Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
Deepfake: come identificare fotografie e filmati contraffatti
Dopo che lo FBI si è accorto di aver ricevuto centinaia di migliaia di rapporti, afferenti a frodi perpetrate con filmati e fotografie ( deepfake) costruiti con intelligenza artificiale, ha ritenuto opportuno mettere a disposizione di tutti cittadini una chiarissima infografica, che aiuta ad individuare questi documenti contraffatti.
Si faccia attenzione che questi applicativi possono contraffare sia fotografie, sia video, sia audio. In genere questi applicativi prendono una foto di un soggetto, conosciuto dal bersaglio dell’attacco, e sono in grado di creare nuove fotografie e filmati, del tutto credibili. In altri casi, come sta avvenendo attualmente in Italia, la contraffazione fa riferimento ad un personaggio pubblico, ritenuto affidabile, che dà consigli di investimenti finanziari tramite visualizzazioni sul Web.
Ecco le situazioni che aiutano a mettere in evidenza possibili contraffazioni:
- Nell’immagine che viene presentata vi sono alcune caratteristiche facciali che sembrano sfocate o distorte?
- La persona che appare nel filmato sbatte le palpebre con grande frequenza o con bassissima frequenza?
- I capelli ed i denti sono realistici?
- È presente uno slittamento, o mancanza di sincronizzazione, fra audio e video?
- Il tono della voce del soggetto filmato è piatto o comunque ha una intonazione innaturale?
- Nel filmato possono apparire delle ombre, anche in movimento, non giustificate dalla scena ripresa?
Inoltre, il documento raccomanda di fare attenzione anche alle tipologie di richieste che vengono avanzate, come ad esempio la richiesta di denaro, del rilascio di password, di applicazione di pressioni emotive sul destinatario del messaggio, sull’uso di frasi insolite, che la persona coinvolta non ha mai usato prima.
In tutti questi casi, chi risiede negli Stati Uniti può rivolgersi allo FBI, mentre chi risiede in Italia può rivolgersi di preferenza alla polizia postale, che è incaricata di indagare su questa tipologia di reati.
Vai all'infografica.
Le infografiche di Puntosicuro:
![]() | ![]() |
Adalberto Biasiotti
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

