Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

I rischi infortunistici nelle strutture ospedaliere

I rischi infortunistici nelle strutture ospedaliere
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Rischio cadute e lavori in quota

21/07/2015

Negli ambienti ospedalieri il personale sanitario è soggetto a diversi rischi di infortunio: cadute, urti, tagli o punture, uso non sicuro dei dispositivi medici e delle attrezzature di lavoro, atti violenti, incidenti correlati all’uso di veicoli.

I rischi infortunistici nelle strutture ospedaliere

Negli ambienti ospedalieri il personale sanitario è soggetto a diversi rischi di infortunio: cadute, urti, tagli o punture, uso non sicuro dei dispositivi medici e delle attrezzature di lavoro, atti violenti, incidenti correlati all’uso di veicoli.

Alba/Bra,  21 lug – PuntoSicuro ha dedicato in questi anni diversi articoli alle malattie professionali dei lavoratori negli ambienti ospedalieri, ad esempio con riferimento ai  rischi chimici o ai rischi dipendenti da una erronea  movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti. Tuttavia in questi ambienti anche gli infortuni costituiscono un fenomeno non trascurabile. E gli infortuni possono dipendere, ad esempio, da cadute, urti, tagli o punture, da un uso non sicuro dei dispositivi medici e macchine o da incidenti correlati all’uso di veicoli.
 
Per affrontare il tema degli infortuni degli operatori sanitari nelle strutture ospedaliere, riprendiamo quanto pubblicato dal  Servizio di Prevenzione e Protezione dell’ Azienda Sanitaria Locale Cn2 Alba-Bra sul proprio sito in relazione alla  valutazione dei rischi. Una valutazione che prevede l’identificazione delle sorgenti di rischio presenti nel ciclo lavorativo, l’individuazione e la stima dei conseguenti rischi d'esposizione.

Pubblicità
Modello DVR
Modelli di documenti - DVR Sicurezza Ospedali
Sicurezza Ospedali - Categoria Istat: Q - Sanità e Assistenza Sociale
 
Partendo dalla grande diffusione, nel settore sanitario e in molti altri ambiti lavorativi, dei rischi da scivolamento e caduta in piano e dei rischi di urti contro mobili, apparecchiature, suppellettili, presentiamo due misure di prevenzione indicate nel materiale pubblicato sul sito dell’Asl Cn2:
- “adottare da parte del personale di corsia scarpe ben calzanti e con suola in gomma;
- evitare gli affollamenti e l’ingombro delle sale di degenza e di assistenza”.
 
Un altro tema affrontato è quello relativo alla possibilità di infortuni causati da atti violenti di pazienti, spesso atti involontari dipendenti dall’insufficiente autocontrollo riconducibile a specifiche patologie.
In questo caso la prevenzione “si attua attraverso la tempestiva identificazione delle patologie dei pazienti che possono assumere involontari comportamenti aggressivi (pazienti psichiatrici, etilisti, ecc.) e attraverso una sempre migliore pianificazione dell’assistenza, in modo da ridurre o ancor meglio eliminare i motivi di attrito tra operatori sanitari e pubblico”.
 
Veniamo ai dispositivi medici.
 
Si ricorda che la normativa ha rivoluzionato il modo di operare delle aziende costruttrici di dispositivi medici, “al fine di offrire al mercato prodotti con un elevato e garantito grado di sicurezza ed affidabilità”. E questo elevato grado di sicurezza è spesso “garantito dalla presenza della marcatura CE di conformità apposta sul prodotto”.
 
L’Asl Cn2 indica che all’acquisto di un dispositivo medico si deve scrupolosamente verificare che “insieme al prodotto siano fornite tutte le informazioni e le istruzioni d’uso necessarie (che devono essere sempre correttamente conservate) in materia di:
- destinazione d’uso del dispositivo;
- limitazione d’impiego del dispositivo;
- condizioni di utilizzo del dispositivo”.
Ed è evidente “come l’intrinseca sicurezza di un dispositivo medico sia condizione essenziale ma non sufficiente a garantire il paziente: a questa condizione deve infatti accompagnarsi un utilizzo appropriato e corretto del dispositivo”.
 
Ci si sofferma poi sulle varie macchine, attrezzature di lavoro utilizzate presenti normalmente anche nei vari reparti di un ospedale.
Ad esempio “nelle mense e nelle cucine (frullatori, coltelli elettrici, affettatrici, ecc.), in lavanderia (rotaie meccanizzate, trasporto abiti, lavatrici, ecc.), negli uffici (archivi meccanizzati, ecc.)”. Senza dimenticare gli utensili per manutenzione (trapani, seghetti, ecc.), le macchine per il trasporto e il sollevamento ( carrelli elevatori, piattaforme di sollevamento, ecc.), i cancelli automatizzati, ecc.
 
