Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Operativo il registro nazionale delle malattie professionali

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Sorveglianza sanitaria, malattie professionali

16/07/2007

Uno strumento utile per definire il fenomeno, in evoluzione, delle malattie da lavoro. Difficoltà e prospettive.

Operativo il registro nazionale delle malattie professionali

Uno strumento utile per definire il fenomeno, in evoluzione, delle malattie da lavoro. Difficoltà e prospettive.

Pubblicità
Migliore comunicazione, raccolta di dati e ricerca: elementi chiave per individuare le malattie professionali ai quali mira il Registro Nazionale delle Malattie professionali (Nmp), divenuto ora operativo dopo un anno di sperimentazione.

Come evidenziato nella Prima Conferenza del sistema sanitario sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, svoltasi a Torino, la difficoltà a descrivere dimensioni e caratteristiche del fenomeno delle malattie professionali dipendono da molteplici fattori, tra i quali la latenza di alcune patologie e la carenza di informazioni statistiche ed epidemiologiche.

Il Registro Nazionale è stato istituito presso l’Inail e dal marzo 2006 è stato attivato in via sperimentale in 12 unità periferiche dell'Istituto, per verificare l'operatività degli strumenti informatici e individuare ogni azione utile per la sua piena realizzazione.

Una volta a regime il Registro NMP svolgerà la funzione di punto di raccolta delle informazioni sulle caratteristiche e dimensioni del fenomeno delle malattie professionali.
I dati raccolti saranno a disposizione di tutti i soggetti pubblici ai quali sono attribuiti compiti di protezione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, in modo da consentire studi più approfonditi sulle patologie certe, di probabile e possibile origine lavorativa, e ricerche su quelle perdute e sconosciute.

Affinché siano raggiunti tali obiettivi è necessaria la collaborazione di  tutti gli "attori" del sistema di alimentazione del Registro NMP, come i medici di base, i medici ospedalieri e le istituzioni locali.
Purtroppo nella fase sperimentale è emersa la scarsa conoscenza dell'obbligo di denuncia/segnalazione delle malattie professionali per ogni medico che ne riconosca l'esistenza, stabilito dall'articolo 139 del Testo unico del 1965.
L’Inail attiverà, quindi, una specifica campagna di sensibilizzazione.
Come sottolineato dal Presidente dell’Inail Vincenzo Mungari, in occasione della Conferenza nazionale di Torino, è necessario “attivare una rete comunicativa con i medici di base, i medici competenti e, più in generale, con i medici del lavoro, perché si crei una circolarità continua delle informazioni che riguardano la salute della persona, per evitare che vengano segnalate all’INAIL solo alcune malattie e solo quando sono conclamate”.

Altre difficoltà evidenziate nella fase di sperimentazione sono state riscontrate nel flusso di trasmissione delle segnalazioni al Registro, reso più complesso dall'attuale normativa che determina procedure difformi anche nell'ambito delle stesse realtà territoriali, e nel mancato utilizzo di un unico modulo da parte dei medici esterni, che comporta un'alimentazione del Registro disomogenea, con il rischio di informazioni eccessivamente dettagliate o, viceversa, troppo generiche.

L'obiettivo dell'INAIL, quindi, è anche quello di favorire la diffusione e l'utilizzo di un unico modello di denuncia/segnalazione delle malattie professionali, promuovendo allo stesso tempo degli accordi a livello locale con le istituzioni coinvolte nella trasmissione di queste informazioni, come le Direzioni provinciali del lavoro, le Regioni e le Asl.
Pubblicità

Creative Commons LicenseQuesto articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Malattie professionali: i problemi cutanei correlati all'attività lavorativa

Come valutare o prevenire la sindrome di burnout nel mondo del lavoro?

Esposizione al piombo: nuove indicazioni e attività a rischio

Amianto e mesotelioma: impatto psicologico e valutazione del distress


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

29APR

Decreto lavoro: il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

29APR

RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258

28APR

Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
30/04/2026: Inail – Schede informative: batteri - Supporto per la realizzazione del Manuale informativo: Rischio biologico in scenari di intervento ordinari e di emergenza - edizione 2025
30/04/2026: Corte di Cassazione Civile, Sez. 1 - Sentenza n. 9324 del 13 aprile 2026 - Indicato CSE a sua insaputa in appalti pubblici, profili di sicurezza ex D.Lgs. 81/2008 e trattamento dei dati personali: rigettata la domanda risarcitoria.
29/04/2026: Corte di Cassazione Sezione Lavoro - Ordinanza 13 febbraio 2026 n. 3263 - Licenziamento legittimo del lavoratore vittima di una truffa informatica (phishing)
29/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 6379 del 10 febbraio 2017 - Responsabilità di un lavoratore gruista per la violenta collisione con un carroponte fermo. Il mancato funzionamento del sistema anticollisione interrompe il nesso causale tra condotta del lavoratore.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


PREVENZIONE INCENDI

La Classe di fuoco L per le batterie al Litio


INTERVISTE E INCHIESTE

Le interviste di PuntoSicuro: la verifica dell’efficacia della formazione


DPI

Uso e gestione dei DPI sul lavoro: scelta, informazione e formazione


INTERPELLI

Interpello: la formazione alla sicurezza per i docenti di scuole e università


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità