Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
26/08/2026: Nuove linee guida SNPA per il monitoraggio dei pesticidi nelle acque
Le nuove Linee Guida SNPA definiscono criteri condivisi per selezionare i pesticidi da monitorare nelle acque, integrando dati ambientali, uso delle sostanze e specificità dei territori.
Quali pesticidi è più importante monitorare nelle acque? La risposta a questa domanda richiede criteri condivisi, capaci di tenere conto non solo della presenza delle sostanze sul territorio, ma anche della loro pericolosità, della capacità di raggiungere e persistere nell’ambiente e dei possibili effetti sull’uomo e sugli ecosistemi.
A questo tema sono dedicate le Linee Guida SNPA n. 58/2026, pubblicate dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente con l’obiettivo di definire una metodologia comune per la selezione delle sostanze da monitorare nelle acque. Il documento, pubblicato il 23 giugno 2026, aggiorna e revisiona la metodologia contenuta nelle precedenti Linee Guida SNPA 14/2018 e nel Manuale e Linee Guida ISPRA 152/2017.
Un approccio comune per tutto il territorio nazionale
Il monitoraggio dei pesticidi rappresenta un’attività fondamentale per conoscere lo stato di qualità delle acque superficiali e sotterranee e per individuare eventuali fenomeni di contaminazione. Il numero elevato di sostanze utilizzate in agricoltura e le differenze nelle caratteristiche dei territori rendono però necessario individuare criteri in grado di orientare le attività di controllo verso le sostanze maggiormente significative.
Le nuove Linee Guida rispondono a questa esigenza proponendo criteri uniformi per individuare un set comune di pesticidi da monitorare, tenendo contemporaneamente conto delle specificità territoriali. La metodologia permette infatti di costruire una lista nazionale e, a partire dalle caratteristiche dei diversi territori, liste regionali più rappresentative delle realtà locali.
L’obiettivo non è quindi quello di definire un’unica lista rigida valida indistintamente per ogni area, ma di mettere a disposizione del sistema di monitoraggio uno strumento metodologico condiviso, capace di coniugare uniformità e conoscenza delle peculiarità territoriali.
Quali criteri vengono considerati
La selezione delle sostanze si basa sull’integrazione di diverse tipologie di informazioni. La metodologia prende in esame sia i rischi associati all’esposizione dell’uomo e dell’ambiente, sia la pericolosità intrinseca delle sostanze.
Tra gli elementi considerati rientrano i dati provenienti dalle attività di monitoraggio effettuate dalle Agenzie che compongono il SNPA, le informazioni relative alle vendite dei prodotti fitosanitari, la valutazione della pericolosità delle sostanze e le caratteristiche legate al loro destino ambientale.
L’integrazione di questi fattori permette di superare un approccio basato esclusivamente sulla presenza rilevata nei campioni. Una sostanza può infatti essere rilevante anche in funzione delle quantità utilizzate, della sua pericolosità o della capacità di raggiungere e permanere nelle diverse matrici ambientali.
Dalla conoscenza del territorio a un monitoraggio più mirato
Uno degli aspetti centrali del documento è proprio la possibilità di adattare la selezione delle sostanze alle caratteristiche delle diverse aree. Le pressioni agricole, le colture presenti, le modalità di utilizzo dei prodotti fitosanitari e le caratteristiche idrologiche possono infatti variare significativamente da una regione all’altra.
La definizione di liste regionali consente di valorizzare queste differenze, mantenendo al tempo stesso una base metodologica comune. In questo modo il monitoraggio può concentrarsi sulle sostanze che risultano maggiormente significative per ciascun territorio, migliorando l'efficacia delle attività di controllo.
Dati più confrontabili e un quadro nazionale più solido
L’adozione di criteri condivisi ha anche un’importante ricaduta sulla qualità dell’informazione ambientale. L’utilizzo di una metodologia comune favorisce infatti una maggiore confrontabilità dei dati prodotti dalle diverse realtà territoriali, rendendo più semplice interpretare i risultati del monitoraggio e seguirne l’evoluzione nel tempo.
Questo consente di costruire un quadro conoscitivo più omogeneo della contaminazione da pesticidi nelle acque e, allo stesso tempo, di individuare più facilmente eventuali variazioni o nuove criticità.
Le Linee Guida rappresentano quindi uno strumento rivolto principalmente agli operatori del monitoraggio ambientale, ma il loro valore va oltre l’aspetto strettamente tecnico: disporre di dati più completi, coerenti e confrontabili significa poter migliorare la conoscenza dello stato delle acque e fornire basi più solide per le successive attività di valutazione e gestione ambientale.
Un aggiornamento della metodologia SNPA
Le Linee Guida SNPA n. 58/2026, ISBN 978-88-448-0377-3, sono state approvate con Delibera del Consiglio SNPA n. 320/26 del 10 giugno 2026. Il documento costituisce l’aggiornamento della metodologia precedentemente proposta da SNPA e ISPRA, alla luce dell’evoluzione delle conoscenze, dei dati disponibili e delle esigenze del sistema di monitoraggio.
La nuova metodologia mette così a disposizione delle Agenzie ambientali un riferimento condiviso per rendere più efficace la selezione delle sostanze da ricercare e rafforzare, nel tempo, la capacità del sistema di rilevare e descrivere la presenza dei pesticidi nelle acque.
07/04/2016: Chiarimenti sul nuovo regolamento generale di protezione dati
Finalmente una traduzione corretta del regolamento generale sulla protezione dei dati. Di Adalberto Biasiotti
07/04/2016: ISIS o Daesh?
Ia differenza tra queste due espressioni, che non è solo formale, ma anche sostanziale. Di Adalberto Biasiotti.
05/04/2016: Almeno un rischio psicosociale in ogni azienda!
L'indagine europea ha evidenziato che tre quarti delle organizzazioni europee segnalano la presenza di almeno un rischio psicosociale al loro interno.
05/04/2016: Nuovo elenco dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche
Pubblicato l'elenco aggiornato.
04/04/2016: Rettifica alla direttiva sulle radiazioni ionizzanti
Pubblicata una modifica alla direttiva 2013/59/Euratom del 5 dicembre 2013
04/04/2016: L’uso di droni aumenta in modo esponenziale.
I droni sono entrati a buon diritto nell’arsenale della sicurezza e della protezione dei beni e dell’ambiente. Di Adalberto Biasiotti.
01/04/2016: Ancora sulla protezione delle biciclette
Come al solito, la rincorsa fra guardie e ladri spesso porta ad esiti non particolarmente soddisfacenti! Di Adalberto Biasiotti.
31/03/2016: Sempre più vicini gli European Data Protection Days 2016
Il ruolo del data protection officer nel futuro regolamento. Di Adalberto Biasiotti
30/03/2016: Il Registro Nazionale dei Tumori Naso-Sinusali - ReNaTuNS
Un nuovo volume di Inail che riferisce dello stato dell’arte delle attività del ReNaTuNS
30/03/2016: Alcol al lavoro: modifiche alla normativa?
Depositata un’interrogazione parlamentare.
29/03/2016: Sonnolenza al volante: un killer silenzioso ed implacabile
Gli infortuni stradali rappresentano una vera e propria emergenza mondiale,
29/03/2016: Chiarimenti in tema di certificazione infortunio e malattia professionale
La Circolare Chiarimenti applicativi art. 21 del Decreto Legislativo n.151 del 2015 del Ministero della salute.
25/03/2016: L’aggressività in azienda non paga
Gestire fenomeni di violenza fisica o psicologica in azienda per garantire il benessere dell’intera organizzazione, è il tema di una ricerca presentata a Milano il 5 aprile 2016.
25/03/2016: Ridurre le morti causate dall’inquinamento domestico
Alcuni dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità indicano che nel mondo il 60% delle morti premature di donne è causata dall’inquinamento domestico.
24/03/2016: Un video per migliorare la sicurezza negli spettacoli dal vivo
È stato realizzato un video sull’uso degli strumenti di valutazione interattiva dei rischi online (OiRA) per valutare i rischi per la salute e la sicurezza nei locali pubblici e presso le imprese di produzione.
23/03/2016: Migliorare le strade e ridurre gli incidenti
Presentato dall’Automobile Club Milano un programma di attività per riqualificare la rete stradale, ridurre gli incidenti, contrastare i comportamenti scorretti dei guidatori, migliorare i sistemi di interscambio.
22/03/2016: La sicurezza parte dalla scuola
Un convegno a Genova il 23 marzo 2016 sulla sicurezza a scuola per avere più sicurezza nelle aule scolastiche!
22/03/2016: Un nuovo progetto per ridurre lo stress sul lavoro
Approvato un progetto sullo stress lavoro correlato che coinvolge 9 stati europei. Permetterà la realizzazione di un’analisi comparativa e favorirà un’alleanza strategica per individuare idonee soluzioni.
21/03/2016: Furti di biciclette: attenti ai portabici!
La fantasia dei malviventi non ha limiti. Ecco un nuovo trucco, grazie al quale il furto delle biciclette diventa semplicissimo. Di Adalberto Biasiotti.
18/03/2016: Omessa denuncia malattia professionale: entrano in vigore le nuove sanzioni
98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108