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Safety BarCamp: un nuovo modo di apprendere la sicurezza

Safety BarCamp: un nuovo modo di apprendere la sicurezza
 Ufficio Stampa
 PUBBLIREDAZIONALE
25/05/2018: Il 13 giugno 2018 si inaugura a Padenghe sul Garda (Brescia) il Safety BarCamp AiFOS, un evento innovativo di formazione partecipata per apprendere e condividere i temi della sicurezza in un contesto aperto e libero.
 

 

C’è molta attesa per la prima edizione del Safety BarCamp AiFOS, un evento innovativo per formatori e operatori della sicurezza sul lavoro dove la formazione, l’aggiornamento, l’ampliamento delle proprie conoscenze sono momenti attivi di apprendimento. Una formazione partecipata che è caratterizzata da momenti di libero confronto e condivisione di nuove strategie, prassi e idee.


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Safety BarCamp AiFOS: un nuovo modo di apprendere

Per offrire agli operatori un nuovo e più efficace modo di apprendere, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro ( AiFOS) ha organizzato, per il 13 giugno 2018 a Padenghe sul Garda (Brescia), il primo Safety BarCamp AiFOS.

 

Il Safety BarCamp, progettato secondo l’Open Space Technology, una metodologia che prevede la continua interazione tra i partecipanti, ha l’obiettivo di creare una cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione di conoscenze sul tema della sicurezza. E vuole favorire, in questo modo, il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione e la diffusione di nuovi contenuti e metodologie.

 

In questo evento, destinato a formatori e professionisti della sicurezza che intendono sperimentare nuove modalità formative, l’organizzazione prevede che ogni partecipante si iscriva all'intera giornata formativa.

L'iscrizione ai singoli workshop avverrà, tuttavia, solo durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione è dinamica.

 

La giornata e i workshop del Safety BarCamp AiFOS

La giornata del Safety BarCamp è suddivisa in cinque fasce orarie. In ogni fascia oraria ci sono diversi workshop tra cui poter scegliere (la durata di ogni incontro è di 75 minuti).

 

Questi i workshop predisposti per i partecipanti al Safety BarCamp:

  • La fabbrica per l'uomo: elementi di ergonomia (Carlo Zamponi - Antonella Grange): l’obiettivo è quello di fornire utili informazioni riguardanti l’adattamento del lavoro al lavoratore nonché la creazione di postazioni lavorative in grado di favorire l’utilizzo delle apparecchiature, attrezzi ed utensili in condizioni sicure garantendo altresì il benessere organizzativo del lavoratore;
  • Mente e corpo, simboli ed emozioni (Sonia Colombo - Adele De Prisco): laboratorio esperienziale di formazione in cui i partecipanti vivranno esperienze integranti “mente-corpo”, basate sulla capacità di lettura simbolica dei sintomi psicosomatici e sulla sperimentazione di esercizi finalizzati al benessere e alla gestione positiva dello stress;
  • Il gioco della sicurezza alimentare (Matteo Fadenti): approfondire i temi più importanti e più innovativi della sicurezza alimentare attraverso un gioco da tavola. Una gara all’insegna dei MOCA, dell’acrylammide, del Campylobacter e della sicurezza alimentare;
  • Safety & Security - Gestione dei conflitti (Matteo Cozzani): per ricoprire il ruolo di safety & security manager sono necessari skills relazionali specifici tra i quali la capacità di disinnescare conflitti ed alibi, nonché una minima capacità interpretativa dei profili con i quali è necessario confrontarsi; con un approccio di tipo brainstorming i partecipanti saranno condotti ad esplorare alcuni aspetti delle dinamiche relazionali che hanno impatto sulla prevenzione  e come spunto per una crescita personale e professionale;
  • L'essere formatori: empatia ed immagine (Roberta Pesente): l’attività si snoda intorno ad un percorso di conoscenza di sé stessi, del proprio modo di presentarsi e rapportarsi con gli altri. Obiettivo è stimolare le persone a mettersi in gioco raccontandosi prima come lavoratore e poi come formatore, instaurando un rapporto di empatia sincera e profonda con chi ascolta e percepisce l’essere “vero” di un individuo, in modo da aumentare l’efficacia dei contenuti, utilizzando la “passione” e il “racconto di sé”;
  • Lo Stakeholder Management attraverso un Business Game Collaborativo (Giuseppe Marino): presentazione di un Business Game in cui simuleremo lo Stakeholder Management di un’azienda all’uopo costituita organizzando tutti i passaggi necessari: presentazione video dell'azienda; identificazione e mappatura degli stakeholder; costruzione dell'albero degli stakeholder; prioritizzazione dei portatori di interesse; progettazione e facilitazione d'iniziative di stakeholder engagement;
  • Stakeholder Management: Game Storming per la Valutazione dei Rischi (Giuseppe Marino): come gestire gli Stakeholder durante il processo di Valutazione Rischi? Proviamo a costruire un modus operandi: lo stakeholder management, cos’è e come si fa; presentazione di un caso aziendale con riferimento al contesto ed alla valutazione dei rischi; definizione dell’elenco degli STKH che influenzano il processo di valutazione dei rischi; mappatura su diagramma degli STKH; prioritizzazione ed engagement dei gruppi di interesse; conclusioni e debriefing finale sullo strumento;
  • Reazioni in emergenza (Elena Padovan): attraverso un primo esercizio esperienziale di derivazione teatrale, rifletteremo sui fattori psicologici e sociali che possono determinare i comportamenti delle persone nelle situazioni di emergenza. Lo scopo è quello di arrivare insieme ad individuare delle linee-guida per rendere più efficace il piano di emergenza, la formazione degli addetti e le prove di evacuazione;
  • Ponte tibetano (Davide Crescenzio): costruire un ponte per allargare gli orizzonti;
  • Adempimenti legislativi per i volontari (Stefano Farina): una discussione sulla realtà del volontariato e sulla normativa sulla sicurezza sul lavoro. Un confronto a tutto tondo verso un’idea che può nascere e portare a proposte operative concrete e che potrebbe essere utilizzata non solo nel mondo del volontariato, ma anche in quello del lavoro;
  • Le analogie esplicative: 1234 (Carlo Zamponi): l’art. 32 della Costituzione Italiana definisce la salute «fondamentale diritto dell'individuo», mentre l’art. 41 stabilisce che «l'iniziativa economica privata è libera» e che la stessa «non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana». Conciliare i princìpi complementari contenuti in questi due articoli, promuovendo una loro fusione armonica, è la finalità del corso condotto attraverso una metodologia interattiva;
  • Alcol e guida, giochiamo ma non scherziamoci! (Lucio Fattori): è importante essere consapevoli dei rischi presenti sulla strada. Si conoscerà, giocando, come calcolare l'alcolemia e come fare la spesa rispettando il tasso alcolemico. Avete mai provato a schivare un meteorite guidando? E a schivare un geco che vi attraversa la strada? Ovviamente è un percorso a punti, e che vinca il migliore!
  • Psicosomatica e sicurezza sul lavoro: quali prospettive? (Sonia Colombo): stress, malattie corporee e fattori emotivi sono elementi spesso strettamente correlati fra loro. Come si attiva questo legame? Come può lo stress favorire lo sviluppo di sintomi o patologie corporee? Che ruolo ha l’ambiente di lavoro in tutto questo? E le relazioni?
  • Musica, movimento ed espressione per il benessere (Adele De Prisco): workshop finalizzato a sperimentare, in modo gioioso ed accattivante, una metodologia esperienziale per migliorare la nostra capacità di comunicare con gli altri e per aumentare le nostre capacità di resilienza allo stress quotidiano e lavorativo;
  • Un'immagine vale più di mille parole (Sicurello): capire come l’ utilizzo di immagini e fotografie, se con materiali correttamente preparati, può aiutare il formatore nel suo compito senza dover utilizzare scritte che nessuno legge e parole che nessuno ascolta;
  • Il terremoto: conoscerlo per non temerlo (Lucio Fattori): conosciamo come funziona il terremoto e sperimentiamo insieme con i mattoncini Lego come si comportano gli edifici soggetti a sisma. Sapremo così come comportarci durante un terremoto e organizzarci per l’evacuazione sicura di case ed aziende.

 

Le iscrizioni e l’aggiornamento

Il link per avere informazioni e iscriversi al Safety BarCamp AiFOS…

 

Il corso è valido come aggiornamento relativo a 8 ore per RSPP e ASPP, 2 ore per formatori prima area tematica, 3 ore per formatori seconda area tematica e 3 ore per formatori terza area tematica.

 

Ricordiamo, infine, che le spese di partecipazione a convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale, nonché le spese di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili - entro il limite annuo di 10.000 euro - come previsto dall'articolo 9 della Legge 22 maggio 2017, n° 81 (cosiddetto "Jobs Act dei lavoratori autonomi").

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it - barcamp@aifos.it



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