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Le immagini dell’insicurezza
Trento, 12 Apr - Qualche giorno fa, uscendo da un locale pubblico, ci siamo imbattuti nella situazione illustrata dall’immagine di oggi e subito è scattata la fotografia.
Premesso che vi sono specifiche norme che forniscono le regole generali per l'uso di determinati colori o codici alfanumerici al fine di identificare i conduttori, evitando quindi ambiguità e conseguenti rischi, chi ha realizzato il collegamento elettrico non ha certamente rispettato tali norme ed è evidente come il conduttore di fase (marrone) è in realtà connesso al cavo giallo/verde che universalmente contraddistingue il conduttore di protezione (“terra”).

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A questo va aggiunta pure una considerazione generale relativa alla scatola di derivazione posta nel muro che risulta priva del coperchio o di altri sistemi di protezione dall’acqua.
Alla luce di quanto sopra, sottolineiamo come - per i manutentori degli impianti - è importante utilizzare sempre gli appositi strumenti (tester, cercafase) per determinare l’effettiva assenza di tensione dai conduttori e non fidarsi semplicemente della colorazione delle guaine di rivestimento degli stessi.
Si ringrazia l’Ing. Stefano Bonamico per le fotografie.
Farina Geom. Stefano, Responsabile Nazionale Comitato Costruzioni di AiFOS
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Pubblica un commento
| Rispondi Autore: cippa lippa | 12/04/2013 (09:38:50) |
| ...più che l'accrocchio di fili, vuol dire che nessuno ha vigilato, o no? | |
| Rispondi Autore: Franz Ud | 12/04/2013 (11:41:20) |
| ...e chissà se quel tubo ha uno sfogo o se ti porta l'eventuale acqua raccolta direttamente in un quadro elettrico (vista la perizia, l'ometto è già tanto se conosce la Gioconda...) ma, più probabilmente verso una presa... zot! come direbbe willicoyote! | |
