Discrezionalità del DDL per le visite mediche lavoratori

Sottoporre a visita medica un lavoratore, anche quando non prevista dagli obblighi di legge (DLgs. 81/08)

Categoria: Datore di Lavoro. Aperta il 04/03/2018 da giovanni ravasio. Messaggi postati: 4.

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Buongiorno,
come iscritto al Forum di Punto Sicuro e come formatore docente per la materia della "salute e sicurezza sul lavoro", volevo chiedere un vostro parere sull'aspetto in oggetto, e cioè sulla corretta interpretazione ed applicazione degli articoli 5 e 6 dello "Statuto dei Lavoratori". In particolare, se l'art. 6 consenta al DDL di sottoporre a visita medica un lavoratore, anche quando non prevista dagli obblighi di legge (DLgs. 81/08), ma abbia sospetti o evidenze sul suo stato di salute, tali da compromettere l'integrità fisica del lavoratore (vedi qui il rimando all'art. 2087 del codice civile) e/o la tutela del patrimonio aziendale (art. 6 Statuto dei Lavoratori). Aggiungo, che personalmente ritengo questa una corretta interpretazione dei tre diversi articoli di legge citati.
Grazie. Cordiali saluti.
Giovanni Ravasio

Statuto dei Lavoratori
Art. 5
Accertamenti sanitari
Il datore di lavoro ha facoltà di far controllare la idoneità fisica del lavoratore da parte di enti pubblici ed istituti specializzati di diritto pubblico.
Art. 6.
Visite personali di controllo.
Le visite personali di controllo sul lavoratore sono vietate fuorché nei casi in cui siano indispensabili ai fini della tutela del patrimonio aziendale, in relazione alla qualità degli strumenti di lavoro o delle materie prime o dei prodotti

Postato il 04/03/2018 alle 09:52

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L'articolo di riferimento è il 5 da lei citato, che non consente al DDL di sottoporre il lavoratore a sorveglianza sanitaria bensì di "far controllare la idoneità fisica del lavoratore da parte di enti pubblici ed istituti specializzati di diritto pubblico". In ogni ASL è costituita una Commissione mista da interpellare in queste situazioni.
In sostanza, e per fortuna, non vi è alcuna discrezionalità per il DDL.
Se il lavoratore opera in attività che comportano la sorveglianza sanitaria da parte del medico Competente sarà questi, in prima battuta, a definire l'idoneità/non idoneità, con possibilità di appellarsi, sia peer il DDL che per il LAV, alla suddetta Commissione.
La Commissione è , invece, l'unico riferimento nel caso di idoneità generica non legata a particolari rischi lavorativi.

Postato il 18/03/2018 alle 22:43

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Forse non è stata letta bene la mia domanda, perché riferendomi all'art.5 dello statuto dei lavoratori parlavo di "invio a visita medica" e non certo di "sorveglianza sanitaria". Detto questo, ho invece avuto modo di avere, da fonte ASL, conferme sul fatto che l'articolo 5 in questione sia alcune volte interpretato dai DDL in modo "personale", cioè per supportare future decisioni di "allontanamento" di un lavoratore. Credo che ora non ci sia altro da aggiungere.

Postato il 19/03/2018 alle 10:54

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La sua domanda mi era assolutamente chiara, motivo per cui ho insistito nell'indicarle l'art.5 come riferimento per la sorveglianza sanitaria.
L'art.6 non si riferisce alla sorveglianza sanitaria ma a attività di controllo sulla persona del lavoratore, ad esempio per evitare furti di materiale.
buon lavoro

Postato il 19/03/2018 alle 11:09


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