Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

L’intelligenza artificiale a supporto della sicurezza sul lavoro

L’intelligenza artificiale a supporto della sicurezza sul lavoro
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Robotica e Intelligenza Artificiale

17/07/2024

Uno studio previsionale dell'INRS volto a esaminare quelli che di qui al 2035 saranno i possibili campi d’impiego dell’intelligenza artificiale.

L’intelligenza artificiale a supporto della sicurezza sul lavoro

Uno studio previsionale dell'INRS volto a esaminare quelli che di qui al 2035 saranno i possibili campi d’impiego dell’intelligenza artificiale.

Pubblichiamo un articolo tratto dalla rivista pubblicata dal KAN (Commissione per la sicurezza sul lavoro e la standardizzazione Tedesco) che presenta uno studio dell’INRS circa i possibili campi d’impiego dell’intelligenza artificiale in materia di sicurezza sul lavoro. 
Negli ultimi anni gli investimenti nelle tecnologie di IA sono aumentati in maniera significativa. Stando infatti ad alcune pubblicazioni scientifiche , anche il settore della prevenzione sembra essere un potenziale mercato di crescita. Nel 2022 il consiglio d’amministrazione dell’istituto francese per la prevenzione sul lavoro INRS ha perciò promosso uno studio previsionale volto a esaminare quelli che di qui al 2035 saranno i possibili campi d’impiego dell’intelligenza artificiale. 

L’obiettivo dello studio era quello di analizzare il potenziale di prevenzione dei rischi associati al lavoro insito nelle nuove tecnologie di IA, e questo tenendo conto sia dei punti di forza di queste tecnologie sia di quegli aspetti delle stesse che vanno osservati con particolare attenzione. Si puntava infine a definire delle strategie d’azione pratiche, in modo che le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale a tutte le parti coinvolte nel settore della prevenzione potessero essere effettivamente sfruttate. 

Nell’ambito della prevenzione sono stati scelti tre campi d’applicazione su cui concentrarsi nel quadro dello studio:
• l’analisi, da parte dei sistemi di IA, di grandissime quantità di dati utilizzabile ai fini di studi epidemiologici o in materia d’infortunistica;
• il miglioramento della sicurezza dell’ambiente di lavoro attraverso sensori e sistemi controllati dall’IA;
• la robotica avanzata, che rende possibile una collaborazione tra uomo e macchina o consente di sostituire le persone con delle macchine laddove occorra svolgere attività faticose o pericolose. 

Non sono invece state prese in considerazione quelle tecnologie che, pur potendo indirettamente contribuire a un miglioramento delle condizioni di lavoro, servono in primis a soddisfare interessi di natura economica. Questa scelta è stata operata dietro raccomandazione di un gruppo di lavoro istituito appositamente per lo studio e composto da esperti di IA, rappresentanti d’imprese e specialisti della prevenzione. 

Pubblicità
Lavoratori Uffici - Aggiornamento - 6 ore - Edizione II
Lavoratori - Lavoratori Uffici - Aggiornamento - 6 ore - Edizione II
Corso online di aggiornamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro per lavoratori che operano in attività di ufficio anche in modalità smart working.

Risultati dello studio 
I risultati centrali dello studio previsionale sono confluiti in messaggi chiave intesi a far meglio comprendere la tematica agli esperti di prevenzione e a fornire a questi ultimi degli elementi d’azione per il futuro. 

Il principale messaggio chiave è che le tecnologieconsiderate sono molto importanti per la prevenzione: quelle di riconoscimento basate sull’analisi di dati raccolti sul campo hanno compiuto progressi sbalorditivi. E ciò potrebbe racchiudere un grande potenziale di sviluppo dei sistemi tesi a garantire la sicurezza dell’ambiente di lavoro. Inoltre, l’automatizzazione di determinate operazioni resa possibile da queste tecnologie potrebbe un giorno sollevare i lavoratori da compiti pericolosi. 

In alcuni casi, tuttavia, l’operato di coloro che sviluppano e distribuiscono sistemi di IA si discosta fortemente dai valori fondamentali della prevenzione europea e francese. Nel quadro dell’ulteriore sviluppo dei sistemi è dunque importante adoperarsi affinché questi risultino in linea con tali valori. Poiché però nella pratica queste tecnologie devono ancora dare prova di validità, in futuro la prevenzione non potrà fare affidamento soltanto su di esse. Malgrado tutti i vantaggi illustrati relativamente ai tre campi d’applicazione innanzi menzionati, c’è anche il rischio non trascurabile che, contestualmente all’organizzazione del lavoro, a queste tecnologie venga attribuito un ruolo centrale per ragioni di redditività e che il lavoro umano finisca di conseguenza per passare in secondo piano. È inoltre importante considerare che spesso gli infortuni sul lavoro si verificano in situazioni atipiche, p. es. in condizioni di lavoro non consuete, in concomitanza con guasti tecnici o durante interventi di manutenzione. Non sempre però i sistemi di IA sono in grado di prevedere queste situazioni straordinarie e ciò ne limita le possibilità di applicazione. 

Raccomandazioni operative 
Sulla scia dello studio il gruppo di lavoro ha formulato una serie di raccomandazioni operative. 

Data la complessità tecnica e l’opacità dei sistemi di IA, bisognerebbe per prima cosa dirigere gli sforzi verso la formazione e l’aggiornamento delle parti coinvolte, affinché acquistino approfondite conoscenze circa il funzionamento dei sistemi, le sfide etiche che questi comportano, il quadro giuridico e i possibili rischi. L’iniziativa dovrebbe prendere il via già in una fase precoce del processo e coinvolgere anche coloro che sviluppano e progettano detti sistemi. Sarebbero necessari dei corsi di formazione e perfezionamento sulla prevenzione per sensibilizzarli ai rischi legati a queste tecnologie e incitarli ad adoperarsi affinché i loro algoritmi rispettino i principi della prevenzione. 

In contemporanea con le misure di formazione bisognerebbe poi rivolgere particolare attenzione all’elaborazione di norme e disposizioni in materia di tecnologie di IA. Le nuove regole dovrebbero tenere sistematicamente conto dei principi della prevenzione: in questo modo contribuirebbero allo sviluppo di mezzi di lavoro più sicuri. 

Per finire, occorre prestare particolare attenzione a come vengono utilizzati i dati raccolti e necessari ai fini del funzionamento dei sistemi di IA. La tutela dei dati personali dei lavoratori deve sempre essere garantita. Inoltre, nel quadro della selezione e dell’elaborazione dei dati occorre accertarsi che durante la fase di apprendimento da parte dei sistemi non insorgano distorsioni. 

In sintesi è possibile affermare che i progressi dell’IA aprono nuove prospettive per la prevenzione, ma come tutti i cambiamenti comportano anche dei rischi. Già oggi, quindi, gli organismi di prevenzione devono lavorare allo sviluppo e alla diffusione di strumenti metodologici che in relazione a queste innovazioni offrano un orientamento a tutte le parti coinvolte. 

Jennifer Clerté
INRS 

Fonte: KanBrief 4/23


Creative Commons License Licenza Creative Commons


Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Intelligenza artificiale: impatto sul lavoro, competenze e governance

L'utilizzo delle nuove tecnologie nelle attività di vigilanza

L’impatto delle nuove tecnologie sul mondo del lavoro: i dati europei

Esoscheletri occupazionali, opportunità e rischi per la salute e sicurezza sul lavoro


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

06LUG

Ispezioni UE sulle sostanze pericolose nei prodotti: nuovi controlli

30GIU

Dispositivi medici: gli atti delegati relativi a tecnologie consolidate

29GIU

Allerta sismica da smartphone: come gli algoritmi anticipano le onde sismiche

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
06/07/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 22780 del 19 giugno 2026 - Morte per asfissia in vasca di fermentazione: responsabilità del datore di lavoro e del delegato per omessa valutazione del rischio e omessa vigilanza sulle prassi aziendali e carenze di sicurezza.
06/07/2026: MASE - Interpello prot. 74554 del 07.04.2026, Risposta prot. 105145 del 18.05.2026 - Interpello ai sensi dell’art. 3-septies del D.lgs. 152/2006 in merito alla corretta applicazione dell’art. 14 (Controlli) della legge 26 ottobre 1995, n. 447.
02/07/2026: Inail – La Direttiva europea 2023/2668: la protezione dei lavoratori contro i rischi dall’esposizione all’amianto - edizione 2026
02/07/2026: Regione Veneto - Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 58 del 16 giugno 2026 – Disposizioni di carattere contingibile e urgente in merito all'attività lavorativa svolta nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili all'aperto e nelle cave in condizioni di esposizione prolungata alle alte temperature, al fine di ridurre l'impatto dello stress termico ambientale sulla salute
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI

I rischi biologici nel mondo del lavoro: informazioni sui batteri


LAVORATORI AUTONOMI, IMPRESE FAMILIARI

Radiazioni ionizzanti: quali sono le novità per i lavoratori autonomi?


RADIAZIONI OTTICHE

Radiazioni ottiche artificiali e sicurezza: FAQ e nuove indicazioni


RISCHIO ERGONOMICO

L’analisi ergonomica nella grande distribuzione: sbancalamento e stoccaggio


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità