Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Le sette regole vitali nel settore delle costruzioni in metallo

Le sette regole vitali nel settore delle costruzioni in metallo
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Industria siderurgica, lavorazione metalli

03/09/2014

Pubblicate da Suva le regole vitali di sicurezza per il settore delle costruzioni metalliche, d’acciaio e per i lavori di forgiatura dei metalli. Focus sulle misure di prevenzione per trasportare le lastre di vetro.

Le sette regole vitali nel settore delle costruzioni in metallo

Pubblicate da Suva le regole vitali di sicurezza per il settore delle costruzioni metalliche, d’acciaio e per i lavori di forgiatura dei metalli. Focus sulle misure di prevenzione per trasportare le lastre di vetro.

Lucerna, 3 Sett – Suva, istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni, ha pubblicato nel mese di aprile 2014 una nuova raccolta di regole vitali, correlate alla campagna “ Visione 250 vite”, dedicate, in questo caso, all’attività dei metalcostruttori.
Con metalcostruttori dobbiamo intendere quei lavoratori che fabbricano e montano diversi tipi di costruzioni in metallo. Specializzati nel settore delle costruzioni metalliche, d’acciaio o in lavori di forgiatura dei metalli, possono realizzare ad esempio porte, finestre, scale, telai e rivestimenti per macchinari, strutture portanti in acciaio per padiglioni e ponti, ...
Tutte attività che comportano diversi rischi per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e che necessitano dunque di procedure e di regole per migliorare la sicurezza e ridurre il numero degli incidenti che avvengono ogni anno.
 
Ricordiamo che le “ regole vitali” di Suva si rivolgono con un linguaggio chiaro direttamente ai lavoratori e ai superiori e si accompagnano a pubblicazioni (vademecum) con intenti didattico-formativi: mostrano come istruire correttamente i lavoratori impartendo, per ciascuna regola vitale, una breve lezione.
 


Pubblicità
MegaItaliaMedia
 
 
Queste le regole contenute nel documento di Suva dal titolo “Sette regole vitali per i metalcostruttori. Vademecum”:
 
Prima regola - Ci proteggiamo dalle cadute dall’alto:
- Lavoratore: se c’è un pericolo di caduta, dico STOP! Per prima cosa metto in sicurezza il lato aperto e lavoro con attrezzature adeguate;
- Superiore: per i lavori in quota metto in sicurezza gli accessi e i posti di lavoro. Non tollero le soluzioni improvvisate”.
 
Seconda regola - Controlliamo i ponteggi ogni giorno:
- “Lavoratore: salgo solo su ponteggi sicuri. Elimino immediatamente i pericoli oppure avviso il superiore e i colleghi;
Superiore: al primo utilizzo controllo i ponteggi e gli accessi e poi lo faccio ogni giorno. Elimino immediatamente i pericoli”;
 
Terza regola - Lavoriamo solo su tetti e superfici di copertura resistenti alla rottura:
- “Lavoratore: sui tetti che non sono completamente resistenti alla rottura lavoro solo dopo aver adottato efficaci misure di protezione;
- Superiore: faccio in modo che le postazioni di lavoro sui tetti si trovino su superfici resistenti alla rottura. Se non è così, adotto efficaci misure di protezione”.
 
Quarta regola - Manovriamo correttamente le gru industriali e imbrachiamo i carichi in modo sicuro:
- “Lavoratore: senza istruzioni non manovro le gru e non imbraco alcun carico;
- Superiore: alla guida delle gru industriali metto solo personale appositamente addestrato. Istruisco il personale su come imbracare i carichi”.
 
Quinta regola - Trasportiamo le lastre di vetro in condizioni di sicurezza:
- “Lavoratore: trasporto le lastre di vetro solo con le attrezzature previste a tale scopo. Rispetto le regole di sicurezza;
- Superiore: faccio in modo che il personale disponga di adeguate attrezzature”.
 
Sesta regola - Ci proteggiamo dai fumi di saldatura:
- “Lavoratore: utilizzo correttamente l’impianto di aspirazione e ventilazione e uso i respiratori prescritti;
- Superiore: verifico se i lavoratori utilizzano correttamente l’impianto di aspirazione e ventilazione e se indossano i respiratori come prescritto”.
 
Settima regola - Ci proteggiamo dall’eventuale presenza di polveri di amianto:
- “Lavoratore: eseguo i lavori con i materiali contenenti amianto solo se sono state adottate le necessarie misure di protezione e se ho ricevuto precise istruzioni al riguardo;
- Superiore: negli edifici costruiti prima del 1990 verifico se c’è amianto e stabilisco le necessarie misure di protezione”.
Segnaliamo a questo proposito che in Svizzera l'impiego dell'amianto è vietato già dal 1989. Mentre riguardo all’Italia ricordiamo, a livello normativo, la legge 27 marzo 1992 n. 257, “Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto”.
 
Per un breve approfondimento ci soffermiamo sulla quinta regola (“Trasportiamo le lastre di vetro in condizioni di sicurezza”), in quanto effettivamente il trasporto di lastre di vetro è un’attività particolarmente pericolosa. Un’attività in cui, ad esempio, spesso si sottovaluta la “la fragilità del vetro float” (così chiamato dal nome del procedimento di fabbricazione messo a punto in Gran Bretagna alla fine degli anni '50).
 
Il documento di Suva riporta alcune indicazioni per rendere il trasporto delle lastre più sicuro:
 
- telai da trasporto: “il telaio deve essere costruito in modo tale che la lastra di vetro poggi possibilmente sull’asse mediano del telaio; l’angolo di inclinazione della lastra di vetro deve essere di circa 8°; il telaio deve essere provvisto di dispositivi antiribaltamento (ad es. cinghie fissate al telaio); il telaio deve essere dotato di punti di ancoraggio che consentono il sollevamento in sicurezza della merce per mezzo della gru o del carrello elevatore; sul telaio deve essere indicata la portata massima consentita”;
- telaio per trasporto su ruote: “gli appoggi per le lastre di vetro devono essere disposti in modo tale che il baricentro si trovi sempre tra le ruote, anche con le rotelle di guida girate all’interno; non muovere il telaio trasversalmente su una superficie con dislivelli (pericolo di ribaltamento); usare il telaio con ruote solo su superfici piane, prive di buche o dislivelli; ill telaio deve essere dotato di un freno di stazionamento”;
- movimentazione dei telai da trasporto: “quando con la gru si trasporta della merce sul telaio nessuno deve trovarsi al di sotto del carico sollevato; effettuare gli interventi di manutenzione sui telai solo quando sono completamente vuoti, ossia senza lastre”;
- sollevatori a ventosa: “il sollevatore a ventosa è dotato di un dispositivo che emette un segnale di avvertimento in caso di calo di pressione; applicare il sollevatore a ventosa sempre nel baricentro della lastra di vetro; per ruotare lastre di vetro di grandi dimensioni usare gli attrezzi giusti (ad es. ventosa manuale e fune); mettere le lastre in verticale partendo sempre dal lato più corto; per il trasporto di lastre pesanti utilizzare ulteriori dispositivi di sicurezza (ad es. cinghie di fissaggio); sui cantieri usare solo i sollevatori a ventosa muniti di un secondo dispositivo di presa ad accoppiamento geometrico o con doppio serbatoio di riserva del vuoto e valvola di sicurezza”.
 
E, per concludere, si sottolinea l’importanza di controllare che i telai da trasporto e i sollevatori a ventosa siano usati correttamente e che nessuno venga a trovarsi al di sotto delle lastre di vetro sollevate.
 
 
N.B.: Ricordiamo che i riferimenti legislativi contenuti nei documenti di Suva riguardano la realtà elvetica e che la gestione della sicurezza in cantiere presenta alcune differenze tra Svizzera e Italia, ad esempio riguardo alla terminologia o ai diversi ruoli individuati dalla normativa. Tuttavia i suggerimenti indicati rimangono di utilità per tutti i lavoratori.
 
 
 
Suva, “ Sette regole vitali per i metalcostruttori. Vademecum”, edizione aprile 2014 (formato PDF, 1.28 MB).
 
 
RTM
 


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Inail: i rischi di esposizione a micobatteri non tubercolari

Industria metalmeccanica: modalità degli infortuni e misure di prevenzione

Gli infortuni nell’industria metalmeccanica: i fattori di rischio

We are safety: un progetto per coinvolgere i lavoratori


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

12GIU

Protocollo d’intesa tra Inail e Conflavoro PMI

10GIU

Seminario gratuito “Salute e sicurezza sul lavoro: esperienze a confronto”

08GIU

Innovazione, formazione e realtà virtuale per la sicurezza in edilizia

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
15/06/2026: Ministro del lavoro e delle politiche sociali - Relazione sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro (Anno 2025) – articolo 14-bis del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – trasmessa il 30 aprile 2026
15/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 17208 del 26 aprile 2023 - Incendio durante l'accensione e il collaudo di un camino in ghisa. La responsabilità per colpa deve essere fondata sull'esigibilità del comportamento dovuto.
12/06/2026: Corte di Cassazione Civile - Sentenza n. 25599 del 1 dicembre 2006 - Infortunio: scelta di un tecnico di fiducia.
12/06/2026: ETSI EN 304 223 V2.1.1 (2025-12) - Securing Artificial Intelligence (SAI); Baseline Cyber Security Requirements for AI Models and Systems. - Protezione dell'Intelligenza Artificiale (SAI); Requisiti fondamentali di sicurezza informatica per modelli e sistemi di intelligenza artificiale.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


PONTEGGI E OPERE PROVVISIONALI

Parapetti anticaduta permanenti: la nuova norma UNI 11996:2025


INFORTUNI IN ITINERE

Parapetti anticaduta permanenti: la nuova norma UNI 11996:2025


MOVIMENTI RIPETITIVI E SOVRACCARICO

Valutare il sovraccarico biomeccanico nella produzione di carni e prosciutto


COMPORTAMENTI SICURI E BBS

L’importanza dell’analisi dell’attività lavorativa


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità