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 22/04/2015: The dream job – Il lavoro che sogno

La campagna sulla sicurezza sul lavoro realizzata per l’ANMILin occasione della giornata nazionale della salute e sicurezza sul lavoro (28 aprile 2015).

28 APRILE 2015
Grazie all’ANMIL e al Segretariato Sociale RAI
per celebrare la Giornata mondiale per la salute e
la sicurezza sul lavoro
le reti RAI promuoveranno la campagna
“The dream job – Il lavoro che sogno”
 
Dal 20 al 26 aprile 2015, sulle reti della tv pubblica sarà messa in onda una campagna sulla sicurezza sul lavoro realizzata per l’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) da Dario Di Matteo al fine di sensibilizzare il grande pubblico sull’importanza del rispetto delle norme sulla sicurezza e sulla prevenzione negli ambienti di lavoro, negli spazi messi a disposizione dal Segretariato Sociale RAI
Lo spot “The dream job – Il lavoro che sogno” in pochi secondi lascia spazio per riflettere sul tema in maniera originale e positiva, affinché la gravità del fenomeno e l’invito a puntare sulla prevenzione siano rafforzati dallo slogan “Il lavoro nasce dai sogni… non lasciamo che diventi un incubo”.
La campagna è stata richiesta dall’ANMIL per ricordare la “Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro” che ricorre il 28 aprile, istituita dall’ILO nel 2003 per sensibilizzare cittadini e istituzioni affinché venissero promosse in tutti i paesi iniziative dedicate al tema allo scopo di diffondere la cultura della prevenzione come valore imprescindibile per un lavoro dignitoso.
Secondo le stime elaborate da ILO, nel mondo gli incidenti sul lavoro provocano ogni anno oltre 300 milioni di inortuni e più di 1,3 milioni sono mortali, mentre per quanto riguarda le malattie professionali i numeri sottostimati parlano di 160 milioni. Dati questi che incidono sulle economie nazionali in modo dirompente con oltre 15 miliardi di giornate lavorative perse e un’incidenza sulla sanità in termini di cure, riabilitazione e protesi per circa 3.000 miliardi di dollari, corrispondenti a quasi il 4% del PIL mondiale.
Quello degli infortuni sul lavoro rimane un tema che deve avere un impegno deciso in quanto il costo in Italia ogni anno è di oltre 50 miliardi di euro che purtroppo viene speso in gran parte per carenze nelle piccole aziende che sono la base della nostra economia.
Nella convinzione che sia proprio dai più giovani che deve partire la cultura della sicurezza, negli ultimi anni l’ANMIL ha dato vita a numerose iniziative e riservato grande impegno e risorse a questa attività entrando nelle scuole con i propri volontari, a partire da quelle elementari.
“La nostra esperienza da oltre 15 anni a contatto con gli studenti e con la collaborazione di decine di migliaia di docenti ci ha pienamente confermato che, se stimolati validamente e con concretezza, ancor prima di entrare nel mondo del lavoro si può riuscire a formare una classe di lavoratori consapevoli e responsabili”, afferma il Presidente dell’ANMIL, Franco Bettoni.
“Era da diversi anni che tra le campagne promosse dal Segretariato Rai non veniva data attenzione a questo tema e purtroppo i fondi previsti dal Decreto 81/2008, per progetti e attività promozionali, non prevedono impegni di spesa cogenti specificamente dedicati alle campagne informative e di sensibilizzazione – sottolinea Bettoni – mentre sarebbe fondamentale confidare su un’attenzione costante diffusa alla divulgazione della sicurezza sul lavoro affinché venga inserita, come proposto con successo dal Progetto ANMIL “SILOS”, all’interno dei programmi delle singole materie di studio”.
“Per la Giornata del 28 aprile l’ANMIL promuoverà a Roma, in collaborazione con la Firotek, una partita di calcio a scopo di solidarietà in cui si sfideranno i dipendenti dell’azienda contro la squadra composta dai ragazzi della popolare trasmissione “Amici” di Canale 5, alla quale saranno invitate centinaia di studenti - conclude Franco Bettoni - e il nostro auspicio è che analoghe iniziative siano promosse in tutta Italia”.
 

 
 
Fonte: ANMIL
 

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