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Attenzione al gas!

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Nel corso di una conferenza stampa, alcuni rappresentanti dell'Azienda Servizi Municipalizzati di Brescia hanno illustrato alcuni strumenti e i comportamenti atti a garantire la sicurezza dell'utilizzo del gas e dell'elettricita'.
Il grave problema della sicurezza domestica e' stato riportato alla luce in seguito alla tragedia avvenuta nel bresciano dove, a causa di un'esplosione di gas hanno perso la vita 5 persone.

Innanzitutto per l'installazione e la manutenzione di un impianto a gas meglio abbandonare il ''fai da te'' ed affidarsi invece esclusivamente a tecnici qualificati, richiedendo al termine dei lavori, il rilascio della dichiarazione di conformità dell'impianto.

Stesse precauzioni per la progettazione e l'installazione delle aperture di ricambio dell'aria per gli ambienti dove e' installata una cucina, una caldaia, uno scaldabagno o una stufa a gas.
Il ricambio di aria deve essere garantito da un'apertura di ventilazione fissa comunicante con l'esterno che deve avere delle precise dimensioni. Anche i fumi di scarico della combustione devono essere portati all'esterno attraverso una apposita canna fumaria.

Le norme di buona tecnica prevedono la verifica periodica e la sostituzione del tubo di gomma (marchiato ''Uni-Cig 7140'') secondo la data di scadenza impressa utilizzato per l'allacciamento delle cucine non incassate e delle stufe fino a 350Kw.
Per le cucine ad incasso deve essere usato un tubo di acciaio inossidabile.

Oltre ad una corretta progettazione e manutenzione, si possono evitare fuoriuscite di gas utilizzando cucine dotate di un rilevatore di fiamma. Questo semplice dispositivo, se la fiamma si spegne, blocca il flusso di gas eliminando ogni rischio.

Infine si puo' intervenire nel controllo e nella segnalazione tempestiva di una eventuale fuga di gas utilizzando degli appositi rilevatori.
È chiaro che non deve essere inteso come un sostituto delle precauzioni appena descritte, ma solo una ulteriore sicurezza.
Il rivelatore e' un dispositivo in grado di ''sentire'' il gas e di attivare un segnale acustico; in alcuni casi può anche azionare una elettrovalvola che blocca il flusso di gas.

Un ultimo accenno è agli impianti di cottura che non utilizzano il gas: le cucine elettriche. Si possono risparmiare i costi delle dispersioni termiche dovute alle aperture di ventilazione e alla canna fumaria e, in caso di riscaldamento centralizzato, eliminare completamente l'uso del gas in casa.

Vivere in sicurezza è quindi possibile, a patto che si rispettino alcune semplici norme di progettazione, di comportamento e di manutenzione, che ci si rivolga ad operatori qualificati e che si utilizzino prodotti certificati.
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