Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
Crea PDF

I quesiti sul decreto 81/08: quali obblighi per aziende senza dipendenti?

Gerardo Porreca

Autore: Gerardo Porreca

Categoria: Lavoratori

29/07/2009

Il Decreto 81 si applica anche alle aziende senza dipendenti o equiparati? Sono obbligatori la valutazione dei rischi, l’istituzione del servizio SPP e la formazione antincendio e primo soccorso? A cura di G. Porreca.

google_ad_client

Chiarimenti circa gli obblighi normativi per lavoratori autonomi, esercenti e commercianti che lavorano per conto loro, senza dipendenti o equiparati: devono essere in regola con il D.Lgs. 81/08? A cura di G. Porreca (www.porreca.it). 
 
---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----



Quesiti
- Lavoro da solo e gestisco un bar ed un mio conoscente lavora da solo e conduce un negozio di abbigliamento. Non è chiaro a quali obblighi dobbiamo adempiere per essere in regola con il D. Lgs. n. 81/2008. Dobbiamo istituire il SPP, elaborare il DVR e frequentare il corso di formazione di primo soccorso e antincendio? Si applicano nei nostri confronti gli obblighi di cui all’art. 21 del D. Lgs. n. 81/2008?
 
- Volevo una informazione a riguardo dell’obbligo di effettuare la valutazione dei rischi e di redigere il DVR per un esercizio commerciale nel quale lavora solo la titolare. Serve farlo? E se sì è sufficiente fare la autocertificazione della valutazione dei rischi?
 
Risposta
Ogni qualvolta un soggetto assume la figura di datore di lavoro, qualunque sia la sua attività (commerciale, artigianale ecc.), dovendo lo stesso tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori dipendenti o ad esso equiparati, si applicano tutte le disposizioni di cui al D. Lgs. 9/4/2008 n. 81, contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, (istituzione del servizio di prevenzione e protezione, formazione,  valutazione dei rischi, redazione del DVR, autocertificazione, ecc). Nel caso prospettato quindi lavorando gli esercenti da soli e non avendo lavoratori dipendenti o ad esso equiparati non vanno applicate le disposizioni in materia di salute e di sicurezza previste dal citato D. Lgs. n. 81/2008.
 
E’ vero che tale decreto legislativo, con l’art. 21 detta delle disposizioni che si riferiscono ai lavoratori autonomi, consistenti negli obblighi di utilizzare attrezzature di lavoro conformi alle disposizioni di cui al Titolo III (lettera a), di munirsi e di utilizzare i dispositivi di protezione conformemente alle disposizioni di cui al Titolo III (lettera b) nonché di munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia e contenente le proprie generalità qualora effettuino la loro prestazione in un luogo di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto (lettera c), ma bisogna intendersi sulla definizione di lavoratore autonomo ai fini della applicazione dello stesso articolo 21.
 
L’articolo 21 del D. Lgs. n. 81/2008 a proposito dei lavoratori autonomi rinvia all’articolo 2222 del codice civile il quale è inserito nel Capo I del Titolo III dello stesso codice civile che contiene delle disposizioni generali relative appunto ai lavoratori autonomi. Lo stesso stabilisce che le norme del Capo I si applicano ad una “una persona che si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente”. E’ chiaro quindi che l’art. 21 non si riferisce a coloro che lavorano da soli e basta, ma a coloro che lavorano da soli e per conto di un committente per il quale, dietro corrispettivo, compiono un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione. Ciò del resto emerge anche dalla lettura della lettera c) del comma 2 dello stesso articolo 21, relativo all’obbligo di munirsi di tesserino di riconoscimento, allorquando viene esplicitamente fatto riferimento a delle prestazioni di lavoro da parte del lavoratore autonomo in regime di appalto.
 
Per quanto sopra indicato quindi ed in risposta ai quesiti formulati, si ribadisce che colui che svolge la propria attività nell’ambito della sua azienda da solo e per proprio conto, qualunque sia la sua natura, non è tenuto alla applicazione delle disposizioni in materia di salute e di sicurezza di cui al D. Lgs. n. 81/2008. 


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro


Altri articoli sullo stesso argomento:


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!