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COVID-19 e scuola: le novità per la pulizia, disinfezione e sanificazione

COVID-19 e scuola: le novità per la pulizia, disinfezione e sanificazione
08/10/2020: È stato aggiornato un documento Inail sulla gestione delle operazioni di pulizia, disinfezione e sanificazione nelle strutture scolastiche, anche in relazione all’emergenza COVID-19. Gestione dei casi, sorveglianza sanitaria e sanificazione non sanitaria.
 

Palermo, 8 Ott – Nel mese di luglio è stato pubblicato un importante documento che, in relazione alle discusse riaperture del mondo scolastico in tempi di emergenza COVID-19, ha fornito ai dirigenti scolastici e alle scuole un importante supporto nella gestione delle attività di pulizia, disinfezione e sanificazione. Operazioni che costituiscono uno dei vari interventi primari di prevenzione della diffusione di malattie e di infezioni.

 

Stiamo parlando della pubblicazione InailGestione delle operazioni di pulizia, disinfezione e sanificazione nelle strutture scolastiche. Istruzioni per l’uso” che, in relazione alla continua evoluzione normativa e delle indicazioni fornite dagli organi competenti prima della ripresa dell’attività didattica, ha avuto necessità di un recente aggiornamento. Aggiornamento, realizzato con la supervisione di Istituto Superiore di Sanità (ISS) e Ministero della Salute, che ha reso la pubblicazione in linea con le indicazioni più recenti in materia di scuola e di COVID-19.

 

 

La pubblicazione, come nella prima versione, è costituita da una parte generale in cui si riprendono obblighi legislativi, indicazioni di norme o linee guida, con particolare riferimento alle definizioni di pulizia, disinfezione e sanificazione, ai dispositivi medici e dispositivi di protezioni individuale, alla formazione, ai prodotti e sostanze e attrezzature/materiali da utilizzare. Si riportano anche suggerimenti sulla frequenza delle operazioni che ogni datore di lavoro può adattare – sia nell’ordinarietà che nell’emergenza correlata al virus SARS-CoV-2 - alla propria organizzazione e realtà scolastica.

Il documento contiene poi una parte specifica, allegata al documento, con schede distinte per ambiente scolastico (aule, servizi igienici, uffici, palestre e spogliatoi, aree esterne, …) in cui si riportano indicazioni sulle attività di igienizzazione, sulle attrezzature e sulle frequenze.

 

Ci soffermiamo su alcune nuove indicazioni correlate all’aggiornamento del documento:


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Informazione ai lavoratori sulle misure di prevenzione e protezione dal rischio biologico causato da virus

 

La gestione di una persona sintomatica nella scuola

Tra le varie modifiche del documento – curato da Clara Resconi (Inail, Direzione regionale Sicilia, Contarp) con la collaborazione di Bernardo Moschella, Federico Passaro e Francesco Paolo Triscari (Ufficio scolastico regionale per la Sicilia), Gesualdo Rubbonello (Inail, Direzione regionale Sicilia, Contarp) e Rachele Scaglione (Inail, Direzione regionale Sicilia, Attività istituzionali) – riprendiamo quelle che riguardano la gestione di una persona sintomatica nella scuola e la sorveglianza sanitaria.

 

Si ricorda che la gestione di casi e focolai nel contesto scolastico “richiede l'adozione di misure di intervento per le quali si rimanda al documento " Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV- 2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia. Versione del 28 agosto 2020" elaborato dal Gruppo di Lavoro ISS, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno Kessler, Regione Emilia-Romagna, Regione Veneto” che, in coerenza con quanto previsto al punto 11 del Protocollo condiviso del 24 aprile 2020 “contestualizza nella scuola le procedure per la gestione di casi sospetti”.

Tale documento fornisce “indicazioni sulle misure di sanificazione straordinaria da mettere in atto nel caso in cui una persona positiva abbia visitato o utilizzato la struttura scolastica:

  • Chiudere le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della sanificazione;
  • Aprire porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente;
  • Sanificare (pulire e disinfettare) tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come uffici, aule, mense, bagni e aree comuni.
  • Continuare con la pulizia e la disinfezione ordinaria”.

 

La sorveglianza sanitaria e i lavoratori fragili

Riguardo alla sorveglianza sanitaria, come riportato nel documento del 28 agosto 2020 indicato sopra, la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori della scuola ‘è garantita - come per tutti i settori di attività, privati e pubblici - dal D.Lgs 81/08 e successive modifiche ed integrazioni, nonché da quanto previsto dalla specifica normativa ministeriale (DM 29 settembre 1998, n. 382). Nella ‘ordinarietà’, qualora il datore di lavoro, attraverso il processo di valutazione dei rischi evidenzi e riporti nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) la presenza di uno dei rischi ‘normati’ dal D.Lgs 81/08 che, a sua volta, preveda l’obbligo di sorveglianza sanitaria, deve nominare il medico competente per l’effettuazione delle visite mediche di cui all’art. 41 del citato decreto, finalizzate all’espressione del giudizio di idoneità alla mansione. Tale previsione non ha subito modifiche nell’attuale contesto pandemico; ogni datore di lavoro del contesto scolastico dovrà comunque integrare il DVR con tutte le misure individuate da attuare per contenere il rischio da SARS-CoV-2’.

 

Dunque la sorveglianza sanitaria, qualora prevista, “va effettuata in coerenza, oltre che con il D.Lgs 81/08 e s.m.i., anche con il ‘ Protocollo condiviso’ e con le Circolari del Ministero della Salute n. 14915 del 29 aprile 2020 e n. 28877 del 4 settembre 2020.

 

Si ricorda che, in riferimento alla tutela della salute dei lavoratori con “situazioni di particolare fragilità” auspicata dal citato Protocollo condiviso, “era subentrata la ‘sorveglianza sanitaria eccezionale’ di cui all’art.83 del decreto legge 19 maggio 2020 n. 34 e sua conversione in Legge 17 luglio 2020, n. 77”. Tuttavia in seguito alla “mancata proroga – con il decreto legge 30 luglio 2020, n. 83 - di quanto disposto dal soprarichiamato art. 83”, la Circolare Interministeriale 13 del 4 settembre 2020 fornisce “indicazioni operative sulla gestione dei c.d. ‘lavoratori fragili’, a partire dal ‘concetto di fragilità’ che va individuato ‘in quelle condizioni dello stato di salute del lavoratore/lavoratrice rispetto alle patologie preesistenti che potrebbero determinare, in caso di infezione, un esito più grave o infausto e può evolversi sulla base di nuove conoscenze scientifiche sia di tipo epidemiologico sia di tipo clinico’. Si Indica poi che ‘con specifico riferimento all’età va chiarito che tale parametro, da solo, anche sulla base delle evidenze scientifiche, non costituisce elemento sufficiente per definire uno stato di fragilità nelle fasce di età lavorative’. Il documento rimanda, per gli approfondimenti del caso, alla Circolare n. 1585 dell’11 settembre 2020.

 

La pulizia degli ambienti non sanitari e la circolare n. 17644

Un altro aggiornamento ha riguardato poi la pulizia di ambienti non sanitari con riferimento alla Circolare n. 17644 del 22 maggio 2020.

 

Infatti le operazioni di pulizia nel contesto scolastico “dovranno essere effettuate quotidianamente secondo le indicazioni previste nella Circolare del Ministero della Salute 17644 del 22/05/2020 “Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento” in particolare nella sezione “Attività di sanificazione in ambiente chiuso”.

 

Ne riprendiamo uno stralcio:

 

[…] Se il posto di lavoro, o l'azienda non sono occupati da almeno 7-10 giorni, per riaprire l'area sarà necessaria solo la normale pulizia ordinaria, poiché il virus che causa COVID-19 non si è dimostrato in grado di sopravvivere su superfici più a lungo di questo tempo neppure in condizioni sperimentali

- La maggior parte delle superfici e degli oggetti necessita solo di una normale pulizia ordinaria.

- Interruttori della luce e maniglie delle porte o altre superfici e oggetti frequentemente toccati dovranno essere puliti e disinfettati utilizzando prodotti disinfettanti con azione virucida autorizzati dal Ministero della salute per ridurre ulteriormente il rischio della presenza di germi su tali superfici e oggetti (Maniglie delle porte, interruttori della luce, postazioni di lavoro, telefoni, tastiere e mouse, servizi igienici, rubinetti e lavandini, maniglie della pompa di benzina, schermi tattili.)

- Ogni azienda o struttura avrà superfici e oggetti diversi che vengono spesso toccati da più persone. Disinfettare adeguatamente queste superfici e questi oggetti.

 Pertanto

1. Pulire, come azione primaria, la superficie o l'oggetto con acqua e sapone.

2. Disinfettare se necessario utilizzando prodotti disinfettanti con azione virucida autorizzati evitando di mescolare insieme candeggina o altri prodotti per la pulizia e la disinfezione.

 3. Rimuovere i materiali morbidi e porosi, come tappeti e sedute, per ridurre i problemi di pulizia e disinfezione.

 4. Eliminare elementi d’arredo inutili e non funzionali che non garantiscono il distanziamento sociale tra le persone che frequentano gli ambienti.

 

Si segnala poi che per il settore scolastico il Comitato Tecnico Scientifico istituito presso la Protezione Civile (CTS) ha “elaborato misure di sistema, organizzative, di prevenzione e protezione per il contenimento della diffusione del contagio nel riavvio delle attività didattiche”.

 

Il documento indica che la scuola è una “forma di comunità che potrebbe generare focolai epidemici in presenza di un caso, a causa della possibile trasmissione per contatto; pertanto la pulizia con detergente neutro di superfici in locali generali, in presenza di una situazione epidemiologica con sostenuta circolazione del virus, andrebbe integrata con la disinfezione attraverso prodotti con azione virucida” (per i principi attivi si rimanda al Rapporto ISS COVID-19 n. 19/2020).

 

Rimandando ad una lettura integrale della pubblicazione, segnaliamo, in conclusione, che il documento riporta altre novità, rispetto alla precedente versione, ad esempio in materia di dispositivi di protezione individuale in relazione all’emergenza COVID-19.

 

 

Tiziano Menduto

 

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Inail, Direzione Regionale Sicilia, Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione, “ Gestione delle operazioni di pulizia, disinfezione e sanificazione nelle strutture scolastiche. Istruzioni per l’uso”, a cura di Clara Resconi (Inail, Direzione regionale Sicilia, Contarp) con la collaborazione di Bernardo Moschella, Federico Passaro e Francesco Paolo Triscari (Ufficio scolastico regionale per la Sicilia), Gesualdo Rubbonello (Inail, Direzione regionale Sicilia, Contarp) e Rachele Scaglione (Inail, Direzione regionale Sicilia, Attività istituzionali), edizione 2020, seconda edizione aggiornata, settembre 2020 (formato PDF, 1.85 MB).

 

 

Vai all’area riservata agli abbonati dedicata a “ La pulizia, disinfezione e sanificazione nelle strutture scolastiche. Aggiornamento”.

 

 

Scarica la normativa di riferimento in materia COVID-19:

DECRETO-LEGGE 8 settembre 2020, n. 111 - Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l'avvio dell'anno scolastico, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 7 settembre 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.

 

 

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