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Le immagini dell’insicurezza

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Trento, 25 Ott - Abbiamo già affrontato alcune volte la tematica relativa ai lavori eseguiti su sede stradale ed i rischi ad essi associati.
La situazione che presentiamo oggi riguarda un argomento che in qualche modo può essere assimilato ai  lavori stradali, ma che in realtà con i lavori stradali ha solo un punto di contatto: l’interferenza con il normale  flusso veicolare.
 
Le immagini riguardano i lavori di asfaltatura di alcuni piazzali e rampe adiacenti ad una strada statale notevolmente trafficata. Durante tali attività alcuni dei mezzi d’opera devono spostarsi transitando sulla statale stessa, tali spostamenti però non vengono effettuati alla presenza di movieri che disciplinano il traffico, ma vengono lasciati “all’improvvisazione” degli autisti dei mezzi d’opera e dei mezzi in transito.

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In questa situazione non bastano alcuni cartelli che segnalano la necessità di ridurre la velocità in prossimità del cantiere, è necessario predisporre e far applicare specifiche procedure di lavoro, ricordiamo infatti che, oltre a quanto previsto dal Codice della Strada, vige pure il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro.
 
 
 
 
Geom. Stefano Farina, Responsabile Nazionale Comitato Costruzioni di AiFOS
 
 
 
 
Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 
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Rispondi Autore: SICUREZZA
25/10/2013 (07:59:28)
...beh interpretalo come un saluto a Sicurello che sta rientranto a casa...un'inchino alla Schettino!! :-)
Rispondi Autore: Pier Giorgio Confente
25/10/2013 (08:49:00)
è necessario anche che gli automobilisti rispettino le segnalazioni apposte e che vi sia un controllo del loro rispetto con la repressione dei comportamenti anomali.
Qualche telelaser o simili non guasterebbe.
Rispondi Autore: Mauro Favazza
25/10/2013 (09:14:03)
Questa situazione si riscontra anche sui tratti autostradali dove, seppur segnalati da una scarna cartellonistica, mezzi di tali dimensioni operano a pochi centimetri dall'unica corsia in uso promiscuo da autocarri, automobili e motocicli. Lasciando detriti come nell'ultima immagine, pericolosi soprattutto per i veicoli a due ruote.
Rispondi Autore: harleysta
25/10/2013 (10:38:01)
...magari molto semplicemente, piazzarviun vigile urbano, no?

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