Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: Un nuovo progetto per ridurre lo stress sul lavoro

Approvato un progetto sullo stress lavoro correlato che coinvolge 9 stati europei. Permetterà la realizzazione di un’analisi comparativa e favorirà un’alleanza strategica per individuare idonee soluzioni.

 
I rischi psicosociali e lo stress lavoro-correlato rappresentano una delle sfide principali con cui è necessario confrontarsi e che hanno ripercussioni sulla salute delle singole persone e su quella delle imprese e delle economie nazionali.
E se alcune ricerche europee rivelano che circa la metà dei lavoratori ritiene che il problema dello stress correlato sia presente nei propri ambienti lavorativi, sono necessari nuovi progetti in grado di monitorare la situazione e favorire l’individuazione di idonee soluzioni.
 
Il Progetto “REST@Work - REducing STress at Work” (Ridurre lo Stress sul Lavoro) è un nuovo progetto presentato dalla Unione Italiana del Lavoro (UIL) nell’ambito della Linea di Finanziamento della Commissione Europea “Supporto per il Dialogo Sociale” sullo stress lavoro correlato.
 
Il progetto, che è stato approvato in questi mesi, vede coinvolti 18 partner di 9 paesi: Italia, Belgio, Spagna, Portogallo, Ungheria, Lituania, Francia, Romania e Grecia.
 
Uno degli obiettivi è quello di migliorare la cooperazione tra lavoratori, i loro rappresentanti (RLS) e i datori di lavoro, per prevenire i problemi collegati allo stress. Deve essere infatti costruita un’azione comune tra i Lavoratori, i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e il Datore di Lavoro nel sistema delle Piccole e Medie Imprese. Deve essere costruita una “Alleanza Strategica”.
 
Attraverso il progetto sarà possibile realizzare una analisi comparativa tra i paesi coinvolti, per preparare poi strumenti adeguati al fine di affrontare il problema a livello aziendale nel miglior modo possibile. E il progetto servirà anche come stimolo per individuare iniziative future europee in merito puntando anche a migliorare le politiche nazionali sullo Stress Lavoro Correlato.
Inoltre il coinvolgimento all’interno di questo Progetto delle Parti Sociali ed Istituti di Ricerca rappresenterà un elemento fondamentale per individuare soluzioni adeguate. Saranno coinvolti oltre 200 soggetti per paese partecipante individuati tra Lavoratori, Datori di Lavoro e Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. E verrà realizzato uno specifico Focus Group per paese partecipante.
 
Sarà svolto un approfondito lavoro di ricerca, di analisi, di raccolta dati, al fine di trovare soluzioni adeguate per un problema molto diffuso e sentito. Soluzioni che potranno dare risposte importanti ai lavoratori, alla loro salute, ma anche per gli obiettivi dei Datori di Lavoro, per le Imprese: per la produttività e per la crescita.
 
“Reducing Stress at Work”, Abstract del progetto
 
 
Fonte: UIL

: È veramente possibile la regolamentazione globale dell’intelligenza artificiale?

I rischi legati allo sviluppo dell’AI stanno cominciando a entrare nel dibattito delle Nazioni Unite. L’Onu prova a impostare un dialogo sul tema, ma Stati Uniti e Cina si oppongono. Così come alcune aziende della Silicon Valley.


: 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro

L'11 ottobre a Longarone, ANMIL riunisce istituzioni, lavoratori e famiglie nel luogo simbolo della memoria del Vajont.


: In Piemonte un protocollo d’intesa sulla direttiva Seveso

Regione Piemonte, Vigili del Fuoco e Arpa Piemonte rafforzano i controlli sugli impianti a rischio di incidente rilevante, per più sicurezza.


: La sicurezza e le lingue: comunicare per prevenire meglio

La Giornata europea delle lingue ricorda l’importanza di informazioni chiare e accessibili per promuovere salute e sicurezza sul lavoro in Europa.


: Verifiche periodiche delle attrezzature: 75° Elenco dei soggetti abilitati

Pubblicato il il 75° elenco dei soggetti abilitati a effettuare le verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro previste dall’Allegato VII del D.Lgs. 81/2008.


: Togliere CO2 dall’atmosfera sarà necessario. Ma chi pagherà il conto?

Rimuovere l’anidride carbonica costa, ma non genera ricavi sufficienti a sostenere il settore. La sfida è costruire un modello economico capace di trasformare una necessità climatica in investimenti.


: Sicurezza alimentare: il piano nazionale per la ricerca dei residui

Pubblicato dal Ministero della Salute il nuovo Piano nazionale per la ricerca dei residui (PNR) – Relazione anno 2025.


: Clima, cresce l’allarme degli italiani: dai blackout al carovita

L’82% considera il riscaldamento globale una minaccia seria per l’umanità. Il Radar SWG fotografa timori crescenti per gli eventi estremi e una richiesta di interventi concreti rivolta soprattutto a governi e imprese.


: Ritorno a scuola: strumenti per ambienti di lavoro più sani nel settore dell'istruzione

Esplora gli strumenti OiRA disponibili per la formazione e trova quello più adatto al tuo paese e alla tua attività


: Intelligenza artificiale e sostenibilità: la mappa dei rischi che non vediamo

Oltre 700mila post mettono l’AI alla prova dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Il 74% delle conversazioni riguarda industria, istituzioni e parità di genere, ai margini povertà, fame, acqua e clima.


: OspedaleSicuroDuemila26: il futuro della sanità con IA

Napoli, 5-6 ottobre 2026. XXIII Congresso Nazionale OspedaleSicuroDuemila26: governare il cambiamento in sanità con l’Intelligenza Artificiale.


: Cosa c’è nel Piano sociale per il clima varato dal Governo

Tra mobilità sostenibile, edilizia e sostegni diretti al reddito, obiettivo è evitare che il prezzo del carbonio gravi sui redditi più bassi. In vista dell’entrata in vigore dell’Ets2, si attende l’ok di Bruxelles.


: Un decreto per la rivalutazione del danno biologico

Un nuovo decreto ministeriale attua una rivalutazione delle prestazioni economiche per danno biologico erogate dall’INAIL a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale


: Rifiuti speciali: cresce la produzione in Italia

Indicazioni sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali in Italia. Nel 2024 produzione di oltre 172 milioni di tonnellate, edilizia in testa e recupero in crescita secondo i dati SNPA-ISPRA.


: Una circolare definisce il piano dei controlli di prevenzione incendi

Una circolare del Ministero dell’Interno definisce il piano annuale dei controlli di prevenzione incendi che i Comandi dei Vigili del Fuoco svolgono nel corso del 2026, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 139/2006.


: Nuove linee guida SNPA per il monitoraggio dei pesticidi nelle acque

Le nuove Linee Guida SNPA definiscono criteri condivisi per selezionare i pesticidi da monitorare nelle acque, integrando dati ambientali, uso delle sostanze e specificità dei territori.


: Grill a gas: come grigliare in sicurezza

Dalla corretta gestione della bombola all’accensione e alla prevenzione degli incendi: i consigli della Suva per una grigliata senza rischi.


: L’8 agosto sarà la Giornata europea in memoria delle vittime sul lavoro

La Commissione europea accoglie la proposta sostenuta dall’Italia. Calderone: un riconoscimento che rafforza l’impegno per sicurezza, dignità e diritti dei lavoratori.


: Caldo estremo e lavoro: tecnologie digitali e nuove strategie

L’esposizione al caldo estremo è oggi il principale rischio occupazionale legato al cambiamento climatico. Un nuovo Discussion Paper EU-OSHA esplora come dispositivi indossabili, app e indumenti refrigeranti possano integrare le strategie di prevenzione, con il contributo della ricerca Inail.


: La gestione del calore sul luogo di lavoro in un clima in evoluzione

Ondate di calore sempre più frequenti richiedono nuove misure per tutelare chi lavora, all'aperto e negli ambienti chiusi.