Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

In arrivo il "passaporto" formativo per chi lavora nell'edilizia

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

02/10/2009

Sedici ore di formazione per chi entra per la prima volta in un cantiere. E una banca dati che rilascia un libretto che certifica le competenze di ogni singolo operaio.

In arrivo il "passaporto" formativo per chi lavora nell'edilizia

Sedici ore di formazione per chi entra per la prima volta in un cantiere. E una banca dati che rilascia un libretto che certifica le competenze di ogni singolo operaio.

google_ad_client
 
È lotta agli incidenti nei cantieri. Un corso di formazione obbligatorio di 16 ore e un libretto di formazione - una sorta di "passaporto" che certifica il profilo professionale - per tutti i nuovi lavoratori edili: sono queste le iniziative presentate a Roma, in occasione dell'apertura delle giornate per la formazione nell'edilizia organizzate da INAIL, Formedil (l'Ente nazionale per la formazione e l'Addestramento professionale nell'Edilizia), Ministero del Lavoro e Conferenza Stato-Regioni. Entrambe le iniziative fanno parte delle strategie previste dal contratto nazionale del settore.
 
 
---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----



La formazione obbligatoria. Secondo quanto stabilito dall'intesa - già operativa in fase sperimentale - tutti gli operai che, per la prima volta, mettono piede in un cantiere sono obbligati a frequentare un corso di preparazione di 16 ore. L'obiettivo - oltre alla finalità primaria di ridurre la possibilità di infortuni - è anche agevolare l'impatto iniziale tra lavoratore e azienda. Dopo i primi otto mesi di prova, hanno già frequentato i corsi oltre 15mila "allievi", appartenenti a circa 13mila aziende. Tra gennaio e settembre 2009, pertanto, una quota rilevante dei nuovi ingressi nel settore ha ricevuto una formazione professionale di base utile a riconoscere i rischi del mestiere: una sensibilizzazione a una cultura della sicurezza che andrà di pari passo con la crescita professionale degli interessati.
 
Le 16 ore sono, infatti, il punto di partenza di un cammino formativo che intende accompagnare nel tempo un operaio, rappresentando non solo una prima garanzia della qualità delle risorse umane, della regolarità dei rapporti contrattuali e della sicurezza, ma anche un mezzo innovativo per "intercettare" e dare delle prime competenze di base a tutti i nuovi lavoratori. "Per le parti sociali l'avvio di questa innovazione contrattuale rappresenta il primo passo per la costruzione di un percorso di formazione continua", sottolinea il presidente di Formedil, Massimo Calzoni, "in grado di garantire una specifica e adeguata formazione alla sicurezza per tutte le figure e a tutti i ruoli professionali. Per questo abbiamo deciso di legare le 16 ore a un'altra iniziativa oggi al centro dell'attenzione anche del governo e del Parlamento: la creazione del Libretto formativo del lavoratore, già previsto dalla legge Biagi e che viene rilanciato dal recente decreto legislativo 106pubblicato lo scorso 5 agosto".
 
Il libretto formativo. Alla base del libretto vi è la creazione di una banca dati dove sono inseriti tutti i lavoratori con le loro rispettive competenze. "Si tratta di una sorta di schedatura", ha continuato Calzoni, "che garantisce trasparenza e qualità". Secondo Formedil ogni anno saranno monitorati circa 100mila persone: una strategia all'insegna della trasparenza e della tracciabilità in grado di incidere anche sull'emersione del lavoro nero. Il "libretto formativo" - un documento che fornisce un profilo completo e aggiornato del percorso professionale di ciascun operaio - rappresenterà il punto terminale di questo percorso.
 
Ma come è organizzato questo percorso? Con la banca dati verrà garantito da parte di tutte le scuole, entro la fine del 2009, il censimento delle competenze di ogni singolo lavoratore sulla base di un repertorio nazionale condiviso: ciò consentirà di monitorare costantemente l'offerta formativa di settore, nonché di conoscere e seguire in tempo reale i suoi utenti. Dall'inserimento e dall'elaborazione dei dati relativi al curriculum, anagrafico e professionale, dei corsi realizzati a quelli delle esperienze di lavoro (questi ultimi incrociati con i repertori delle competenze e delle unità didattiche): saranno questi i contenuti del Libretto che - rilasciato dalla scuola edile nell'ambito della prima occasione formativa come stampa automatica della posizione dell'utente risultante dalla banca dati - verrà continuamente aggiornato e sarà in continua evoluzione (la responsabilità di aggiornamento è della scuola che di volta in volta lo rilascia al lavoratore, che deve provvedere a sostituirlo al vecchio).
 
Questa modalità operativa, infine, contribuirà in modo determinante a contrastare il lavoro irregolare e consentirà al sistema paritetico di conoscere in tempo reale il valore professionale del proprio patrimonio umano, da sempre la principale risorsa dell'industria delle costruzioni. "A breve, ne avvieremo la sperimentazione, partendo proprio dai lavoratori neo-assunti che hanno frequentato e frequenteranno i corsi delle 16 ore", ha concluso Calzoni.
 
Fonte: INAIL.
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Cantieri temporanei e mobili: nuovi strumenti per la prevenzione

I datori di lavoro e la legalità come strumento di prevenzione

Lombardia: la revisione normativa e le novità in materia di sicurezza

La ricerca Aifos 2026 sulle ricadute del nuovo Accordo sulla formazione


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

30LUG

L’8 agosto sarà la Giornata europea in memoria delle vittime sul lavoro

29LUG

Caldo estremo e lavoro: tecnologie digitali e nuove strategie

28LUG

La gestione del calore sul luogo di lavoro in un clima in evoluzione

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
30/07/2026: Inail – Utilizzo di corroboranti per la protezione sostenibile delle colture agricole – Factsheet edizione 2026
30/07/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 12349 del 02 aprile 2026 - Infortunio mortale in cantiere durante le operazioni di sollevamento e posa di una centina: responsabilità del datore di lavoro per omessa vigilanza e mancata sostituzione del capocantiere.
29/07/2026: Albo Nazionale Gestori Ambientali - Circolare n. 7 del 14 luglio 2026 - Utilizzazione codici dell’elenco europeo dei rifiuti
29/07/2026: MASE - Indicazioni in merito a interpello ex art. 3-septies del D. Lgs 152/2006 relativo all’applicazione della normativa ambientale nazionale ed europea in materia di qualificazione degli impianti di incenerimento come operazioni di recupero energetico (R1)
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


ATTREZZATURE E MACCHINE

SAFAP 2026: gestione impianti criogenici e rischi di incidenti rilevanti


RISCHIO VIBRAZIONI

La valutazione del rischio vibrazioni e i cofattori di rischio


RLS

Inchiesta-RLS: prime evidenze sul ruolo dei rappresentanti dei lavoratori


SANITÀ E SERVIZI SOCIALI

Donne migranti e rischi psicosociali nel lavoro domestico e di cura


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità