Autoriparatori rischio basso
Infortunio e valutazione giudiziale
Categoria: Valutazione dei rischi. Aperta il 10/04/2026 da LUCA Bandiera. Messaggi postati: 3.
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| Autore | Messaggio |
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| E usuale procedere a formare lavoratori in questo settore con corsi rischio basso. A mio parere e' sbagliato. Il livello di rischio dipende dal dvr e non dai codici ateco. Preciso che gli ispettori assecondano i codici ateco. Cosa ne pensate ? Postato il 10/04/2026 alle 21:16 | |
In risposta al messaggio di LUCA Bandiera: Buonasera Luca. E', a mio giudizio, una delle tante "anomalie" della Legislazione di questo Paese, talvolta, miope, altre volte completamente strabica. Cerco di spiegare ai vari Datori di lavoro di attività che presentano particolari rischi (pur essendo classificati dal Codice Ateco a rischio specifico Basso o anche Medio, talvolta) che, se dovesse capitare qualche ispezione o, peggio infortunio in azienda, non risulterà per niente facile dimostrare di aver fatto tutto il possibile nel formare correttamente e nello specifico, ogni Lavoratore o Lavoratrice aziendale qualora si siano attuate procedure minime. In genere capiscono ed accettano il mio consiglio...in genere, non sempre, però. Inoltre, mi è capitato di vedere Ispettori che non concordano con quanto indicato dai Codici Ateco che quantificano alcune attività a rischio basso e, di seguito, provvedono alla contestazione. E usuale procedere a formare lavoratori in questo settore con corsi rischio basso. A mio parere e' sbagliato. Il livello di rischio dipende dal dvr e non dai codici ateco. Preciso che gli ispettori assecondano i codici ateco. Cosa ne pensate ? Postato il 10/04/2026 alle 23:35 | |
| Ciao Luca, il punto di partenza è questo: oggi la formazione specifica dei lavoratori continua ad avere una durata minima di 4, 8 o 12 ore in funzione della classificazione del settore secondo l’Allegato IV dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, quindi il codice ATECO non è irrilevante; però l’Accordo dice anche che resta fermo l’obbligo del datore di lavoro di assicurare la formazione specifica secondo le risultanze della valutazione dei rischi, e prevede una condizione particolare per i lavoratori che, pur appartenendo a un settore, non accedono ai reparti produttivi. Diciamo che occorrerebbero informazioni puntuali per fare una riflessione mirata al concreto. Postato il 11/04/2026 alle 13:01 |
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