Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Dal profondo: il docufilm sulla vita dei minatori della Carbosulcis

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Movimenti ripetitivi e sovraccarico

19/12/2013

Il lungometraggio di Valentina Zucco Pedicini girato interamente nelle gallerie sotterranee di Nuraxi Figus, in Sardegna. Tra chilometri di cunicoli, al buio, vive anche Patrizia, l’unica donna in Italia a svolgere un lavoro da sempre maschile.

Dal profondo: il docufilm sulla vita dei minatori della Carbosulcis

Il lungometraggio di Valentina Zucco Pedicini girato interamente nelle gallerie sotterranee di Nuraxi Figus, in Sardegna. Tra chilometri di cunicoli, al buio, vive anche Patrizia, l’unica donna in Italia a svolgere un lavoro da sempre maschile.

 
Roma, 18 Dic – Bisogna scendere a 500 metri sotto il livello del mare per scoprire che anche lì c’è vita. Una vita diversa, fatta di regole e di  taciti patti condivisi, e che rende il lavoro del minatore qualcosa di speciale: quasi una missione che inizia ogni mattina e termina la sera. In questi luoghi si svolge l’esistenza di Patrizia, perito minerario e unica donna in Italia a scendere ogni giorno nelle viscere di una terra a cui ormai sente appartenere. E sono questi luoghi che la regista Valentina Zucco Pedicini ha scelto per ambientare "Dal profondo", una storia corale di sacrificio, di sofferenza e di abnegazione nei confronti di un lavoro spesso dimenticato.
 
Una storia di anime sospese nel tempo. “Il carbone è roba vecchia, non riscalda più – dice Patrizia – Siamo sempre in battaglia senza vincere mai, a volte penso che le nostre storie saranno spazzatura, come nuvole spazzate dal maestrale. Come grilli siamo: la notte qui non finisce mai”. Una sensazione condivisa dai suoi colleghi, minatori di ogni fascia di età, che – nelle gallerie di Nuraxi Figus, nel territorio di Gonnesa, in Sardegna – sono come anime sospese nel tempo, al di fuori dei giorni e delle stagioni.
 
“Patrizia è stata il mio Virgilio”. La miniera sarda diventa, dunque, la metafora di una professione che assurge a sola risorsa di vita, all’unica alternativa possibile per chi è nato nel Sulcis e che, in questa realtà, ha le proprie radici. Patrizia dialoga nel buio col padre morto di silicosi, anche lui dipendente della miniera di carbone di Nuraxi Figus, e rievoca storie fatte di oscurità, dove la mancanza del cielo dilata tutto nel tempo. “Ho vissuto la realtà lavorativa di Patrizia, sono scesa con lei in miniera e ad un certo punto ho capito che era giusto raccontarla più come minatrice, che come donna e madre – precisa Valentina Zucco Pedicini – La vita di Patrizia è uguale a quella di tutti i minatori, immersa nel buio e in un sottosuolo che alterna lunghi silenzi a forti rumori. La mia è stata una scelta etica perché sotto terra le differenze di genere vengono annullate e sovrastate da regole interne”.
 


Pubblicità
MegaItaliaMedia
 
 
La richiesta dei minatori: “Non dimenticateci”. Anche la cronaca svolge un ruolo determinante nel docu-film, là dove si racconta la lotta dei 150 minatori della Carbosulcis per scongiurare la chiusura della struttura. Si ritorna, quindi, indietro di qualche mese, a poco più di un anno fa, quando nell’agosto 2012 gli operai decisero di presidiare la miniera, mantenendo gli impianti in sicurezza e custodendo circa 400 chili di esplosivo. “Oggi la Carbosulcis è l’ultima miniera ancora aperta, l’ultimo luogo per raccontare delle vite spesso dimenticate – ricorda la regista – Lo stesso titolo ‘Dal Profondo’ è un omaggio ai minatori, che mi hanno chiesto di ricordare la loro voce e le loro parole come se fossero già morti. E la preghiera ‘De profundis’ che scorre nelle ultime scene del film non è altro che la pregheria dedicata ai morti, che si conclude dicendo “ascolta la mia preghiera, ascolta la mia voce”.
 
Un mondo parallelo, tra suoni assordanti e lunghi silenzi. La miniera presente nell’immaginario collettivo di tutti, per molti aspetti, è uno scenario che non esiste più: a prendere il posto degli antichi strumenti - le pale e i picconi - sono oggi macchine tecnologiche e assordanti che la regista, grazie a bravissimi montatori e tecnici del suono, riproduce perfettamente nel film. “ In 70 minuti ho voluto ricreare una esperienza quasi claustrofobica, l’assenza di luce, la presenza del vento e il contrasto tra i lunghi silenzi e il rumore dei macchinari. E’ stata una scelta stilistica e registica perché volevo che il pubblico fosse trascinato in questa esperienza estrema, in quell’altrove che non viene mai mostrato ma che appartiene ai minatori”.
 
In tour in Italia fino al10 gennaio. Già vincitore del premio Solinas 2012, “Dal profondo” – una produzione La Sarraz Pictures, in collaborazione con Rai Cinema – ha conquistato anche il Festival internazionale del film di Roma, ottenendo il premio Doc It per il miglior documentario italiano nella sezione “Prospettive Doc Italia”. Ora la pellicola sta girando il paese e chiuderà il suo tour a Torino il 10 gennaio.
 
Il trailer del film
 
 
Fonte: Inail.

 



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Sicurezza sul lavoro, rischio chimico e norme volontarie

Rischio chimico: valori limite e misurazioni dell’esposizione

Rischio amianto negli edifici: le indicazioni Inail per la sicurezza

Tossicologia e nuove tecnologie: come i database digitali tutelano la salute


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

01SET

Una circolare definisce il piano dei controlli di prevenzione incendi

26AGO

Nuove linee guida SNPA per il monitoraggio dei pesticidi nelle acque

25AGO

Grill a gas: come grigliare in sicurezza

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
31/08/2026: Regione Lombardia - Deliberazione n. XII/6661 del 3 agosto 2026 - Attuazione dell’articolo 2 comma 9 e dell’articolo 3 comma 4 della legge regionale 10 febbraio 2026, n. 4 avente ad oggetto ‘Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all'articolo 60 quater della l.r. 33/2009’.
31/08/2026: Progetto Worklimate – Caldo e lavoro – Report dal 25/05 al 19/07/2026
27/08/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Psychosocial risks in education: understanding work-related factors affecting teachers’ well-being – Report - edizione 2026
27/08/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 12329 del 01 aprile 2026 - Morte durante la bonifica di una cisterna contaminata da gas tossici: responsabilità per omessa informazione sui rischi nel contratto di logistica.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


SGSL, MOG, DLGS 231/01

La revisione del D.Lgs. 231/2001: un passo avanti e due indietro


VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO

I pericoli e i rischi di incendio nell’uso delle batterie al litio


TRASPORTI E MAGAZZINAGGIO

Le regole vitali e i controlli per la sicurezza nei trasporti con elicottero


VIGILANZA E CONTROLLO

Patente a crediti: le indicazioni e il modulo per il recupero dei crediti


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità