Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: Rifiuti speciali: cresce la produzione in Italia

Indicazioni sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali in Italia. Nel 2024 produzione di oltre 172 milioni di tonnellate, edilizia in testa e recupero in crescita secondo i dati SNPA-ISPRA.

Dal sito web del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA) riprendiamo una notizia sulla situazione, in Italia, relativa alla produzione di rifiuti speciali.

 

Rifiuti speciali: aumenta la produzione

 

In Italia nel 2024 la produzione complessiva di rifiuti speciali derivanti da attività industriali, commerciali, artigianali, di servizio, di trattamento rifiuti e risanamento, ha subito una netta accelerazione, superando i 172 milioni di tonnellate e registrando un incremento del +4,6% rispetto al 2023 (circa 7,6 milioni di tonnellate in più), un dato che evidenzia un forte scollamento rispetto alla crescita più contenuta dell’economia nazionale, che nello stesso periodo ha segnato un +0,8% del PIL e un +1,3% dei consumi.

 

Nei settori chiave l’edilizia è in cima alla lista. Il settore delle costruzioni e demolizioni si conferma il principale motore della produzione di rifiuti speciali, generando da solo 90,4 milioni di tonnellate (il 52,5% del totale nazionale). Seguono a distanza trattamento rifiuti e risanamento (23,1%), attività manifatturiere: 15,9%, altre attività economiche (8,5%).

 

La quasi totalità dei rifiuti speciali prodotti è di natura non pericolosa (93,7%), in crescita del +4,5% rispetto al 2023. I rifiuti pericolosi si attestano a 10,8 milioni di tonnellate, registrando comunque un aumento più marcato in termini percentuali (+6,0%, pari a 612 mila tonnellate in più).

 

La geografia dei rifiuti speciali riflette la densità del tessuto industriale del Paese, concentrandosi prevalentemente nelle regioni settentrionali. Il Nord traina con il 56% di produzione; la sola Lombardia ne produce 36,4 milioni (il 21,2% del dato italiano), seguita da Veneto (18 milioni), Emilia- Romagna (15 milioni) e Piemonte (13,9 milioni). Centro Italia: 31,3 milioni di tonnellate (18,2% del totale). I valori maggiori si registrano in Toscana (11,5 milioni) e Lazio (11,2 milioni). Nel Sud Italia se ne producono 44,3 milioni di tonnellate (25,8% del totale); la Campania è la regione con la produzione più alta dell’area con 11,7 milioni di tonnellate, seguita da Sicilia (10,1 milioni) e Puglia (9,3 milioni).

 

I dati 2024 sulla gestione dei rifiuti speciali ci dicono che in Italia sono stati gestiti 187,2 milioni di tonnellate, di cui il 94,8 non pericolosi. (177,5 milioni di tonnellate). Il ricorso alla discarica è in progressivo calo: -2% sul 2023 -23,9% rispetto al 2021.

 

Il recupero è la via maestra: in particolare quello di materia rappresenta ben il 74,3% della gestione (139,1 milioni di tonnellate, in crescita del +6,4% rispetto al 2023). Lo smaltimento si ferma al 13,9%.

Import/Export: importiamo 7 milioni di tonnellate (principalmente rottami metallici da Germania e Francia per le nostre acciaierie) ed esportiamo 5,1 milioni di tonnellate (soprattutto verso la Germania).

La rete impiantistica presenta 10.563 impianti attivi. La Lombardia si conferma il fulcro nazionale ospitandone quasi il 20% (2.068 infrastrutture).

 

Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: «I dati del Rapporto, accanto alle criticità legate all’elevata produzione e alla non uniforme distribuzione del sistema impiantistico, confermano la solidità del percorso intrapreso dal nostro Paese verso un modello di economia sempre più circolare. L’aumento del recupero di materia complessivo, con importanti performance nel riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione, dimostrano come innovazione e corretta gestione dei rifiuti possano tradursi in risultati concreti per l’ambiente e per il sistema produttivo. Dobbiamo saper cogliere questi segnali positivi perché rappresentino uno stimolo a proseguire lungo la strada della prevenzione, del riutilizzo e del recupero delle risorse, rafforzando le filiere industriali e investendo nelle tecnologie e nelle competenze”.

 

Ulteriori informazioni sul sito ISPRA

 

 

Fonte: SNPA


: Su RadioRai1 si parla di sicurezza

Ospiti Raffaele Guariniello e Franco Bettoni, Presidente di ANMIL


: L'omicidio stradale e la sicurezza sul lavoro

I nuovi reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali e gli intrecci con le norme di prevenzione.


: Omicidio stradale: è legge

Introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali


: Promemoria: Sorveglianza Sanitaria per i lavoratori agricoli stagionali

Il Decreto 6 marzo 2013 del Ministero del Lavoro, in materia di sorveglianza sanitaria dei lavoratori stagionali del settore agricolo.


: Come sapere tutto sul nuovo regolamento generale europeo sulla protezione dei dati

Come i lettori ben sanno, tra breve verrà pubblicato il nuovo regolamento generale europeo sulla protezione dei dati, che innova profondamente le regole attuali. Ecco come saperne di più. Di Adalberto Biasiotti.


: Al via il bando Incentivi Isi 2015 di INAIL

L’INAIL finanzia le imprese che investono in sicurezza


: OT24: chiarimenti da Inail

Le risposte alle domande più frequenti ricevute da Inail.


: Cosa fa l’Europa per il contrasto al terrorismo

Le numerose iniziative che l’Europa sta attuando, per rendere sempre più efficiente ed efficace la lotta al terrorismo. Di Adalberto Biasiotti.


: Convegno nazionale amianto: gli atti

Disponibili gli atti del convegno nazionale promosso dalla fondazione vittime dell’amianto “Bepi Ferro.


: Guardare all’Europa - La prevenzione

Il terzo volume della collana pone il confronto tra i sistemi di prevenzione e di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di Danimarca, Germania, Italia e Regno Unito.


: Telecamere finte: sì o no?

Alcune amministrazioni comunali, strette nella tagliola del patto di stabilità, hanno pensato bene di ampliare l’esistente impianto di videosorveglianza, grandemente apprezzato dai cittadini, installando delle telecamere finte. Di Adalberto Biasiotti.


: In arrivo il nuovo Regolamento UE sui DPI

Disponibile il testo non definitivo.


: I quanti e la National Security Agency

Una rivoluzione drammatica: il passaggio dai semiconduttori ai quanti.


: Tour per la Sicurezza sul Lavoro

Un “pellegrinaggio laico” lungo un percorso che attraverserà tutta l’Italia


: Uso delle casseforti: un delicato confine tra safety e security.

Una bimba si è rinchiusa accidentalmente all’interno di una cassaforte con apertura temporizzata. Non è l’unico problema che può coinvolgere questi mezzi forti. Adalberto Biasiotti


: C’era proprio bisogno di questo incontro!

Un incontro con i numerosi soggetti, che sono coinvolti nella sicurezza privati in Italia. Ecco i punti principali. Di Adalberto Biasiotti.


: A Modena la Sicurezza sul Lavoro, in pratica

Convegno gratuito il 25 febbraio.


: Seminario gratuito sulle verifiche periodiche delle attrezzature di sollevamento

“Verifiche periodiche delle attrezzature di sollevamento cose e persone: regime di controllo e criticità”: il 19 febbraio a Bergamo


: Il rischio biologico dei lavoratori all’estero: il Virus Zika

Come gestire il rischio e la sorveglianza sanitaria dei lavoratori che effettuano trasferte lavorative in paesi con scadenti condizioni igieniche. L'esempio del Virus Zika e la raccomandazione Antipolio.


: Come compilare il modello OT24 da presentare entro il 29 febbraio 2016

Pubblicata la Guida alla compilazione del nuovo modello OT24 per ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa: la novità della documentazione probante.