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PuntoSicuro e Ambiente Lavoro: interviste, anniversari e convegni

PuntoSicuro e Ambiente Lavoro: interviste, anniversari e convegni
22/10/2019: Informazioni sulle interviste realizzate da PuntoSicuro ad Ambiente Lavoro 2019 dal 15 al 17 ottobre, sulla festa dedicata ai venti anni del giornale e sui convegni organizzati. Nuovi rischi, spazi confinati, agenti fisici, rischio strada, …
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Bologna, 22 Ott – Anche nel 2019 PuntoSicuro ha partecipato con le proprie risorse umane e attrezzature – quest’anno avevamo un box dedicato per le interviste – al 19° Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, “ Ambiente Lavoro”, che si è tenuto a Bologna (15 – 17 ottobre) e che rimane, per numero e qualità di incontri, convegni e workshop, lo spazio più idoneo per comprendere cosa si muove in Italia in materia di salute e sicurezza  e quali sono le novità in materia di ricerca, di rischi, di soluzioni e strumenti per la prevenzione.

 

Ma è indubbio che per il nostro giornale, come già sapranno i nostri lettori, il 2019 non era un anno qualunque. A Bologna abbiamo festeggiato, nella bellissima cornice della Sala Cappella Farnese Palazzo d’Accursio in Piazza Maggiore, il nostro ventennale.

Nell’articolo ricordiamo brevemente non solo i venti anni di PuntoSicuro, cu cui ci soffermeremo più avanti con specifici approfondimenti, ma anche tutte le interviste realizzate e che permetteranno di presentare un quadro preciso delle novità in materia di salute e sicurezza:



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Il ventennale di PuntoSicuro

L’incontro “ 20 anni di PuntoSicuro” si è tenuto il 16 ottobre nel centro di Bologna con il patrocinio non solo della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna, ma anche del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di una serie di altre associazioni e realtà che ringraziamo (Anmil, Ambiente Lavoro, Confcommercio, Aifos, Aias, …).

L’evento è riuscito ad essere non solo un momento di festa ma anche un’occasione di incontro e di confronto per condividere riflessioni e suggerimenti su come migliorare la prevenzione in materia di sicurezza e salute.

 

In un prossimo articolo ricorderemo alcuni momenti dell’incontro con particolare riferimento all’intervento dell’onorevole Cesare Damiano e dei partecipanti al “Punto della Sicurezza”,  uno spazio in cui abbiamo potuto ascoltare le proposte di diversi collaboratori e amici del giornale (Andrea Cirincione, Rolando Dubini, Stefano Farina, Maria Giovannone, Anna Guardavilla, Marco Masi, Massimo Servadio, Fabio Tosolin e Rocco Vitale).

Ad alcuni di questi ospiti abbiamo fatto anche alcune interviste che pubblicheremo nei prossimi giorni.

 

Veniamo ora alle tante interviste realizzate ad Ambiente Lavoro.

 

Le interviste per conoscere i nuovi rischi

Sicuramente uno degli obiettivi comunicativi di PuntoSicuro, in materia di salute, sicurezza e security, è quello di non raccontare solo l’esistente, ma cogliere gli aspetti rilevanti in divenire del mondo del lavoro e dei rischi per i lavoratori. A questo obiettivo sono dedicate tre diverse interviste.

 

Abbiamo intervistato Rosina Bentivenga, Emma Pietrafesa e Sara Stabile (Inail, Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale) che erano referenti scientifiche del workshop Inail “ICT e lavoro: l’impatto del digitale sul benessere dei lavoratori”. Con loro ci siamo soffermati sulle problematiche correlate alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e all’impatto digitale sulla salute, la sicurezza e la formazione dei lavoratori.

 

Abbiamo poi rivolto la nostra attenzione a un altro workshop Inail dal titolo “Industria 4.0 e salute e sicurezza sul lavoro: tecnologie, organizzazioni e individui” e abbiamo intervistato la referente scientifica dell’evento - Loredana Quaranta (Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione - Contarp, Inail) – sul tema, sempre più importante in relazione all’evoluzione del mondo del lavoro, delle organizzazioni di lavoro e del rapporto tra cultura organizzativa e cultura della sicurezza.

 

Sempre dallo stesso convegno abbiamo raccolto anche la testimonianza di un relatore - Massimo Tronci (Università di Roma Sapienza - Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale) – su una particolare evoluzione del mondo del lavoro e della sicurezza con riferimento alla cosiddetta “safety 4.0” e alla gestione della sicurezza nella smart factory (fabbriche intelligenti).

 

Ricordiamo poi che in relazione alle nuove tecnologie e ai corrispondenti rischi ad Ambiente Lavoro PuntoSicuro ha organizzato, in collaborazione con Mega Italia Media SpA, l’interessante seminario “ Cyber Security e tecnostress: come il cybercrime ha influenza sulla salute nei luoghi di lavoro”. Un seminario che ha mostrato, tra le altre cose, come il cybercrime causi perdite economiche dirette e danni indiretti alle aziende e come uno dei fattori che permette gli attacchi informatici sia l’errore umano: la partecipazione attiva dei lavoratori è quindi fondamentale per difendersi.

 

I rischi negli spazi confinati o a rischio di inquinamento

Se ultimamente l’attenzione dell’opinione pubblica in materia di sicurezza è aumentata in relazione al tragico infortunio mortale di Arena Po, dove hanno perso la vita quattro lavoratori in una vasca di liquami, abbiamo deciso di dedicare due interviste alla prevenzione degli infortuni negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

 

La prima intervista ha ospitato due relatori del convegno “Ambienti confinati: stato dell’arte e proposte del CNI per la gestione del rischio specifico”, organizzato dall’Ordine Ingegneri di Bologna con il patrocinio del Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI):

  • il referente del convegno Stefano Bergagnin (Ordine Ingegneri di Ferrara);
  • Adriano Paolo Bacchetta, esperto in materia di spazi confinati.

Sono stati intervistati sia sulle linee di indirizzo del CNI, con particolare riferimento alle novità contenute, sia sul ruolo del medico competente e sul tema delle emergenze.

 

 

Sempre su questo tema abbiamo poi intervistato Paolo De Santis (Inail – Contarp Lazio) che, intervenuto al workshop Inail “Ambienti Confinati e infortuni mortali: analisi delle criticità e proposte di soluzioni”, si è soffermato sugli infortuni mortali e sulle criticità rilevate.

 

Cosa si sta muovendo in materia di salute e sicurezza?

Se in relazione agli ultimi infortuni mortali sembra che anche l’attenzione istituzionale stia aumentando, abbiamo cercato di capire cosa accadrà intervistando Cinzia Frascheri, Responsabile nazionale Cisl salute e sicurezza sul lavoro e della Responsabilità Sociale delle Imprese, che ha partecipato al recente Tavolo Tecnico del 7 ottobre scorso istituito dai Ministri del lavoro e della Salute. Questi tavoli sono un reale tentativo di smuovere l’immobilismo di questi anni? Quali sono le direttrici su cui si pensa di muoversi?

 

Per avere poi qualche informazione su quanto potrebbe avvenire in materia di formazione abbiamo intervistato Antonio Leonardi (Componente Gruppo Tecnico Interregionale della Prevenzione nei luoghi di Lavoro e Direttore Dipartimento Prevenzione ASP Catania) - relatore al convegno Inail “La formazione su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Analisi e prospettive per azioni di sistema” - che ci fornisce informazioni su alcune proposte del Coordinamento Interregionale riguardo alla formazione con particolare attenzione alla esigenza di uniformare i requisiti generali dei percorsi formativi.

 

Le novità in materia di agenti fisici e rischio chimico

Riguardo all’esposizione agli agenti fisici e a come migliorare la prevenzione nei luoghi di lavoro, abbiamo intervistato invece Iole Pinto - Laboratorio di Sanità pubblica AUSL Toscana Sud Est, Responsabile del Portale Agenti Fisici (PAF) e del Gruppo di Lavoro Agenti Fisici nel Coordinamento Interregionale – che era relatrice al convegno annuale “dBA2019 - Agenti fisici e salute nei luoghi di lavoro”, organizzato dall’AUSL di Modena in collaborazione con Inail e Regione Emilia Romagna.

Con lei abbiamo affrontato le novità sul rischio microclimatico, anche in relazione ad una nuova sezione sul portale PAF, sugli strumenti operativi per la valutazione del rischio da radiazioni ottiche naturali e artificiali e sui progetti del gruppo di lavoro Agenti Fisici nel Coordinamento Interregionale.

 

Ci siamo poi soffermati anche sul tema delle radiazioni ionizzanti attraverso l’intervista a Riccardo Di Liberto (IRCCS Policlinico San Matteo), sempre relatore al convegno dBA2019, che ci ha ricordato che la normativa europea sia ancora in attesa di recepimento. Quando avverrà il recepimento? Cosa cambierà? Perché non è ancora avvenuto?

 

Non potevamo poi non soffermarci anche sui convegni “REACHOSH 2019. Sostanze Pericolose” e sul rischio chimico, anche in relazione all’attuale campagna europea « Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose» 2018-2019 di cui siamo media partner.

Abbiamo intervistato il relatore Carlo Muscarella (Gruppo Tecnico Interregionale REACH, Responsabile UOS Igiene Industriale AUSL Latina) sulla valutazione del rischio chimico, sulle criticità emerse nelle esperienze di controllo e sull'individuazione di corrette misure di prevenzione e protezione.

 

Il rischio strada e il comfort dei lavoratori

Riguardo al rischio strada, che è ancora spesso sottovalutato nelle aziende, abbiamo intervistato Annalisa Guercio (Contarp, Inail), referente scientifica del workshop Inail “Attività su strada, incidenti e infortuni alla luce delle novità legislative”, per parlare della prevenzione dei tanti incidenti professionali che avvengono ancora su strada.

 

Infine abbiamo deciso di affrontare un tema nuovo, quello del comfort correlato non solo all’ambito microclimatico.

Abbiamo intervistato Paolo Lenzuni (Inail DR Toscana – UOT di Firenze), relatore al workshop Inail “ I cinque lati del comfort”. Con lui abbiamo cercato di rispondere a questa semplice domanda: su cosa si basa il comfort nei luoghi di lavoro e come migliorarlo?

 

Tutte le interviste realizzate ad Ambiente Lavoro tra il 15 e il 17 ottobre 2019 saranno pubblicate nelle prossime settimane su PuntoSicuro.

 

Tiziano Menduto



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Rispondi Autore: Claudio Aradori
24/10/2019 (09:41:01)
Mille grazie e complimenti per la vostra rivista , per il lavoro che svolgete e per l'impegno che ci mettete , per promuovere la sicurezza sul lavoro e fuori dai luoghi di lavoro , solo permettetemi un piccolo pensiero , ma ci credete tanto , che quelli che intervistate , siano degli esperti ?

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