Denuncia di messa in servizio argani

Denuncie inail apperecchi di sollevamento

Categoria: Attrezzature di lavoro e DPI. Aperta il 22/05/2019 da vincenzo pucillo. Messaggi postati: 13.

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vincenzo pucillo (v.pucillo)


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n.d. 
Buonasera a tutti
mi trovo a dover fare le denuncie di prima verifica degli argani istallati sugli aerogenertori eolici, interfecciandomi con diverse società che operano nel settore per capire la mole di lavoro è il costo di tutta l'operazione sono rimasto un pò interdetto.
Premesso che devo fare l'adempimento per 20 apparecchiature e che l'inail ha dei costi fissi per la verifica in sito di 212 euro, le mie perplessità sono dovute al costo, da parte delle società che dovrebbere preparare la documentazione da presentare all'INAIL, che in alcuni casi superano per la solo consulenza e preparazione delle pratiche i 200 euro.
In sintesi quello che vorrei capire è, fermo restante il costo da pagare all'inail, quali sono i documenti da preparare e che costi possono essere ritenuti accettabile per la consulenza e per la preparazione della documentazione per singolo argano.

Grazie

Postato il 22/05/2019 alle 18:31

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Michele Rabolini (ilsignoreinesistente)


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3,9 
In risposta al messaggio di vincenzo pucillo:
Buonasera a tutti
mi trovo a dover fare le denuncie di prima verifica degli argani istallati sugli aerogenertori eolici, interfecciandomi con diverse società che operano nel settore per capire la mole di lavoro è il costo di tutta l'operazione sono rimasto un pò interdetto.
Premesso che devo fare l'adempimento per 20 apparecchiature e che l'inail ha dei costi fissi per la verifica in sito di 212 euro, le mie perplessità sono dovute al costo, da parte delle società che dovrebbere preparare la documentazione da presentare all'INAIL, che in alcuni casi superano per la solo consulenza e preparazione delle pratiche i 200 euro.
In sintesi quello che vorrei capire è, fermo restante il costo da pagare all'inail, quali sono i documenti da preparare e che costi possono essere ritenuti accettabile per la consulenza e per la preparazione della documentazione per singolo argano.

Grazie
Buongiorno,
una cosa non mi è chiara: è una denuncia di messa in servizio o una prima verifica?

Postato il 23/05/2019 alle 08:30

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vincenzo pucillo (v.pucillo)


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n.d. 
In risposta al messaggio di Michele Rabolini:
Buongiorno,
una cosa non mi è chiara: è una denuncia di messa in servizio o una prima verifica?
Si scusami in effetti non sono stato chiaro, comunque è una denuncia di messa in servizio di prima immatricolazione

Postato il 23/05/2019 alle 12:13

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Ok. Se gli argani in questione sono semplici attrezzature per il sollevamento >200kg, la denuncia di messa in servizio è relativamente semplice.
Si tratta di scaricare dal sito inail la modulistica, compilarla, apporre la marca da bollo e spedirla via PEC all'indirizzo email segnalato sul modulo.
Nella mia azienda l'ho fatto per 5 gru diverse e non ho mail trovato particolari problemi nel farlo..
Se invece gli impianti hanno un regime particolare purtroppo non sono in grado di aiutarti.
Comunque sul sito di INAIL c'è tutto..
https://www.inail.it/cs/internet/atti-e-documenti/moduli-e-modelli/prestazioni/ricerca-e-tecnologia.html

Postato il 23/05/2019 alle 12:31

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Mauro Queirolo (safety for life)


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2,8 
In risposta al messaggio di Michele Rabolini:
Ok. Se gli argani in questione sono semplici attrezzature per il sollevamento >200kg, la denuncia di messa in servizio è relativamente semplice.
Si tratta di scaricare dal sito inail la modulistica, compilarla, apporre la marca da bollo e spedirla via PEC all'indirizzo email segnalato sul modulo.
Nella mia azienda l'ho fatto per 5 gru diverse e non ho mail trovato particolari problemi nel farlo..
Se invece gli impianti hanno un regime particolare purtroppo non sono in grado di aiutarti.
Comunque sul sito di INAIL c'è tutto..
https://www.inail.it/cs/internet/atti-e-documenti/moduli-e-modelli/prestazioni/ricerca-e-tecnologia.html
Scusate se mi intrometto. Mi chiedevo...se l'attrezzatura di sollevamento >200kg è usata da tempo ma nessuno ha mai fatto la succitata denuncia di messa in servizio, quale tipo di sanzione rischia il cliente nel richiederne all'Inail l'attivazione, in netto ritardo, della procedura?

