Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Rischio infortuni per i lavoratori immigrati

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

21/09/2007

Il tema è stato affrontato nel corso di un convegno organizzato dalle Acli.

Rischio infortuni per i lavoratori immigrati

Il tema è stato affrontato nel corso di un convegno organizzato dalle Acli.

Pubblicità
google_ad_client

 
Legalità, tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, diritti, integrazione sono tra gli aspetti della vita dei lavoratori immigrati in Italia affrontati nel corso del seminario "Quando il viaggio si incrocia con il diritto e la convivenza", promosso dalle Acli (Associazioni cristiane dei lavoratori italiani)presso la sede Inail di Roma.
 
"Quello svolto spesso dagli immigrati - afferma il presidente delle Acli, Andrea Olivero - è un lavoro non sicuro per eccellenza. Non solo per le condizioni precarie o del tutto irregolari in cui si svolge, ma anche per le conseguenze che questo significa sul piano della prevenzione degli infortuni e delle garanzie in caso di incidenti. Non è tollerabile rischiare allo stesso tempo la salute o la vita, il posto di lavoro, il permesso di soggiorno e quindi la permanenza in Italia".

Pubblicità


Secondo le Acli gli immigrati sono vittime 2 volte della mancata sicurezza sul lavoro. Non solo perché - in media - si infortunano il 50% in più degli altri lavoratori (il tasso di incidenti sul totale è del 12% contro una presenza percentuale di lavoratori immigrati del 6%).
Ma anche perché molto spesso non possono denunciare l'infortunio, pena la perdita del posto di lavoro, se non la stessa permanenza in Italia.

I dati Inail del 2006 relativi ai lavoratori extracomunitari regolari , mostrano un aumento degli infortuni. "L'INAIL - ha detto Giovanni Guerisoli, presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza (CIV) INAIL - si sta muovendo per favorire l'integrazione dei lavoratori stranieri prevedendo, nell'ambito del processo di riorganizzazione in atto, un gruppo di lavoro sulla tutela dei lavoratori immigrati e l'avvio di un'attività di comunicazione e informazione a favore degli stranieri sulla prevenzione per favorire la diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro.”

Le Acli propongono di creare dei percorsi di protezione per gli immigrati che hanno il coraggio di denunciare un infortunio avvenuto sul lavoro, “affinché non perdano i diritti faticosamente acquisiti.”

Secondo le Acli è opportuno prevedere un “accompagnamento sanitario” del lavoratore immigrato che veda maggiormente partecipi i medici del Servizio pubblico e gli stessi istituti di Patronato.

 



Pubblicità
google_ad_client


Creative Commons License
Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Il manuale d’uso e manutenzione dei macchinari: pronunce di Cassazione

Formazione sicurezza lavoro: le indicazioni delle FAQ sull’ASR 2025

Quando il datore di lavoro è soggetto formatore secondo l’ASR del 2025

Sicurezza sul lavoro: corso a Milano per diventare facilitatori LEGO® Serious Play®


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

21APR

Impatti dei cambiamenti climatici e resilienza dei cittadini europei

17APR

Stop al riconoscimento facciale nella formazione online

15APR

Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
21/04/2026: Ispettorato Nazionale del Lavoro - Decreto direttoriale n. 24 del 6 marzo 2026
21/04/2026: Suva - Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni - Nove regole vitali per il paesaggismo e la costruzione di giardini - Vademecum - 2025
17/04/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Guidance for the health surveillance and biomonitoring of workers exposed to lead and its compounds – 2026
17/04/2026: ENISA - The ENISA Cybersecurity Exercise Methodology - End-to-end guide on how to plan, run and evaluate an exercise
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

FAQ Accordo Stato Regioni 2025: formazione su attrezzature di lavoro


PREVENZIONE INCENDI

La Classe di fuoco L per le batterie al Litio


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità