Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Il lavoro su alberi con funi e il pericolo di caduta dall’alto

Il lavoro su alberi con funi e il pericolo di caduta dall’alto
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Rischio cadute e lavori in quota

19/03/2025

Una circolare del Ministero del lavoro riporta istruzioni per l’esecuzione in sicurezza di lavori su alberi con funi. Focus sul pericolo di caduta dall’alto: le cause, i dispositivi di protezione, l’effetto pendolo e la sindrome da sospensione.

Il lavoro su alberi con funi e il pericolo di caduta dall’alto

Una circolare del Ministero del lavoro riporta istruzioni per l’esecuzione in sicurezza di lavori su alberi con funi. Focus sul pericolo di caduta dall’alto: le cause, i dispositivi di protezione, l’effetto pendolo e la sindrome da sospensione.

Roma, 19 Mar – Riguardo al lavoro sugli alberi con “arrampicata su struttura arborea” si intende un “movimento verticale o laterale dell’operatore su una struttura arborea, verso l’alto o verso il basso, consentito dalla quantità, consistenza e disposizione di appigli e appoggi intesi come punto di inserzione fusto/rami e/o forcelle”. Si indica che la progressione “deve essere assicurata dall’alternanza di due sistemi di protezione regolabili, uno dei quali deve poter consentire l’evacuazione fino alla base della struttura arborea”. E il movimento dell’operatore “deve essere coerente con la regolazione del sistema di protezione che, durante la spinta degli arti inferiori, deve essere adeguatamente accorciato affinché la caduta sia prevenuta o contenuta”.

Mentre con “tree climbing” si intende una “tecnica di lavoro che consente di accedere alla chioma, o a parti degli alberi, muovendosi in sicurezza con l’ausilio di imbracature, corde e varie tipologie di attrezzi, per eseguire interventi di potatura, smontaggio, consolidamento e monitoraggio dell’albero”.

 

A ricordare queste definizioni è un documento – dal titolo “Istruzioni per l’esecuzione in sicurezza di lavori su alberi con funi” – allegato alla Circolare n. 2 del 13 febbraio 2025 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Una circolare che opera una rivisitazione e sostituzione dei contenuti già indicati precedentemente nella circolare n. 23 del 22 luglio 2016 e che fornisce indicazioni sulle misure di sicurezza per lo svolgimento del lavoro su alberi con funi e  relativamente all’accesso e posizionamento mediante funi.

 

Il documento contenente le istruzioni si sofferma anche sui principali pericoli per gli operatori impegnati nelle attività con gli alberi.

 

Nell’articolo ci soffermiamo sui seguenti argomenti:

  • I lavori su alberi con funi e la caduta dall’alto: principali cause
  • I lavori su alberi con funi e la caduta dall’alto: dispositivi di protezione individuale
  • I lavori su alberi con funi e la caduta dall’alto: sindrome da sospensione


Pubblicità
DPI di Terza Categoria per lavori in quota
Supporti per formatori - DPI di Terza Categoria per lavori in quota
Formazione specifica sui D.P.I. (D. Lgs. n.81, 9 aprile 2008, Art. 66 D.P.R. 177/2011)

 

I lavori su alberi con funi e la caduta dall’alto: principali cause

Riguardo ai pericoli, e alle misure di prevenzione e protezione, che possono manifestarsi durante le fasi attuative della tecnica di lavoro su alberi con funi il documento si sofferma, chiaramente, innanzitutto sul pericolo di caduta dall’alto.

Infatti, le principali fasi operative della tecnica di lavoro su alberi con funi “espongono il lavoratore al pericolo di caduta dall’alto le cui conseguenze prevedibili a carico dello stesso sono lesioni di carattere permanente o morte”.

 

Queste le principali cause che possono determinare il “verificarsi del pericolo di caduta dall’alto”:

  • “cedimento della pianta o di parti di essa: i cedimenti sono il più delle volte da attribuire alla presenza di difetti strutturali della pianta. Per impedire il verificarsi dell’evento è necessario effettuare un’accurata analisi visiva e se del caso strumentale utilizzando le modalità consigliate dalla ricerca scientifica per l’individuazione dei principali difetti strutturali o dei loro sintomi quali: fessurazioni, carie, rigonfiamenti o depressioni, scortecciature, parti morte, funghi agenti di carie, cavità, corteccia inclusa ecc.;
  • cedimento dei punti di ancoraggio: i cedimenti sono solitamente da attribuirsi ad inserzioni deboli o rami di dimensioni non sufficienti;
  • taglio delle funi o di altri componenti tessili: il contatto accidentale delle lame degli attrezzi da taglio con una fune comporta tagli o lacerazioni che possono portare anche alla sua completa rottura. L’evento può verificarsi a carico della fune di lavoro o di altri componenti tessili quali, ad esempio, il cordino di posizionamento”.

 

I lavori su alberi con funi e la caduta dall’alto: dispositivi di protezione individuale

Si indica poi che nella tecnica di lavoro su alberi con funi la protezione del lavoratore dal pericolo di caduta dall’alto “è ottenuta con l’utilizzo di sistemi di protezione individuale contro le cadute composti da DPI ( dispositivi di protezione individuale) di cui: dispositivo di presa del corpo per il sostegno e l’arresto caduta destinata a essere indossata dal lavoratore, un dispositivo di ancoraggio alla pianta e un sistema di collegamento tra i due”. E tali dispositivi di protezione “devono essere indossati ed utilizzati dall’operatore in tutte le fasi in cui vi è il pericolo di caduta dall’alto”.

 

Ciononostante – continua il documento - i dispositivi di protezione individuale (DPI) contro le cadute dall’alto “possono determinare danni al lavoratore per effetto di:

  • forza d’arresto in seguito alla caduta: con l’impiego dell’imbracatura per il corpo e di adeguati dispositivi di protezione individuali si riduce la forza d’arresto in seguito alla caduta. Si rammenta che l’uso degli assorbitori di energia o dei sistemi di arresto caduta richiedono un “tirante d’aria” sufficiente ad arrestare la caduta in condizioni di sicurezza. È necessario, pertanto, accertarsi che al di sotto dell’operatore vi sia uno spazio sufficiente e libero da ostacoli;
  • effetto pendolo: Tale evento si manifesta a seguito di caduta per perdita di equilibrio o di un’errata manovra di posizionamento. L’impatto contro il fusto o i rami è il momento pericoloso del pendolo. L’intensità dell’impatto aumenta con il crescere dell’angolo che la corda definisce fra la verticale dell’ancoraggio e il punto di partenza del pendolo. Per impedire il verificarsi dell’effetto pendolo è necessario impiegare dispositivi aggiuntivi di posizionamento durante lo spostamento dell’operatore ovvero frazionando o rinviando la fune di lavoro;
  • sindrome da sospensione: Questa sindrome può colpire i lavoratori che, dotati di un’imbracatura, sono appesi ad una fune o altro sistema di collegamento. È una condizione clinica a evoluzione mortale in breve tempo quando associa alla sospensione cosciente (persona appesa), la perdita di coscienza (persona non cosciente che non risponde e non si muove)”.

 

I lavori su alberi con funi e la caduta dall’alto: sindrome da sospensione

Riguardo alla sindrome da sospensione il documento indica che tale sindrome ha evoluzione “già dopo qualche minuto di sospensione e porta dapprima a perdita di coscienza e, se non si interviene, a morte per insufficienza prevalentemente cardiocircolatoria e ischemia cerebrale in pochi minuti (3 – 30 minuti) a seconda delle caratteristiche del soggetto e delle condizioni ambientali”. È questa sindrome rappresenta “una situazione di emergenza che gli altri componenti della squadra di lavoro devono affrontare allertando immediatamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale e contemporaneamente attivando le procedure di emergenza”. In particolare, al sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale “devono giungere chiare l’informazione di paziente incosciente e sospeso e la dinamica dell’infortunio. É importante riportare a terra l’infortunato prima possibile”.

 

Si indica poi che i fattori predisponenti alla sindrome “sono la disidratazione, lo sfinimento, l’esaurimento da calore o da ipotermia. In assenza di traumi, i sintomi precoci che preavvisano lo sviluppo di una sindrome da sospensione non conclamata o incipiente sono: sudorazione, nausea, vertigini, formicolii alle gambe o alle braccia, tachicardia all’inizio e turbe del ritmo e brachicardia nelle fasi più avanzate, malessere generale e oppressione toracica”.

 

Rimandiamo, in conclusione, alla lettura integrale delle “Istruzioni per l’esecuzione in sicurezza di lavori su alberi con funi” che, per quanto riguarda i pericoli, riportano informazioni anche su:

  • contatto non intenzionale con parti attive di linee elettriche;
  • contatto non intenzionale dell’operatore con attrezzature da taglio;
  • condizioni meteorologiche sfavorevoli;
  • insetti e animali pericolosi;
  • caduta di oggetti (attrezzature di lavoro o parti di pianta);
  • difficoltà di comunicazione fra gli operatori.

 

 

Tiziano Menduto

 

 

 

Scarica la normativa di riferimento:

Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro - Circolare n. 2 del 13 febbraio 2025 – oggetto: “Istruzioni per l’esecuzione in sicurezza di lavori su alberi con funi”.

 



Creative Commons License Licenza Creative Commons

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Imparare dagli errori: infortuni di lavoro ed errori di manovra dei trattori

Lavorare in sicurezza: come prevenire i rischi elettrici nel settore agricolo?

Lavoro agile e sicurezza sul lavoro: le novità della Legge annuale PMI 2026

SafeHabitus Policy Brief: salute mentale e benessere degli agricoltori


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

05MAG

Il legame tra l'esposizione ai pesticidi e il cancro

29APR

Decreto lavoro: il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

29APR

RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
05/05/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Enhancing worker health and safety through ai-driven systems: implications of the artificial intelligence act– Discussion Paper - edizione 2026
05/05/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 44557 del 23 novembre 2022 - Cedimento della struttura in cartongesso e caduta nel vuoto. Responsabilità del committente per omessa nomina del coordinatore per la sicurezza
04/05/2026: Suva - Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni - Le malattie cutanee professionali – 2025
04/05/2026: Corte di Cassazione - Sentenza n. 34387 del 12 settembre 2024 - Ai fini dell'obbligo di nominare il coordinatore per la progettazione, la nozione di cantiere va rapportata all'opera da realizzare e il momento della sua cessazione è determinato dalla effettiva ultimazione di tutti i lavori ad essa inerenti.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Le criticità delle nuove FAQ ASR 2025 in tema di ambienti confinati


PREVENZIONE INCENDI

La Classe di fuoco L per le batterie al Litio


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità