Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Valutare genere, età e provenienza per la sicurezza dei lavoratori

Valutare genere, età e provenienza per la sicurezza dei lavoratori

Autore: Ufficio Stampa

Categoria: Differenze di genere, età, cultura

01/04/2016

Il 14 e 15 aprile un corso a Brescia permetterà di acquisire le conoscenze per una valutazione dei rischi partecipata che consideri anche il genere, l’età e la provenienza dei lavoratori.

Valutare genere, età e provenienza per la sicurezza dei lavoratori

Il 14 e 15 aprile un corso a Brescia permetterà di acquisire le conoscenze per una valutazione dei rischi partecipata che consideri anche il genere, l’età e la provenienza dei lavoratori.

Benché sia evidente che una reale tutela della salute e sicurezza di un lavoratore debba tener conto anche delle sue caratteristiche e specificità, nei luoghi di lavoro la valutazione dei rischi e le misure di prevenzione continuano ad essere pensate per il cosiddetto “uomo medio”.

E le tutele pensate per un lavoratore “medio” – ad esempio le regole di ergonomia nelle attrezzature di lavoro – potrebbero non essere efficaci, ad esempio, per una lavoratrice, o per uomini e donne “fuori media”.
 
È invece necessario che nelle aziende si tenga conto delle specificità dei singoli lavoratori, ad esempio considerando anche le differenze di genere. Perché è indubbio che tra donne e uomini, tra lavoratrici e lavoratori, vi sono diversità che influiscono sulla sicurezza e salute sul luogo di lavoro e, dunque, sulle conseguenze dell’esposizione ai rischi lavorativi.
E vi sono anche importanti differenze correlate alla questione dell’età, differenze che ogni giorno diventano sempre più rilevanti a causa dell’aumento dell’invecchiamento della popolazione lavorativa italiana. Ad esempio per i lavoratori giovani sono necessarie attenzioni allo sviluppo fisico, che può non essere ancora completo, alla mancanza di esperienza e alla scarsa familiarità con l'ambiente di lavoro. Mentre per i lavoratori anziani bisogna considerare l’eventuale riduzione della massa e forza muscolare, la possibile diminuzione delle capacità visive e uditive o la diminuzione della memoria recente.
Senza dimenticare anche le differenze di provenienza del lavoratore, ad esempio con riferimento agli aspetti culturali, alle conoscenze linguistiche e alle conseguenti difficoltà di comprensione e comunicazione.
 
È possibile considerare nelle valutazioni dei rischi anche le caratteristiche di età, genere e provenienza dei lavoratori? Esistono strumenti e prassi che, attraverso la partecipazione attiva dei lavoratori, permettano di elaborare documenti di valutazione dei rischi (DVR) più efficaci?
 
Con la convinzione che le aziende debbano tener conto di tutte queste variabili e che per farlo sia necessario anche coinvolgere attivamente i lavoratori, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro ( AiFOS) ha organizzato per il 14 e 15 aprile 2016 a Brescia un corso di 16 ore dal titolo “Genere, età e provenienza in un DVR partecipato”.
 
Chi meglio del lavoratore può infatti fornire tutte le informazioni che sono utili al datore di lavoro, al consulente esterno o all’RSPP per costruire un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) completo e aderente alla realtà dei fatti?
È proprio quando i lavoratori partecipano attivamente al processo di sicurezza che si hanno maggiori probabilità che le misure di controllo e gestione dei rischi attuate dall’azienda risultino efficaci.
 
Il corso – rivolto in modo particolare a responsabili ed addetti al servizio di prevenzione e protezione, consulenti, medici competenti, auditor S.G.S.L. e formatori -  si pone l’obiettivo di trasmettere le conoscenze di base relative alle variabile genere, età e provenienza nella valutazione dei rischi.  E di favorire l’applicazione di quanto appreso nelle valutazioni dei rischi aziendali, evidenziando i risvolti pratici delle tre variabili attraverso una modalità formativa propriamente esperienziale, innovativa ed attiva.
 
Il corso è progettato in due giornate con focus specifici:
- nella prima giornata si presenteranno la teoria e gli studi sui temi di genere, età e provenienza con un approccio clinico garantito dalle psicologhe del lavoro e delle organizzazioni, Manuela Rossini e Francesca Filippini;
- nella seconda giornata si passerà,  con Nicola Corsano (docente specializzato nella modalità esperienziale), dalla teoria alla pratica: strumenti concreti ed attività esperienziali specificamente ideate per RSPP, ASPP e consulenti.
 
In questo modo il partecipante al corso potrà non solo fare un approfondimento sui temi di genere, età e provenienza ma anche portarsi a casa un vero kit di attività, esercitazioni e giochi che consentono di approfondire i temi in azienda coinvolgendo i lavoratori.
 
Il corso “Genere, età e provenienza in un DVR partecipato” si terrà dunque a Brescia il 14 e 15 aprile 2016, presso la Direzione Nazionale AiFOS in via Branze 45, dalle ore 9:00 alle ore 18:00.
 
Questi gli argomenti affrontati nelle due giornate con riferimento alle variabili di genere, età e provenienza:
-  “acquisire conoscenze di base relative alle tre variabili nella valutazione dei rischi;
- Campagna Europea 2016-2017 “ Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età”;
- elementi pratici di progettazione relativi alle variabili;
- evidenziare i risvolti pratici;
- come realizzare un DVR partecipato con focus su genere, età e provenienza.
 
Ricordiamo che nei corsi organizzati da AiFOS sono messi in pratica nuovi modelli didattici ed organizzativi per migliorare l’efficacia della formazione che deve essere sostanziale e partecipativa e non puramente formale nell’osservanza normativa. E il corso è caratterizzato da una metodologia didattica attiva grazie all’utilizzo della tecnica del brainstorming e allo studio diretto di alcuni casi aziendali.
 
Alla fine del corso di 16h i partecipanti saranno sottoposti ad un test di verifica dell’apprendimento e verrà consegnato l’Attestato individuale numerato, rilasciato da AiFOS ed inserito nel registro nazionale della formazione.
 
Il corso è valido per 16 ore di aggiornamento per ASPP e RSPP di tutti i macrosettori ATECO, in base all’Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006, e 12 ore di aggiornamento per Formatori, seconda e terza area tematica.
 
 
Link per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi.
 
 
Per informazioni e iscrizioni:
Sede nazionale AiFOS - via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it  - info@aifos.it - formarsi@aifos.it

 


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Strategia S.6: protezione di base con estintori portatili

Corsi obbligatori per RLS: normativa e percorsi formativi

Modulo Cantieri: obblighi formativi per Datori e Dirigenti

Capire un infortunio per prevenirlo: la sicurezza diventa indagine


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

17APR

Stop al riconoscimento facciale nella formazione online

15APR

Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

14APR

PFAS e malformazioni congenite

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
17/04/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Guidance for the health surveillance and biomonitoring of workers exposed to lead and its compounds – 2026
17/04/2026: ENISA - The ENISA Cybersecurity Exercise Methodology - End-to-end guide on how to plan, run and evaluate an exercise
16/04/2026: Impatti del progetto Worklimate 2.0 per le attività di prevenzione e regolazione - Worklimate 2.0 – Temperature estreme e impatti su salute, sicurezza e produttività aziendale - Strategie di intervento e soluzioni tecnologiche, informative e formative- Giovanna Bianco e Andrea Bogi
16/04/2026: PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO - REGOLAMENTO (UE) 2024/1252 dell’11 aprile 2024 che istituisce un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche e che modifica i regolamenti (UE) n. 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1724 e (UE) 2019/1020. Critical Raw Materials Act (CRM Act).
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


ALCOL E DROGHE

Alcol e lavoro: costruzioni e trasporti tra i settori più a rischio


DUVRI

L’importanza di valutare le interferenze nei contratti di appalto


MOVIMENTAZIONE CARICHI

Movimentazione manuale dei carichi durante l'attività lavorativa


RISCHIO ELETTRICO

Linee elettriche aeree: infortuni gravi e prevenzione sul lavoro


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità