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Mondiali FIFA: chiusi 400 siti di streaming illegale
Approfittando della vasta popolarità che i campionati del mondo di calcio hanno acquisito negli Stati Uniti, più di 400 siti abusivi hanno catturato le immagini trasmesse dalle società autorizzate e le hanno ritrasmesse illegalmente. Il dirigente generale della divisione criminale del Dipartimento della giustizia ha sottolineato come questi interventi servano a tutelare i diritti di proprietà intellettuale ed a garantire che gli Stati Uniti, come nazione ospite per questi campionati mondiali, faccia rispettare tutte le regole in vigore.
La trasmissione abusiva di queste riprese non solo viola i diritti di proprietà di proprietà intellettuale, ma mette a disposizione ingenti somme ad organizzazioni criminali, che possono utilizzarle per potenziare altre attività criminose.
Con l’occasione, l’agente speciale che ha sviluppato questa indagine ha ricordato a tutti coloro che si collegano ad un sito, che abusivamente trasmette queste immagini, che essi si espongono a rischi specifici informatici, perché più volte questi siti hanno catturato dati personali dei soggetti collegati.
Un contributo positivo all’indagine è stato dato anche dalla FIFA, che evidentemente aveva un interesse diretto ed importante nel rispetto dei diritti di proprietà intellettuale.
Un importante aiuto alle indagini è stato dato da un ente, specialmente costituito per difendere questi diritti: lo International Computer Hacking and Intellectual Property (ICHIP).
Le indagini si sono svolte coinvolgendo molte nazioni, tra le quali si mettono in evidenza il Perù è la Bulgaria, che ormai sono ben noti come centri per queste attività illegittime, ma altre attività sono state bloccate in Croazia, Romania, Polonia e Colombia.
Un grande aiuto alle indagini è stato dato proprio dalla articolazione quasi mondiale di ICHIP. A partire dal 2020, queste indagini hanno garantito la individuazione e la condanna di più di 180 criminali informatici, con il recupero di più di 350 milioni in denaro, versato dalle vittime, che si erano collegate ai siti illegali.
Abbiamo ritenuto interessante informare i nostri lettori di questa situazione, in quanto non sempre si ha una visione completa dei quali attività, legittime ed illegittime, siano collegate ad un evento sportivo di rilevanza mondiale, come i campionati di Football attualmente in corso degli Stati Uniti.
Adalberto Biasiotti
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