Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Attrezzature di lavoro: la formazione per le “grandi escluse”

Attrezzature di lavoro: la formazione per le “grandi escluse”

Autore: Ufficio Stampa

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

18/12/2015

Un convegno gratuito a Brescia il 3 febbraio 2016 si sofferma sulle “grandi escluse”: le attrezzature di lavoro non previste nell'accordo Stato Regioni del 2012 per la formazione e abilitazione degli operatori.

Attrezzature di lavoro: la formazione per le “grandi escluse”

Un convegno gratuito a Brescia il 3 febbraio 2016 si sofferma sulle “grandi escluse”: le attrezzature di lavoro non previste nell'accordo Stato Regioni del 2012 per la formazione e abilitazione degli operatori.

 
Per porre un freno ai molti infortuni che ogni anno avvengono nei luoghi di lavoro in relazione all’utilizzo di attrezzature di lavoro, il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ( D.Lgs. 81/2008) stabilisce specifici obblighi di informazione, formazione e addestramento. Per ogni attrezzatura di lavoro messa a disposizione, i lavoratori incaricati dell’uso devono ricevere non solo le necessarie informazioni, ma anche una formazione e addestramento adeguati in rapporto alle condizioni di impiego delle attrezzature e alle situazioni anormali prevedibili.
 
Per rendere più efficace la prevenzione degli infortuni, la normativa vigente, con riferimento all’ Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, ha previsto inoltre una specifica abilitazione per l’uso di attrezzature di particolare pericolosità e complessità come, ad esempio, le piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE), le gru a torre, le gru per autocarro, i carrelli elevatori semoventi con conducente, i trattori agricoli o forestali, le pompe per calcestruzzo e le macchine movimento terra. Tutte attrezzature correlate ad un elevato numero e ad un’elevata frequenza di infortuni.
 
Tuttavia l’Accordo Stato-Regioni non comprende, tra le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione, molteplici categorie di attrezzature che presentano rischi non trascurabili per i lavoratori. E tra queste “grandi escluse” non si può non citare innanzitutto le gru a ponte e altre attrezzature come le gru a bandiera, le trivellatrici o la mietitrebbia. Attrezzature per le quali non ci sono indicazioni normative specifiche sulle modalità e i contenuti formativi.
 
Proprio per affrontare il problema della prevenzione degli infortuni e della formazione alla sicurezza delle “grandi escluse”, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro ( AiFOS) ha organizzato il convegno di studio e approfondimento “Le grandi escluse. Le attrezzature di lavoro non previste nell'accordo Stato Regioni del 22/02/2012” che si terrà a Brescia il 3 febbraio 2016.
 
Nel corso del convegno non solo si parlerà della necessità di avere operatori abilitati per tutelare la sicurezza di chi conduce e di chi lavora in prossimità delle attrezzature di lavoro, ma si farà riferimento anche alle attrezzature non comprese dagli Accordi Stato-Regioni del 22 febbraio 2012.
E per le “grandi escluse”, come il carroponte e la gru a bandiera, durante il convegno sarà presentata una proposta formativa di AiFOS che verrà anche approfondita dalla pubblicazione di un opuscolo.
 
Ricordiamo che l’Accordo approvato dalla Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 - previsto dal Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro -
non solo individua le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, ma anche le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, nonché i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi, ed i requisiti minimi di validità della formazione.
 
A titolo esemplificativo segnaliamo che per le piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE), macchine destinate a spostare persone alle posizioni di lavoro, poste ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile, è previsto un modulo giuridico normativo di 1 ora, un modulo tecnico di 3 ore, un modulo pratico di 4 ore per PLE che operano su stabilizzatori o che possono operare senza stabilizzatori o di 6 ore per l’uso di PLE con stabilizzatori e senza.
 
Inoltre nell’Accordo vengono identificati i soggetti formatori, i requisiti dei docenti e dei corsi: organizzazione, articolazione del percorso formativo, metodologia didattica, programma dei corsi, attestazione, idoneità delle aree per le attività pratiche, utilizzo della formazione in modalità e-learning.
 
In assenza di indicazioni specifiche come comportarsi invece per la formazione e la sicurezza degli operatori delle attrezzature di lavoro a rischio ma non comprese negli Accordi Stato Regione del 22 febbraio 2012?
 
Per rispondere a questa domanda è stato dunque organizzato il 3 febbraio 2016 il convegno “Le grandi escluse. Le attrezzature di lavoro non previste nell'accordo Stato Regioni del 22/02/2012”. Convegno che si terrà a Brescia dalle ore 14.30 alle 17.30 presso la Direzione Nazionale AiFOS in via Branze, 45 - Palazzo CSMT.
 
Il link per il programma e l’iscrizione all’evento. 
 
Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria, e a tutti i partecipanti verrà consegnato un Attestato di presenza valido per il rilascio di n. 2 crediti di aggiornamento per formatori della sicurezza (2° area tematica – rischi tecnici).
 
 
Per informazioni e iscrizioni al convegno:
Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it - convegni@aifos.it   


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: Paolo Cavallo immagine like - likes: 0
18/12/2015 (11:09:12)
Essendo il sottoscritto formatore nell'ambito del volontariato della Protezione Civile mi chiedo come mai nel novero delle attrezzature necessitanti di percorso formativo, informativo ed addestrativo obbligatorio non rientrano le motoseghe. Macchine cosiddette "pericolose" ricomprese nell'Allegato IV del D Lgs 17/2010; allo stato attuale ciascuna Regione ha emanato Linee Guida, le più disparate, che prevedono percorsi formativi molto diversificati, che vanno dalle 20, alle 40 o anche 60 ore. Perché non mettere chiarezza una volta per tutte in questa giungla normativa autogestita dalle singole Regioni? Cordialmente
dott. Paolo Cavallo

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Formazione sicurezza lavoro: le indicazioni delle FAQ sull’ASR 2025

Il datore di lavoro come regista nel sistema della sicurezza

Formazione obbligatoria per l’uso dell’IA: requisiti minimi e normativa

Le criticità delle nuove FAQ ASR 2025 in tema di ambienti confinati


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

28APR

Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL

27APR

Al via la libera consultazione delle norme UNI sulla salute e la sicurezza sul lavoro

23APR

Approvata la proposta di ridurre i livelli massimi di residui di pesticidi pericolosi

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
28/04/2026: DECRETO N. 332 del 13 aprile 2026 - Ordinanza 27 dicembre 2024, n. 216 “Disciplina delle misure in favore del controllo, della sicurezza e dell’innovazione nei cantieri, ai sensi dell’art. 35 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016”. Approvazione documentazione badge cantiere.
28/04/2026: Osservatorio Olympus - Al crocevia fra orario di lavoro, tutela della salute e malattie professionali: il caso dei lavoratori “senza tempo” - Gabriella Leone
27/04/2026: Inail – I database in tossicologia: fonte informativa di importanza crescente per la tutela della salute pubblica e occupazionale – edizione 2026
27/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 13041 del 29 marzo 2023 - Rottura della fune del carroponte e infortunio mortale del lavoratore schiacciato durante la movimentazione di una trave in legno.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI

I rischi biologici nel mondo del lavoro: informazioni sui batteri


LAVORATORI AUTONOMI, IMPRESE FAMILIARI

Radiazioni ionizzanti: quali sono le novità per i lavoratori autonomi?


RADIAZIONI OTTICHE

Strutture sanitarie: l’esposizione alle radiazioni ottiche artificiali


RISCHIO ERGONOMICO

Come controllare il sovraccarico biomeccanico alla postazione di lavoro?


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità