. Iannello – Ric. S.B. e E. - Per un infortunio occorso al manovratore di un convoglio dovuto a sovraccarico di lavoro ritenuti responsabili il datore di lavoro e il direttore dello stabilimento in quanto, pur non presenti, non potevano ignorare i ritmi di lavoro del lavoratore.
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