Postato il 23/05/2019 alle 12:49

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3,9 
In risposta al messaggio di Mauro Queirolo:
Scusate se mi intrometto. Mi chiedevo...se l'attrezzatura di sollevamento >200kg è usata da tempo ma nessuno ha mai fatto la succitata denuncia di messa in servizio, quale tipo di sanzione rischia il cliente nel richiederne all'Inail l'attivazione, in netto ritardo, della procedura?
La denuncia di messa in servizio altro non è che una semplice comunicazione di "avvio all'utilizzo" di un'attrezzatura.
Per quanto strano, può capitare di acquistare un'attrezzatura e di cominciare ad usarla un paio di anni dopo.
Che io sappia non sono previste sanzioni.
Certo che se l'attrezzatura avesse una decina d'anni, sarebbe difficile dimostrare di non averla utilizzata durante tutto quel tempo.. Ma dal punto di vista della sicurezza è comunque sempre preferibile denunciarla in ritardo anziché non denunciarla affatto.
Se vuoi avere qualche certezza in più, però, l'ideale è chiedere direttamente all'inail.

Postato il 23/05/2019 alle 13:46

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Michele Rabolini (ilsignoreinesistente)


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3,9 
Sul sito AUSL di Modena, nella sezione FAQ ho trovato questa: potrebbe forse esserti di aiuto.

Acquistando un apparecchio di sollevamento marcato "CE" mai messo in servizio cosa occorre fare e a chi rivolgersi per regolarizzarlo ?
Occorre comunicare la prima della messa in esercizio all'I.N.A.I.L. territorialmente competente il possesso dell'apparecchio di sollevamento, indicando la ragione sociale ed il luogo di installazione dell'apparecchio stesso.
A seguito della comunicazione l'I.N.A.I.L., attribuirà un numero di matricola al quale il Datore di lavoro utilizzatore dell'apparecchio di sollevamento dovrà riferirsi per la successiva richiesta di prima verifica periodica, da effettuarsi con i tempi indicati in Allegato VII° al D. L.gs. 81/08.
Si sottolinea che la comunicazione di messa in esercizio non costruisce richiesta di verifica periodica che va fatta successivamente secondo la periodicità dell'Allegato VII°.

Postato il 23/05/2019 alle 13:49

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3,9 
Sul sito AUSL di Modena, nella sezione FAQ ho trovato questa: potrebbe forse esserti di aiuto.

Acquistando un apparecchio di sollevamento marcato "CE" mai messo in servizio cosa occorre fare e a chi rivolgersi per regolarizzarlo ?
Occorre comunicare la prima della messa in esercizio all'I.N.A.I.L. territorialmente competente il possesso dell'apparecchio di sollevamento, indicando la ragione sociale ed il luogo di installazione dell'apparecchio stesso.
A seguito della comunicazione l'I.N.A.I.L., attribuirà un numero di matricola al quale il Datore di lavoro utilizzatore dell'apparecchio di sollevamento dovrà riferirsi per la successiva richiesta di prima verifica periodica, da effettuarsi con i tempi indicati in Allegato VII° al D. L.gs. 81/08.
Si sottolinea che la comunicazione di messa in esercizio non costruisce richiesta di verifica periodica che va fatta successivamente secondo la periodicità dell'Allegato VII°.

Postato il 23/05/2019 alle 13:49

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Mauro Queirolo (safety for life)


Voto medio utente:
2,8 
In risposta al messaggio di Michele Rabolini:
Sul sito AUSL di Modena, nella sezione FAQ ho trovato questa: potrebbe forse esserti di aiuto.

Acquistando un apparecchio di sollevamento marcato "CE" mai messo in servizio cosa occorre fare e a chi rivolgersi per regolarizzarlo ?
Occorre comunicare la prima della messa in esercizio all'I.N.A.I.L. territorialmente competente il possesso dell'apparecchio di sollevamento, indicando la ragione sociale ed il luogo di installazione dell'apparecchio stesso.
A seguito della comunicazione l'I.N.A.I.L., attribuirà un numero di matricola al quale il Datore di lavoro utilizzatore dell'apparecchio di sollevamento dovrà riferirsi per la successiva richiesta di prima verifica periodica, da effettuarsi con i tempi indicati in Allegato VII° al D. L.gs. 81/08.
Si sottolinea che la comunicazione di messa in esercizio non costruisce richiesta di verifica periodica che va fatta successivamente secondo la periodicità dell'Allegato VII°.
Che dire...grazie mille della tua gentilezza e complimenti per la chiarezza. Riferirò ai clienti che, come al solito, avranno l'ultima parola. Grazie ancora. Buon lavoro!

Postato il 23/05/2019 alle 14:22

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vincenzo pucillo (v.pucillo)


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n.d. 
In risposta al messaggio di Michele Rabolini:
Sul sito AUSL di Modena, nella sezione FAQ ho trovato questa: potrebbe forse esserti di aiuto.

Acquistando un apparecchio di sollevamento marcato "CE" mai messo in servizio cosa occorre fare e a chi rivolgersi per regolarizzarlo ?
Occorre comunicare la prima della messa in esercizio all'I.N.A.I.L. territorialmente competente il possesso dell'apparecchio di sollevamento, indicando la ragione sociale ed il luogo di installazione dell'apparecchio stesso.
A seguito della comunicazione l'I.N.A.I.L., attribuirà un numero di matricola al quale il Datore di lavoro utilizzatore dell'apparecchio di sollevamento dovrà riferirsi per la successiva richiesta di prima verifica periodica, da effettuarsi con i tempi indicati in Allegato VII° al D. L.gs. 81/08.
Si sottolinea che la comunicazione di messa in esercizio non costruisce richiesta di verifica periodica che va fatta successivamente secondo la periodicità dell'Allegato VII°.
dato che dovrei fare circa 96 dichiarazione e volendo esternezzarlo, secondo te quale potrebbe essere il giusto compenso per la solo procedura di compilazione delle dichiarazione ?

Postato il 23/05/2019 alle 15:56

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Michele Rabolini (ilsignoreinesistente)


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3,9 
In risposta al messaggio di vincenzo pucillo:
dato che dovrei fare circa 96 dichiarazione e volendo esternezzarlo, secondo te quale potrebbe essere il giusto compenso per la solo procedura di compilazione delle dichiarazione ?
Il giusto compenso non saprei proprio dirtelo. Io sono RSPP interno e non faccio consulenze esterne.
Certo che preparare 96 dichiarazioni non è uno scherzo, l'errore è dietro l'angolo. Già la spesa per le marche da bollo è significativa, se in più ci metti la consulenza il costo finale è piuttosto alto..
Comunque se dovessi farlo io, credo che un paio di giorni di lavoro mi ci vorrebbero, tra preparazione, controllo e organizzazione; quindi se ti chiedono 200€ (se non ho letto male) direi che il prezzo è valido; anzi, forse anche basso.
Ma prendi con le pinze ciò che ti sto dicendo, in fondo non sono un professionista e non vorrei creare disguidi tra i colleghi!

Postato il 23/05/2019 alle 16:48

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n.d. 
In risposta al messaggio di Michele Rabolini:
Il giusto compenso non saprei proprio dirtelo. Io sono RSPP interno e non faccio consulenze esterne.
Certo che preparare 96 dichiarazioni non è uno scherzo, l'errore è dietro l'angolo. Già la spesa per le marche da bollo è significativa, se in più ci metti la consulenza il costo finale è piuttosto alto..
Comunque se dovessi farlo io, credo che un paio di giorni di lavoro mi ci vorrebbero, tra preparazione, controllo e organizzazione; quindi se ti chiedono 200€ (se non ho letto male) direi che il prezzo è valido; anzi, forse anche basso.
Ma prendi con le pinze ciò che ti sto dicendo, in fondo non sono un professionista e non vorrei creare disguidi tra i colleghi!
si ma 200 per tutte 96 le dichiarazioni va bene, ma a me hanno chiesto tra i 120 alle 200 a dichiarazione

Postato il 23/05/2019 alle 17:17

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3,9 
In risposta al messaggio di vincenzo pucillo:
si ma 200 per tutte 96 le dichiarazioni va bene, ma a me hanno chiesto tra i 120 alle 200 a dichiarazione
Ah.. Non avevo capito allora.. Beh, facendo un rapido conto sono quasi 18.000€.
Mi sembra un po' eccessivo. Io comunque più di così non sono in grado di aiutarti. Prova a chiedere un po' di preventivi in giro, magari trovi qualcuno che ti offre un buon prezzo. Altrimenti li fai tu.

Buon lavoro!

Postato il 24/05/2019 alle 13:35


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