Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Rischio caduta dall’alto: mai sottovalutarlo!

Pietro de' Castiglioni

Autore: Pietro de' Castiglioni

Categoria: Attrezzature e macchine

14/03/2006

La possibilità di cadere in un luogo di lavoro è sempre presente: la conferma da alcuni recenti infortuni, vittima anche alcuni “esperti di sicurezza”.

Rischio caduta dall’alto: mai sottovalutarlo!

La possibilità di cadere in un luogo di lavoro è sempre presente: la conferma da alcuni recenti infortuni, vittima anche alcuni “esperti di sicurezza”.

Pubblicità

 
 
Le cadute rappresentano uno dei rischi maggiori negli ambienti di lavoro, specialmente nei cantieri e nei lavori in quota. Alcuni recenti infortuni, di cui sono stati vittima anche alcuni “esperti di sicurezza” non possono che farci ripetere: mai sottovalutare un rischio, è sempre necessaria estrema cautela.

 

L’episodio più grave riguarda un tecnico caduto da un’altezza di oltre venti metri mentre raggiungeva la pedana sulla sommità di un traliccio della telefonia mobile nelle campagne di Boretto (RE). La notizia è stata riportata dal quotidiano il Resto del Carlino nelle edizioni del 9 e 10 marzo.

“Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri e del Servizio di medicina del lavoro, il tecnico quando è arrivato in cima al traliccio, si sarebbe staccato il gancio di sicurezza dal corpo, ma prima di richiudere la botola di accesso alla pedana metallica. Dopo aver tolto il gancio, l’uomo è scivolato o ha perso l’equilibrio, finendo nel vuoto della botola aperta e morendo sul colpo nell’impatto al suolo. Il controllo tecnico ha dimostrato come il gancio usato per salire le scale fino alla sommità del traliccio (ed usato per la discesa di un suo collega che era già in cima alla pedana), ma anche l’anello metallico che aveva appeso alla cintura di sicurezza, fossero entrambi intatti, senza strappi o altre anomalie. Sarebbe stato dunque il distacco anticipato del gancio a non consentire al giovane operaio di restare attaccato ai cavi di sicurezza”.

 

Il secondo episodio è altrettanto tragico nell’epilogo e nelle probabili cause: la disattenzione. Vittima un ingegnere responsabile della sicurezza di un cantiere edile di Forte dei Marmi. La notizia è stata riportata dal quotidiano La Nazione del 8 marzo.

Il tecnico (di 58 anni e quindi si presume con esperienza) è morto cadendo da un ponteggio da tre metri di altezza mentre ispezionava il cantiere. Ignota la dinamica, in quanto nessuno degli operai che si trovavano al lavoro si sono accorti della caduta: è stato un muratore a trovare il corpo. Nella caduta, l’ingegnere ha riportato profonde fratture alla testa urtando contro una piccola pila di mattoni (e l'elmetto di protezione…).

 

Ecco perché appaiono ancora più drammatiche le osservazioni che un lettore ha fatto commentando le ultime immagini di un ponteggio “acrobatico” pubblicate da PuntoSicuro (vedere il n. 1432).

 

“Lasciamo perdere gli "abiti da lavoro" di chi è sul ponteggio; è il minore dei mali. L'assenza di altri DPI è più grave. Le mani sono nude, non si nota il casco in testa e non si può valutare di che tipo siano le scarpe. Certo la situazione non invita a ... pensare positivo come invece vorremmo poter sempre fare!

Guardate piuttosto come è stato realizzato il ponteggio che, definire acrobatico, significa voler fare un complimento a chi lo ha realizzato. Gli acrobati si muovono infatti, ad altezze ed in condizioni che a noi comuni mortali fanno paura, ma con tecniche e professionalità che gli consentono di operare in relativa sicurezza. Questo ponteggio non denota invece alcuna professionalità da parte di chi lo ha realizzato e non rispetta le regole costruttive più elementari:

- assenza di parapetti laterali in alcuni tratti,

- ove esistenti i parapetti sono distanti dal piano di calpestio

- i battipiedi sono totalmente assenti

- tavole da ponte non sono fissate, ma addirittura appoggiate su strutture instabili e pericolanti (il cumulo di mattoni)

- non si vede alcuna scala all'interno della struttura per consentire la comunicazione tra un livello e l'altro del ponteggio e ciò fa supporre che gli addetti si arrampichino all'esterno delle strutture. Inutile proseguire oltre.

L'ambiente fa pensare ad una struttura industriale e, si può ritenere che si tratti di lavori edili che un'impresa realizza all'interno di questa realtà. I responsabili aziendali, coloro che hanno commissionato i lavori, sapranno di avere delle responsabilità nel consentire modalità di lavoro così evidentemente a rischio?”

 

A cura di Pietro de' Castiglioni.

 

 


I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Le nove regole per i lavori paesaggistici e la costruzione di giardini

Macchine mobili senza conducente: una sfida per la sicurezza sul lavoro

Lavorare in sicurezza con i carrelli elevatori a timone

Imparare dagli errori: gli incidenti di lavoro nelle attività di pulizia


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

29APR

Decreto lavoro: il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

29APR

RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258

28APR

Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
30/04/2026: Inail – Schede informative: batteri - Supporto per la realizzazione del Manuale informativo: Rischio biologico in scenari di intervento ordinari e di emergenza - edizione 2025
30/04/2026: Corte di Cassazione Civile, Sez. 1 - Sentenza n. 9324 del 13 aprile 2026 - Indicato CSE a sua insaputa in appalti pubblici, profili di sicurezza ex D.Lgs. 81/2008 e trattamento dei dati personali: rigettata la domanda risarcitoria.
29/04/2026: Corte di Cassazione Sezione Lavoro - Ordinanza 13 febbraio 2026 n. 3263 - Licenziamento legittimo del lavoratore vittima di una truffa informatica (phishing)
29/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 6379 del 10 febbraio 2017 - Responsabilità di un lavoratore gruista per la violenta collisione con un carroponte fermo. Il mancato funzionamento del sistema anticollisione interrompe il nesso causale tra condotta del lavoratore.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


PREVENZIONE INCENDI

La Classe di fuoco L per le batterie al Litio


INTERVISTE E INCHIESTE

Le interviste di PuntoSicuro: la verifica dell’efficacia della formazione


DPI

Uso e gestione dei DPI sul lavoro: scelta, informazione e formazione


INTERPELLI

Interpello: la formazione alla sicurezza per i docenti di scuole e università


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità