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I materiali per la formazione degli addetti al servizio antincendio

I materiali per la formazione degli addetti al servizio antincendio

Una nota del Dipartimento dei Vigili del fuoco in relazione al DM 2 settembre 2021 riporta ulteriori indicazioni procedurali per le attività di formazione e i materiali didattici per i corsi di formazione per addetti antincendio.

Roma, 22 Mar – Il 4 ottobre 2022, come ricordato anche in diversi articoli del nostro giornale, è entrato in vigore il Decreto del Ministero dell'Interno 2 settembre 2021 recante “Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell'articolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”.

 

Il DM 2 settembre 2021 ha portato non solo diverse novità e obblighi in merito alla gestione della sicurezza antincendio, ma ha introdotto anche significative modifiche alla formazione degli addetti antincendio, sia nei programmi e sia nell’articolazione dei moduli formativi.

E se varie informazioni, soprattutto in relazione alle prove pratiche, sono già state inserite nelle indicazioni applicative del DM 2 settembre 2021 con la nota DCPREV n. 7826 del 31 maggio 2022, con la successiva nota DCPREV n. 12301 del 07 settembre 2022 sono state introdotte ulteriori indicazioni procedurali per le attività di formazione e materiali didattici per i corsi di formazione degli addetti antincendio.

 

Ci soffermiamo oggi sulla nuova nota e sui materiali didattici allegati con particolare riferimento ai seguenti argomenti:


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La nota DCPREV n. 12301: la presentazione delle dispense

Il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica con la nota DCPREV n. 12301 del 07 settembre 2022 indica che, per completare gli strumenti necessari per consentire l’avvio delle attività da parte delle strutture del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF), “sono stati elaborati i supporti necessari alla formazione”.

E alla nota sono allegate le dispense per i corsi che, “redatte da un apposito gruppo di lavoro composto da Dirigenti e Funzionari del Corpo”, sono tre e “riuniscono, in forma organica ed opportunamente revisionata ed aggiornata, tutte le informazioni e i dati che servono per illustrare i contenuti principali dei corsi di formazione ed addestramento per gli addetti antincendio”.

 

Riprendiamo la prima pagina/copertina di una delle dispense allegate alla nota:

 

 

I contenuti – continua la Nota – “sono stati sviluppati con riferimento alla figura dell’addetto antincendio che assolve, oltre alle sue mansioni specifiche proprie dell’ambito lavorativo, anche i compiti per la gestione della sicurezza in esercizio ed in emergenza. I diversi temi dei moduli didattici, da quelli prettamente teorici, quali quelli relativi ai principi della combustione, a quelli più tecnici della strategia antincendio e a quelli pratici, relativi all’utilizzo delle attrezzature di estinzione e di protezione, sono stati trattati cercando di evidenziare, per ciascun argomento, la rilevanza ai fini della strategia antincendio complessiva, anche con riferimento alle procedure di emergenza”.

 

Chiaramente i principali riferimenti per la trattazione delle misure antincendio, per l’elaborazione delle dispense, sono stati “il Codice di prevenzione incendi e i decreti attuativi dell’art. 46 comma 3 del D.Lgs. 81/08 ( D.M. 1/9/2021, D.M. 2/9/2021, D.M. 3/9/2021) che, oltre a costituire la base per l’illustrazione degli argomenti, sono utilizzati direttamente in alcune parti ed integrati nella dispensa, come elementi sostanziali degli argomenti trattati”.

 

Si indica poi che le dispense “sono strutturate per essere utilizzate anche come materiale didattico da distribuire ai partecipanti ai corsi di formazione”.

 

La nota DCPREV n. 12301: le indicazioni sullo svolgimento dei corsi

Nella nota sono poi fornite anche alcune indicazioni sullo svolgimento dei corsi e degli accertamenti dell’idoneità tecnica, che “scaturiscono anche da richieste di chiarimenti pervenute nei mesi scorsi dagli uffici territoriali”.

 

Riprendiamo alcune delle indicazioni contenute nella nota:

  • “il D.M. 2/9/2021 prevede la possibilità di erogare corsi da parte di ‘soggetti, pubblici o privati, tenuti ad avvalersi di docenti in possesso dei requisiti di cui all’art. 6’. L’articolo si riferisce ai corsi nella loro interezza, restando esclusa la possibilità che i Comandi eroghino singoli moduli.
  • Nell’ambito di un corso svolto da personale VF è possibile svolgere i singoli moduli in sedi diverse, effettuandone eventualmente uno o più presso il Comando.
  • La durata dei corsi è tassativa e deve essere rispettata. Non sono ammesse assenze né frequenze parziali.
  • Si ribadisce che i corsi di formazione, limitatamente alla parte teorica, possano essere erogati anche in FAD, esclusivamente in modalità sincrona. La FAD potrà essere concessa ai richiedenti che ne facciano espressa richiesta, impegnandosi a garantire, tramite un tutor dedicato, l’identità dei discenti e la costante presenza degli stessi durante il modulo. Il tutor, individuato dal richiedente l’attività di formazione, sarà responsabile delle citate operazioni e presenterà al Comando interessato, a conclusione dei moduli, una dichiarazione nelle forme dell’autocertificazione da cui risultino i dati anagrafici dei partecipanti alla formazione e la costante presenza degli stessi per tutta la durata dei moduli svolti in FAD. In fase di formazione il tutor concorderà preventivamente con il docente VF le modalità di ricognizione della presenza dei partecipanti, anche attraverso interruzioni non preventivamente comunicate ai discenti.
  • I corsi (1-FOR, 2-FOR, 3-FOR) hanno programmi diversi con durate diverse. Eventuali necessità di formazione di livello superiore (ad esempio addetti a rischio medio o di livello 2 che debbano passare al livello 3) richiedono la frequenza dell’intero corso di livello superiore.
  • Dal 4 ottobre p.v. deve essere attuato quanto previsto dall’art. 5 comma 6 del D.M. 2 settembre 2021. Pertanto le domande di accertamento dell’idoneità tecnica di addetti antincendio formati da soggetti esterni dovranno essere corredate dei nominativi dei formatori e delle autocertificazioni dei medesimi relativamente al possesso dello specifico requisito posseduto, in riferimento a quanto previsto dai commi 2, 3, 4 e 5 dell’art. 6 del D.M. 2/9/2021”.

 

Rimandiamo alla lettura integrale della nota riguardo alle varie altre indicazioni fornite in merito ai corsi per gli addetti antincendio.

 

La nota DCPREV n. 12301: le dispense allegate e l’indice

Ricordiamo innanzitutto le tre dispense allegate alla nota:

  • Dispensa per corsi 1-FOR - Corsi di formazione antincendio per addetti antincendio in attività di livello 1 (durata 4 ore, compresa verifica di apprendimento);
  • Dispensa per corsi 2-FOR - Corsi di formazione antincendio per addetti antincendio in attività di livello 2 (durata 8 ore, compresa verifica di apprendimento);
  • Dispensa per corsi 3-FOR - Corsi di formazione antincendio per addetti antincendio in attività di livello 3 (durata 16 ore, compresa verifica di apprendimento).

 

Rimandiamo alla lettura del DM 2 settembre 2021 e dell’articolo “ Le novità per la formazione degli addetti al servizio antincendio” in merito al significato di livello 1, livello 2 e livello 3.

 

Per concludere riprendiamo, a titolo esemplificativo, il sommario relativo alla dispensa “Supporti didattici per lo svolgimento dell’attività formativa Corsi di tipo 2 -FOR”:

 

PREMESSA

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

 

1 MODULO 1: L’incendio e la prevenzione incendi

1.1 Principi sulla combustione  

1.1.1 La classificazione degli incendi (in relazione allo stato fisico del combustibile)

1.1.2 Parametri fisici della combustione

1.1.3 Cenni sulla dinamica della combustione e sulla trasmissione del calore

1.1.4 Combustione delle sostanze solide, liquide e gassose

1.1.5 Possibili sorgenti di attivazione dell’incendio (energia di attivazione)

1.1.6 Prodotti della combustione  

1.2 Le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro

1.3 Le sostanze estinguenti

1.4 I rischi alle persone e all'ambiente

1.4.1 Premessa

1.4.2 Dinamica dell’incendio  

1.4.3 Effetti dell’incendio sull’uomo  

1.5 Specifiche misure di prevenzione incendi

1.6 Accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi

1.6.1 Deposito ed utilizzo di materiali infiammabili e facilmente combustibili

1.6.2 Utilizzo di fonti di calore

1.6.3 Impianti ed attrezzature elettriche

1.6.4 Il fumo e l'utilizzo di portacenere

1.6.5 Rifiuti e scarti di lavorazione combustibili

1.6.6 Aree non frequentate

 

2 MODULO 2: Strategia antincendio (prima parte)

2.1 Misure antincendio (prima parte):

2.1.1 Reazione al fuoco  

2.1.2 Resistenza al fuoco

2.1.3 Compartimentazione

2.1.4 Esodo

2.1.5 Rivelazione ed allarme  

2.1.6 Controllo di fumo e calore

2.1.7 Controllo dell’incendio  

2.1.8 Operatività antincendio

2.1.9 Sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio  

 

3 MODULO 3: Strategia antincendio (seconda parte)

3.1 Gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza, con approfondimenti su

controlli e manutenzione e sulla pianificazione di emergenza

3.1.1 Gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza

3.1.2 L'importanza del controllo degli ambienti di lavoro

3.1.3 La segnaletica di sicurezza sui luoghi di lavoro

3.1.4 I controlli e la manutenzione

3.1.5 Il piano di emergenza

 

4 MODULO 4: Esercitazioni pratiche

4.1 Estintori portatili

4.2 Idranti e naspi

4.2.1 Naspi antincendio

4.2.2 Utilizzo di cassetta idrante antincendio e costruzione di una condotta antincendio

4.2.3 Attacco di mandata per Motopompa o Autopompa

4.3 Dispositivi di protezione per le vie respiratorie

4.3.1 Classificazione DPI per protezione delle vie respiratorie  

4.3.2 Respiratori a filtro

4.3.3 Respiratori isolanti

4.4 Presa visione del registro antincendio, chiarimenti ed esercitazione riguardante l’attività di sorveglianza

 

 

RTM

 

 

 

Scarica la normativa di riferimento:

Ministero dell’Interno, Decreto 2 settembre 2021 recante “Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell'articolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”.

 

Ministero dell’Interno, Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica, Nota Prot. 7826 del 31 maggio 2022 recante “Indicazioni applicative del decreto del Ministero dell’Interno del 2/9/2021 ‘Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81’.

 

Ministero dell’Interno, Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica, Nota Prot. 12301 del 07 settembre 2022 avente per oggetto: DM 2 settembre 2021 – “Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”. Ulteriori indicazioni procedurali per le attività di formazione e materiali didattici per i corsi di formazione per addetti antincendio – Allegati: Dispensa per corsi 1-FOR, Dispensa per corsi 2-FOR, Dispensa per corsi 3-FOR.

 



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Rispondi Autore: claudio aradori - likes: 0
24/03/2023 (20:22:06)
Buona sera,
chiedo cortesemente se mi potete aiutare a trovare i nuovi quiz , per la verifica con i vigili del fuoco , per quanto riguarda gli addetti antincendio.
Grazie
Rispondi Autore: Castellani Franco - likes: 0
06/04/2023 (07:16:18)

Come va presentata l'autocertificazione del docente sia per la parte teorica che quella pratica, grazie
Autore: corbani
12/07/2023 (20:00:54)
i comandi dei VVF hanno un prestampato da compilare
saluti
dante
Rispondi Autore: Massimo Zucchiatti - likes: 0
31/05/2023 (20:30:35)
La dispensa è illeggibile , scritta male incomprensibile ed inutile, ridondante, complessa . I test sono talmente complessi che neppure i vigili del fuoco riescono a rispondere a tutti i test correttamente. I test sono scritti per progettisti antincendio "evoluti"-poco attinenti alla mansione di ADDETTI ANTINCENDIO

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