Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
stampa articolo  esporta articolo in PDF

Un semplice intervento che migliora la sicurezza dell’insediamento

Un semplice intervento che migliora la sicurezza dell’insediamento
Adalberto Biasiotti
 Adalberto Biasiotti
 Security
14/09/2018: Un intervento semplice ed efficace, che migliora in modo significativo la sicurezza e l’immagine di un insediamento.
Le leggi vigenti già impongono che ad ogni piano di un edificio siano disponibili delle piante, che indicano la posizione di apparati critici ed in particolare l’ubicazione delle vie di fuga. All’interno degli alberghi, ad esempio, queste informazioni devono essere presenti in ogni singola camera.

 

Tuttavia, spesso queste informazioni non sono di immediata lettura, e fanno principalmente riferimento a situazioni di emergenza, che possono comportare l’evacuazione del sito. Anche se importanti, queste indicazioni non completano il panorama delle situazioni di rischio, cui potrebbe trovarsi davanti non tanto un dipendente, già addestrato, quanto un visitatore, privo di qualsiasi addestramento specifico.

 

Per questa ragione in molti insediamenti, i cui responsabili della sicurezza sono particolarmente attenti alla tutela delle persone e del patrimonio, viene consegnato all’ingresso un foglietto pieghevole, realizzato in modo accattivante e facilmente comprensibile, talvolta in più lingue, in modo che il visitatore abbia a disposizione uno strumento che lo aiuti a comportarsi correttamente, ove abbia a rilevare, oppure sia coinvolto in una situazione di pericolo vero o potenziale.

 

Pubblicità
Blumatica GDPR: Account Base - Canone 12 mesi
Il software completo per la gestione della protezione dei dati personali (privacy) ai sensi del GDPR 2016/679.
 

Nel corso della mia attività professionale ho accumulato dozzine e dozzine di questi opuscoli, che mi sono stati consegnati in varie parti del mondo, ed ho potuto così rendermi conto della utilità di questa documentazione. Ad esempio, nello sviluppare bandi di gara per servizi di vigilanza privata, sistematicamente inserisco la richiesta che l’istituto di vigilanza, cui è affidato il controllo dei visitatori dell’insediamento, metta a disposizione un pieghevole illustrato, di basso costo e di grande efficacia, da consegnare a tutti.

 

Stiamo parlando di opuscoli di prezzo estremamente contenuto, che spesso il visitatore tende a portare seco, anche abbandonando l’insediamento, perché può rappresentare una testimonianza della visita ma anche una guida per future situazioni di rischio, anche in altri contesti.

 

È bene trovare un equilibrio fra le situazioni elencate, che potrebbero essere troppo numerose, e un’eccessiva sintesi del documento. L’abilità del responsabile della security, coadiuvato dal responsabile della comunicazione, sta proprio nel trovare un punto d’incontro soddisfacente.

 

In appendice a questo spunto offro un paio di pieghevoli, che mi hanno colpito per la loro immediatezza e facilità di comprensione.

Per la verità, durante la mia attività professionale ho incontrato anche situazioni in cui il responsabile della sicurezza è andato molto più avanti, ma il caso che vado illustrare penso sia non frequente.

 

Visitando la filiale italiana di una grande multinazionale della chimica, dopo essermi registrato come visitatore, sono stato fatto accomodare in una saletta con un televisore. Il personale addetto all’accoglienza mi ha chiesto quale lingua desideravo per la presentazione e ha quindi lanciato un filmato, della durata di circa cinque minuti, nel quale venivano illustrate, con sequenze sintetiche ed incisive, le modalità di comportamento più appropriate, per tutti coloro che si trovassero all’interno dell’insediamento.

 

Uno dei vantaggi aggiuntivi della messa a disposizione di queste istruzioni di emergenza sta nel fatto che il visitatore diligente viene debitamente informato, mentre il visitatore negligente non potrà poi affermare che non si è comportato in modo corretto, durante un’emergenza, perché nessuno gli aveva mai detto come comportarsi.

 

Sembra una banalità, ma l’avere a disposizione il numero di telefono della sala operativa, o comunque di un presidio di emergenza attiva nelle ventiquattr’ore, può rappresentare un utilissimo supporto per il visitatore.

 

Ricordo che, durante i molti anni di assistenza alla soprintendenza archeologica di Pompei, più di una volta è capitato che qualche visitatore rimanesse chiuso all’interno degli scavi. In questo caso, nell’attesa di preparare uno specifico opuscolo informativo, ho fatto apporre dei cartelli con il numero di telefono della sala operativa, affissi all’interno dei cancelli delle porte di uscita degli scavi. Operazione rapida, economica e che è stata più di una volta sfruttata da visitatori ritardatari.

 

A questo punto, buon lavoro al responsabile della sicurezza, supportato dal responsabile della comunicazione, per elaborare un pieghevole istruttivo e facilmente comprensibile!

 

 

Primo esempio (pdf)

Secondo esempio (pdf)

 

 

 

 

Adalberto Biasiotti



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento


Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.
Nome e cognome: (obbligatorio)
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento:(obbligatorio)

Leggi anche altri articoli sullo stesso argomento:

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM

Quesiti? Proponili nel FORUM!