Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
Denunce a domicilio
I disabili e gli anziani (oltre i 65 anni di eta') possono contare su un nuovo servizio creato da alcune Questure: la possibilita' di denunciare direttamente a casa propria furti, raggiri o smarrimenti.
L'anziano o il disabile in difficolta' non dovra' fare altro che comporre il 113; gli agenti in servizio alla sala Operativa della Questura, dopo essersi informati riguardo alle condizioni della persona e al danno subìto, provvederanno ad inviare al domicilio indicato una apposita pattuglia.
Gli agenti che svolgono questo tipo di servizio sono provvisti di un PC portatile, di tutta la modulistica e dei timbri necessari per lo svolgimento delle pratiche, e hanno con se' gli album delle foto segnaletiche di persone pregiudicate per reati quali truffe, borseggi e altri reati contro i patrimonio.
Per garantire maggiore sicurezza e per evitare che si presentino falsi agenti, la centrale operativa comunica alla persona che richiede il servizio di denuncia a domicilio una 'parola d'ordine', tramite la quale la pattuglia inviata dalla Questura si fara' riconoscere.
Torino e' la prima citta' nella quale e' stato attivato il servizio.
L'anziano o il disabile in difficolta' non dovra' fare altro che comporre il 113; gli agenti in servizio alla sala Operativa della Questura, dopo essersi informati riguardo alle condizioni della persona e al danno subìto, provvederanno ad inviare al domicilio indicato una apposita pattuglia.
Gli agenti che svolgono questo tipo di servizio sono provvisti di un PC portatile, di tutta la modulistica e dei timbri necessari per lo svolgimento delle pratiche, e hanno con se' gli album delle foto segnaletiche di persone pregiudicate per reati quali truffe, borseggi e altri reati contro i patrimonio.
Per garantire maggiore sicurezza e per evitare che si presentino falsi agenti, la centrale operativa comunica alla persona che richiede il servizio di denuncia a domicilio una 'parola d'ordine', tramite la quale la pattuglia inviata dalla Questura si fara' riconoscere.
Torino e' la prima citta' nella quale e' stato attivato il servizio.
Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'