Ricordando che a livello normativo il datore di lavoro deve garantire che le macchine siano “a norma”, utilizzate in conformità al manuale d’uso e da parte di personale informato e formato ed eventualmente munito di D.P.I. (laddove necessario), vengono presentati alcuni dei rischi ai quali si può essere esposti.
Rischi che possono derivare:
- “dal contatto con parti mobili della macchina;
- dalla perdita di oggetti che sono spinti fuori della macchina a causa di qualche guasto;
- dal cattivo funzionamento della macchina”.
E gli addetti alle macchine operatrici devono fare un corretto uso ed avere la massima cura dei D.P.I. avuti in dotazione (ad esempio caschi, tappi auricolari, occhiali protettivi, visiere, guanti, scarpe antinfortunistiche…).
Dall’Asl Cn2 vengono poi presentate particolari indicazioni sulla sicurezza nei processi di saldatura (con riferimento ai problemi creati da gas e vapori, fumi e polveri, radiazioni ultraviolette e infrarosse).
 
Ci soffermiamo sull’uso degli automezzi.
 
L’Asl ricorda non solo che i mezzi ospedalieri “possono essere utilizzati solo per esigenze di servizio dal personale autorizzato e munito di patente di guida adeguata”, ma che prima di
iniziare la guida di un mezzo è necessario controllare che:
- “la pressione dei pneumatici sia quella indicata dal costruttore;
- i pneumatici non presentino tagli o screpolature profonde;
- lo spessore del battistrada sia almeno di 1 mm;
- i freni siano efficienti;
- i segnali luminosi siano efficienti e puliti;
- i segnali acustici funzionino;
- i tergicristalli funzionino a dovere e le relative spazzole non siano usurate;
- a bordo vi siano, nel periodo invernale, le catene antineve complete di tutti gli accessori e il giubbotto ad alta visibilità”.
Inoltre durante la guida dell’automezzo il “conduttore deve:
- rispettare le norme sulla circolazione stradale (segnaletica, ecc.);
- mantenere un assetto di guida corretto;
- non compiere movimenti od azioni che distolgano la sua attenzione, pregiudicando la sicurezza;
- effettuare il rifornimento di carburante a motore spento;
- utilizzare sistematicamente le cinture di sicurezza;
- segnalare al responsabile ogni anomalia riscontrata;
- porre particolare attenzione al carico dei veicoli in modo che non sia superata la portata indicata nel documento di circolazione, non sia dimenticata la visibilità del conducente, il carico sia stabile, ecc;
- trasportare in sicurezza i materiali infettivi e i campioni diagnostici;
- è compito di ogni Responsabile di Servizio far effettuare la manutenzione ordinaria ogni 5.000 km o 6 mesi”.
Senza dimenticare che il conduttore non deve:
- “far uso di bevande alcoliche;
- usare i cellulari senza dispositivo vivavoce/auricolare;
- fumare a bordo degli automezzi aziendali”.
 
Concludiamo invece con un breve riferimento alla sicurezza nell’uso dei carrelli elevatori, tema su cui PuntoSicuro si è soffermato in questi mesi attraverso le varie puntate della rubrica sugli incidenti “ Imparare dagli errori”.
 
L’operatore alla guida del carrello elevatore è tenuto:
- a inizio lavoro “a controllare il regolare funzionamento del freno, dei comandi, dell’avvisatore acustico e delle luci”;
- a fine lavoro “a parcheggiare il carrello nel luogo designato, appoggiare le forcole sul pavimento (questo anche quando il carrello è abbandonato momentaneamente), spegnere il motore, asportare la chiave e azionare il freno di stazionamento”.
 
 
“ Principali rischi in ambiente ospedaliero”, spazio online a cura del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Azienda Sanitaria Locale Cn2 Alba-Bra.
 
 
 
Tiziano Menduto
 
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Infortuni sul lavoro nel settore dell’assistenza socio-sanitaria

Sanità e assistenza sociale: un analisi nel nuovo numero di Dati Inail

Gestione dei rifiuti contenenti sostanze radioattive nella medicina nucleare

Sicurezza, rischi e criticità per i prestatori di assistenza domiciliare


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

14APR

PFAS e malformazioni congenite

10APR

Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente

09APR

Garante privacy: no al controllo dello stile di guida dei lavoratori

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
14/04/2026: Direttiva (Ue) 2026/470 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026 che modifica le direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 per quanto riguarda taluni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e taluni obblighi relativi al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità – OMNIBUS I
14/04/2026: Imparare dagli errori – Le attività di pulizia, gli infortuni e le cadute – le schede di Infor.mo. 10507 e 18055
13/04/2026: Corte di Cassazione Civile, Sez. 6 - Sentenza n. 38056 del 29 dicembre 2022 - Infortunio mortale durante i lavori di movimentazione di mobilio: elevatore installato in modo difforme alle istruzioni indicate nel manuale d'uso. Mancata formazione
13/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 15778 del 23 aprile 2025 - Braccio incastrato nell'ingranaggio rotante della macchina adibita allo stampo di materiale plastico. Assenza del manuale d'uso del macchinario e incompleta valutazione dei rischi.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Quando è entrato in vigore l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025?


PREVENZIONE INCENDI

Crans Montana: riflessioni su prevenzione, rischi e cultura delle emergenze


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità