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Truffe con AI: falsi rapimenti e richieste di riscatto, come difendersi
L’FBI, a dicembre 2025, ha diffuso una nota, che mette in guardia chiunque riceva una richiesta di riscatto, per liberare un familiare rapito, a prestare molta attenzione.
Ecco lo scenario cui si può trovare davanti un qualunque soggetto.
I criminali prendono contatto con lui, inviando ad esempio messaggio testuale, affermando che essi hanno rapito il loro familiare e chiedono un riscatto per la sua liberazione.
Spesso questa richiesta è accompagnata dalla minaccia di violenza nei confronti del rapito, se il pagamento del riscatto non viene fatto immediatamente. Per convalidare la propria attività criminale, i rapitori inviano delle fotografie del soggetto rapito.
Nella realtà, molto spesso queste fotografie sono tratte da fotografie autentiche, ad esempio disponibili su Internet o su vari profili del familiare coinvolto, e vengono successivamente modificate con applicativi di intelligenza artificiale.
Già parlammo su Puntosicuro degli applicativi, che permettono di evidenziare queste situazioni, come ad esempio la mancanza di nei o tatuaggi, oppure dimensioni anomale del corpo del rapito e simili.
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Per rendere più difficile l’analisi di queste immagini fotografiche, i rapitori possono introdurre dei limiti di tempo assai ristretti per la visualizzazione, dopodiché l’immagine viene cancellata.
Ecco quali possono essere le misure di contrasto a questa attività criminosa, suggerite dall’FBI.
- Ove il familiare effettivamente non sia più contattabile, si faccia molta attenzione alle informazioni che possono essere pubblicate per aiutare nella ricerca del familiare scomparso. Queste informazioni possono essere utilizzate dai malviventi per convalidare la richiesta di riscatto.
- Utilizzate una password familiare che permette di convalidare la credibilità del contatto con i familiari,
- se il rapitore esige un rapidissimo pagamento, si cerchi di valutare il motivo di questa richiesta,
- se vengono inviate delle fotografie del soggetto rapito, si catturi subito l’immagine sullo schermo, in modo che un eventuale successiva cancellazione non renda indisponibile l’immagine stessa,
- non fate mai alcun pagamento, se prima non avete preso contatto con il familiare presunto rapito; tuttavia, anche ove venga realizzato un contatto, si faccia molta attenzione al fatto che gli applicativi di intelligenza artificiale possono oggi riprodurre la voce, soprattutto tramite canale telefonico, e il volto della persona coinvolta,
- in ogni caso, ignorando le minacce di rapitori, è bene prendere immediato contatto con le forze di polizia, che potranno attivare strumenti di monitoraggio delle future comunicazioni.
Ancora una volta: quanto è bella l’intelligenza artificiale, ma……!
Adalberto Biasiotti
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
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