Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
: Uno studio dell’ISS conferma che il decadimento del virus SARS-CoV-2 è sensibile alla temperatura
Il decadimento del virus SARS-CoV-2, responsabile della pandemia COVID-19, è sensibile all’aumento della temperatura ambientale, come dimostrato per altri virus.
E’ quanto ha potuto osservare un team di ricercatori del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità in uno studio pubblicato sulla rivista Clinical Microbiologi and Infection dell’European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases.
Gli esperimenti condotti in vitro hanno dimostrato che innalzando la temperatura fino a 28°C, la temperatura massima prevista per il mese di giugno, la carica virale subisce un drastico decadimento entro le prime 24 ore dall’emissione di droplet infette, mentre per raggiungere gli stessi livelli di decadimento alla temperatura di 20-25°C (temperatura ambiente) sono necessari tre giorni.
“I nostri dati aiutano a spiegare il perché le condizioni ambientali estive più sfavorevoli per il virus ne abbiano rallentando la diffusione e il contagio – spiega il virologo Fabio Magurano che ha coordinato lo studio - Al contrario l’abbassamento delle temperature permette al virus di resistere di più e nel contempo giustifica una maggiore capacità delle goccioline respiratorie di persistere e diffondersi nell’ambiente, favorendo la diffusione del virus e il contagio”.
Fonte: ISS
: Rendere l'Europa un luogo di lavoro più sano
: Al via l’assegnazione dei 30 milioni di euro del bando Fipit
: Stress: il Ministero degli Esteri aderisce alla campagna europea
: Infortuni in itinere, nessun indennizzo se l’uso dell’auto non è indispensabile
: Furti di identità: via libera al sistema di prevenzione
Parere favorevole su due convenzioni che ne regoleranno il funzionamento
: Convegno: Malattie professionali: quale ruolo per l'RLS?
: «Relive», il videogioco che insegna come salvare una vita in pericolo
: In Italia infortuni sul lavoro in calo di 36 punti percentuali
: Biotecnologie per lo sviluppo sostenibile: esperti a confronto in un convegno Inail
: XII Giornata nazionale di WHP. Promozione della salute nei luoghi di lavoro
: Seminario “La scelta e l’uso dei dispositivi di protezione individuale”.
: Amiantifera di Balangero: uno studio epidemiologico accerta 214 decessi
: Ambiente Lavoro: tra aziende e lavoratori aumenta la cultura della sicurezza e la consapevolezza dei fattori di rischio
Si è chiusa con oltre 14mila visitatori, la 15esima edizione di Ambiente Lavoro organizzato da BolognaFiere e Senaf, da cui arrivano segnali incoraggianti: negli ultimi 5 anni diminuiscono gli incidenti e aumenta tra i dipendenti la percezione di lavorare in ambienti sicuri.
: Ediltrophy 2014, al Saie di Bologna incoronati i migliori muratori dell’anno
: La sicurezza è appesa ad un filo. Usalo.
: Le 12 strade statali meno sicure
: Diritti in Internet: al via la consultazione pubblica sulla bozza di dichiarazione
: Ambiente Lavoro: il bilancio Uil sullo stress lavoro correlato
Nel corso della seconda giornata di Ambiente Lavoro è stata presentata l’indagine dell’Osservatorio Confederale della Uil da cui emerge come siano molti i lavoratori competenti in materia, nonostante la mancata formazione da parte delle aziende