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La voce dei lettori

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

29/05/2006

Un ulteriore contributo di un lettore al dibattito sulla FAD per i corsi RSPP.

La voce dei lettori

Un ulteriore contributo di un lettore al dibattito sulla FAD per i corsi RSPP.

Pubblicità

Pubblichiamo un ulteriore contributo di un lettore al dibattito sulla FAD per i corsi RSPP (vedere PuntoSicuro n. 1478, 1482 e 1484).

 

Mi chiamo Massimo Zucchiatti e sono RSPP di circa 150 plessi scolastici e di altre istituzioni pubbliche.

Credo come ribadito dal dott. Alemani che molto del 195/03 sia "business", mero danaro per docenti "ignoranti" (che ignorano e non conoscono a fondo la materia e le informazioni che loro stessi dovrebbero diffondere), "deficienti" (che deficiono e cioè hanno mancanza , a volte, delle conoscenze che stanno alla base di ciò che insegnano).

Il 195/03 si sta rivelando un grande "pozzo di S.Patrizio" per pochi eletti (i docenti) da una parte e "sofferenza" per molti (i discenti).

A volte sarebbe utile invertire le parti e così molti "docenti ignoranti" imparerebbero da "discenti che non ignorano". (ricordate:...chi non sa insegna......)

Sono d'accordo con Alemani sullo sfruttamento delle tecnologie.

Io stesso più volte ho scritto ad AIAS (peraltro forse l'unica ass.ne che mette in videoconferenza molti convegni...BRAVI!!! continuate così !) ed ad altre associazioni che sfruttassero il WEB e le tecnologie; non si può parlare di far sicurezza, quando io che vivo "nell'estremo...Friuli" lontano da tutte le grandi sedi per i convegni (Milano, Torino, Bologna, Roma, Napoli....), devo farmi 10 ore di auto , stanco, con i rischi che corro sulla strada per partecipare ad un convegno o riunione di qualche ora ...appunto sulla sicurezza! (senza poi contare le enormi spese e relativi costi per ogni partecipante...., inquinamento ambientale, ecc...) Facciamo sicurezza ! Evitiamo gli sprechi ! Converrebbe anche alle società che organizzano convegni e corsi (e così molti docenti eviterebbero "fischi in pubblico" e lancio di "pomodori" o "sorrisini maliziosi").

Personalmente ho "subito" anch'io dei corsi "in-competenti" ma non per l'incompetenza dei relatori (che ben conoscevo) ma per la non-organizzazione del corso.

In pratica molti corsi sono fatti male perché non si spiega ai relatori qua 'è il fine, l'obiettivo...lo scopo del corso.

Svolgere o "tenere" un corso per dipendenti sull'antincendio non è lo stesso che "tenerlo" per dei futuri consulenti .

Lo scopo è diverso, diverse le aspettative dei discenti e...diverso deve essere il "modus operandi" del relatore ! (mi ricordo che al corso 494 che seguii anni addietro, nella lezione sugli impianti elettrici, mi vennero spiegate profondamente le norme che servivano per una corretta progettazione degli impianti stessi...eravamo solo geometri e mai e poi mai avremmo progettato impianti elettrici.....mentre nulla si disse sui rischi che c'erano nella posa in opera degli impianti stessi per gli addetti ...) Quanto sopra non esime le società che organizzano corsi in FAD a farli Bene (con la "B" maiuscola).

Per il resto, credo che ognuno di noi che spende soldi e fatica (fisica e mentale) per seguire corsi a centinaia di km da casa tenuti da "in-competenti"....deve farsi sentire e non accettare supinamente quello che gli viene propinato a caro prezzo.

Per finire una riflessione sul 195/03, mi sembra che ci si è dovuti mettere di impegno per scrivere un Accordo Stato-Regioni così "incasinato" (ho cercato tanto ma non ho trovato parola più adatta....scusatemi) dopo ben 3 anni di discussioni!! Personalmente , RSPP da 6 anni, scopro che se lo dico ....mi tocca "subire" un corso di 40 ore !...se non lo dico...me ne bevo solo 24 ! Complimenti! Non ho neppure capito (l'ho chiesto anche al dott.

Guariniello qui a Udine) se chi volesse (povero lui!) fare il RSPP di tutti i 9 macrosettori, dovrebbe seguire tutti (indistintamente) i moduli B settore per settore ? Effettivamente mi sembrerebbe una noiosa ripetizione di argomenti che si prevedono in molti moduli B (dello stesso parere era lo stesso Dott.Guariniello).

Mi sembra che anche Megaitalia lo pensi visto che con un corso "B" da 104 ore (in FAD !!!...Bravi!!) dia l'attestato per tutti i 9 macrosettori.

Voi che ne dite? Fa parte della sperimentazione? Ma noi povere "cavie" poi...ci lasciano in vita?....ma non potevano ri-leggerlo questo benedetto "Accordo" prima di scriverlo sulla Gazzetta? Complimenti per le Vostre preziose informazioni ! e....W(eb) l'Italia...W la FAD.

 

Geom. Massimo Zucchiatti

 

 

 

 

 

 


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