Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Banche e rischio rapina: i sindacati lanciano l’allarme

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

16/10/2007

Nei giorni scorsi, nel corso di un convegno, un confronto sul tema. Per il 2007 previsto un aumento delle rapine ai danni degli sportelli bancari italiani.

Banche e rischio rapina: i sindacati lanciano l’allarme

Nei giorni scorsi, nel corso di un convegno, un confronto sul tema. Per il 2007 previsto un aumento delle rapine ai danni degli sportelli bancari italiani.

Pubblicità
google_ad_client
 
Spetta all’Italia il triste primato, tra i Paesi europei, delle rapine in banca. Nel 2006 si sono verificate nel nostro Paese 8,7 rapine ogni 100 sportelli per un totale di 2.774 eventi (+ 1,4% rispetto al 2005), ovvero la metà degli assalti bancari avvenuti in tutta Europa.
A parere dei sindacati Cgil – Cisl – Uil,  organizzatori di un convegno sulla sicurezza in banca svoltosi a Bologna nei giorni scorsi, le previsioni per il 2007 non fanno sperare un miglioramento.
 
Un monitoraggio realizzato in Emilia Romagna nel primo semestre del 2007 evidenzia, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, un aumento del 6,45% delle rapine ai danni degli sportelli bancari ubicati sul territorio regionale (198 casi contro i 186 dei primi sei mesi del 2006). A livello provinciale, solo Bologna e Modena hanno registrato un calo degli episodi.
 
“Il fenomeno delle rapine agli sportelli bancari aumenta anche in questi primi mesi del 2007 come avviene dal 2002 – ha affermato Alessandro Spaggiari della Fiba/Cisl nazionale - con modalità spesso traumatiche che aumentano le preoccupazioni dei lavoratori del credito e delle organizzazioni sindacali. Si registrano numerosi episodi nei quali i delinquenti hanno sequestrato diverse persone, dipendenti e clienti, ed hanno atteso anche più di un’ora prima di fuggire con il denaro, accrescendo, con il dilatarsi dei tempi, i rischi di danni alle persone e lo stress delle vittime. I nostri rilevamenti ci dicono che a giugno 2007 le rapine rilevate, rispetto a giugno 2006, sono oltre il 25% in più. In Europa, viceversa, a fine 2006 il trend era decrescente. Oggi stiamo facendo proposte serie e innovative per un fenomeno grave tutto italiano.”


Pubblicità


Il convegno di Bologna non ha voluto limitarsi alla denuncia, ma ha voluto illustrare le proposte del sindacato per rendere le banche dei luoghi di lavoro più sicuri.
 
Alla tavola rotonda erano presenti tra gli altri il senatore Giuliano Barbolini, presentatore di un apposito disegno di legge, il procuratore di Bologna Enrico Di Nicola, Marco Iaconis per l’ABI, Alessandro Spaggiari per le organizzazioni sindacali.
 
 “Il disegno di legge che ho presentato in Senato – ha detto il senatore Barbolini - è stato frutto anche dalla collaborazione con le organizzazioni sindacali. Nello specifico è previsto la costituzione di osservatori che definiscono il grado di rischiosità degli sportelli bancari e postali, l’individuazione di responsabili aziendali della sicurezza anti-rapina, finanziamenti per l’innovazione delle misure di sicurezza, un aumento delle pene per chi delinque. Una esperienza analoga è già legge in Spagna”.

[Il testo del disegno di legge è consultabile qui.]

 

 
Nell’intervento dell’ABI è stato invece osservato come il fenomeno sia determinato anche da cause esterne alle aziende di credito quali la situazione del sistema giudiziario e la notevole quantità di denaro che circola in Italia.

Pubblicità
google_ad_client

Creative Commons License
Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: Aspp di Istituto di Credito immagine like - likes: 0
16/10/2007 (14:30)
Mi sembra un pessimo disegno di legge che accolla l'onere della prevenzione non alla stato e alle forze dell'ordine, ma a chi ne subisce il danno in primis gli stessi lavoratori. Inoltre viene citato al comma 2 dell'art. 1 un presunto "responsabile della sicurezza sui luoghi di lavoro individuato ai sensi ..626/94" Tale figura non esiste! C'è il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, che per inciso nelle banche già da qualche anno valuta anche il rischio rapina, e ci sono i lavori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi etc.
All'art 2 comma 3 si prevede che i sistemi di allarme siano direttamente collegati con le Forze dell'ordine, ma questo, per esperienza di lavoro, non è sempre positivo anzi. All'art.3 comma 1 si dice che nei corsi di formazione per i dipendenti si parlerà del funzionamento dei sistemi di controllo e di allarme e del loro utilizzo in caso di eventi criminosi. Ma gli impianti efficaci devono funzionare in automatico. Qualsiasi impianto che può/deve essere azionato in manuale espone il dipendente ad un maggior rischio. L'art. 4 sull'aumento di pena, si commenta da solo confrontando i tempi di permanenza nelle carceri italiane di chi delinque.

Un ASPP di una Istituto di Credito che ha superato l'indagine efefttuata dalla ASl di Torino per conto del dott. Guariniello.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

La formazione non si misura in ore, ma nei comportamenti

Filiera dei subappalti tra art. 97 e art. 26: la Corte di Cassazione chiarisce

Didattica e sicurezza: il nuovo corso Aifos 2026 per qualificare i formatori

Cantieri temporanei e mobili: nuovi strumenti per la prevenzione


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

15SET
15 settembre 2026

Intelligenza artificiale e sostenibilità: la mappa dei rischi che non vediamo

14SET
14 settembre 2026

OspedaleSicuroDuemila26: il futuro della sanità con IA

08SET
8 settembre 2026

Cosa c’è nel Piano sociale per il clima varato dal Governo

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
14/09/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 13646 del 15 aprile 2026 - Infortunio mortale durante i lavori di ristrutturazione: esclusa l’automatica coincidenza tra proprietario e committente. Annullamento con rinvio per omessa individuazione della posizione di garanzia
14/09/2026: INRS – Prévention des risques professionnels: vers une meilleure prise en compte des différences entre femmes et hommes? - Prevenzione dei rischi professionali: verso una migliore considerazione delle differenze tra donne e uomini? - HST n° 280 11/2025
11/09/2026: Inail – Lavoro notturno e salute: ruolo protettivo della nutrizione – Factsheet edizione 2026
11/09/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 41477 del 24 dicembre 2025 - Lavori in quota privi di misure anticaduta su copertura in amianto: mortale caduta dall'alto e responsabilità del committente e del datore di lavoro di fatto
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

L’RSPP e il rischio del garante zoppo: una lettera di osservazioni e proposte


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Formazione in Lombardia: attuazione legge 4/2026 e piattaforma Ge.Fo.S.


LAVORAZIONE DEL LEGNO

Lavorazione del legno: la sicurezza con le macchine a controllo numerico


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità