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: La "Scuola Sicura" della Regione Lombardia
- Creare partnership tra operatori della prevenzione e leadership scolastica, per realizzare l’inserimento nei curricula delle competenze di salute e sicurezza
- Sviluppare, attraverso l’azione di sostegno degli operatori della prevenzione, partnership tra mondo scolastico e mondo delle imprese
- Riconoscere – a studenti e docenti - le competenze acquisite nel percorso di studi verticale
- Sviluppare progettualità uniformi frutto della sinergia tra operatori del mondo della sanità, della scuola e del lavoro
- Prima fase: “IN ... SALUTE E SICUREZZA” , composta da 12 seminari rivolti ai dirigenti scolastici con l’obiettivo di condividere la strategia regionale, valorizzare la leadership educativa della dirigenza scolastica e costruire un percorso formativo partecipato.
- Seconda fase: “LO SVILUPPO CURRICULARE DELLE COMPETENZE DI SALUTE E SICUREZZA”con 8 laboratori (di 20 ore ciascuno) dedicati ai docenti, divisi per ordine di scuola, con gli obiettivi di
- riflettere criticamente sull’inserimento, e sulle relative implicazioni, della salute e della sicurezza nei curricula scolastici di ogni scuola;
- definire e condividere percorsi didattici verticali, a carattere sequenziale per ogni ordine di scuola, per lo sviluppo di competenze relative alla cura della propria e altrui salute e sicurezza, fondati sulle evidenze di efficacia e sugli esempi di buona pratica;
- scambiare esperienze sulla costruzione di unità formative interdisciplinari;
- definire strumenti e metodi specifici per ogni ordine di scuola e identificare criteri e indicatori, intesi quale misura di conoscenze e comportamento, di apprendimento e valutazione.
- evidenze di letteratura sull’argomento,
- esempi di buona partica nazionali e internazionali sul tema della sicurezza a scuola
- competenze in materia di salute e sicurezza declinate rispetto all’età e al percorso di studi specifico (primaria; secondaria di I° grado; secondaria di II° grado)
- indicatori cognitivo-comportamentali che segnalano l’acquisizione della competenza;
- unità didattiche progettuali per lo sviluppo della competenza (conoscenze, contenuti, metodo didattico);
- strumenti e metodi per la valutazione delle competenze acquisite.
- Analizzare e discutere con i colleghi la logica per competenze
- Rivedere eventuali azioni già realizzate in una prospettiva di “sistema”
- Provare ad articolare il curricolo per il proprio ordine di scuola sulla base dei suggerimenti proposti nel documento
- Applicare il programma e valutare la sua applicabilità, la sostenibilità nel tempo, rilevando criticità ed opportunità emerse
- i materiali del convegno conclusivo
- il documento “la scuola sicura. Lo sviluppo delle competenze di sicurezza nei curricula scolastici”
- Rete lombarda delle scuole che promuovono salute
Fonte: Dors
: Guardare all’Europa - La prevenzione
Il terzo volume della collana pone il confronto tra i sistemi di prevenzione e di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di Danimarca, Germania, Italia e Regno Unito.
: Telecamere finte: sì o no?
Alcune amministrazioni comunali, strette nella tagliola del patto di stabilità, hanno pensato bene di ampliare l’esistente impianto di videosorveglianza, grandemente apprezzato dai cittadini, installando delle telecamere finte. Di Adalberto Biasiotti.
: In arrivo il nuovo Regolamento UE sui DPI
Disponibile il testo non definitivo.
: I quanti e la National Security Agency
Una rivoluzione drammatica: il passaggio dai semiconduttori ai quanti.
: Tour per la Sicurezza sul Lavoro
Un “pellegrinaggio laico” lungo un percorso che attraverserà tutta l’Italia
: Uso delle casseforti: un delicato confine tra safety e security.
Una bimba si è rinchiusa accidentalmente all’interno di una cassaforte con apertura temporizzata. Non è l’unico problema che può coinvolgere questi mezzi forti. Adalberto Biasiotti
: C’era proprio bisogno di questo incontro!
Un incontro con i numerosi soggetti, che sono coinvolti nella sicurezza privati in Italia. Ecco i punti principali. Di Adalberto Biasiotti.
: A Modena la Sicurezza sul Lavoro, in pratica
Convegno gratuito il 25 febbraio.
: Seminario gratuito sulle verifiche periodiche delle attrezzature di sollevamento
“Verifiche periodiche delle attrezzature di sollevamento cose e persone: regime di controllo e criticità”: il 19 febbraio a Bergamo
: Il rischio biologico dei lavoratori all’estero: il Virus Zika
Come gestire il rischio e la sorveglianza sanitaria dei lavoratori che effettuano trasferte lavorative in paesi con scadenti condizioni igieniche. L'esempio del Virus Zika e la raccomandazione Antipolio.
: Come compilare il modello OT24 da presentare entro il 29 febbraio 2016
Pubblicata la Guida alla compilazione del nuovo modello OT24 per ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa: la novità della documentazione probante.
: E' incidente stradale in itinere, anche se in bicicletta
Una recente norma della legge 221/2015
: Sanatoria per i Medici competenti cancellati dall'elenco
Pubblicato il decreto che consente ai medici competenti esclusi dall'elenco di completare la formazione ed essere reintegrati
: Gli infortuni sul lavoro e il Sistema Infor.MO
Gli Atti del Convegno “Gli infortuni sul lavoro e il Sistema Infor.MO: analisi delle cause e interventi di prevenzione”
: Quanti droni illegali!
Il 92 % dei droni testati non rispetta la direttiva afferente alle interferenze nelle reti di comunicazione.
: Il GPS funziona troppo bene!
Lo stato dell’arte sul sistema GPS
: ClaRaf 3.0: aggiornato il database VVF
Una nuova versione del database compatibile con il nuovo Codice di Prevenzione Incendi
: Nuovo accordo per i RLS del Settore del Credito
Novità rilevanti che integrano quanto previsto dagli obblighi dettati dal d.lgs. 81/2008.
: Progetto di mappatura dell’amianto nelle scuole
Controllo e gestione del rischio per il personale scolastico e per gli stessi studenti
: Precisazioni su D.Lgs. 81/2008 riferito ai Carri ponte – impianti di sollevamento – verifiche ingegnere esperto
Circolare CNPI chiarisce alcuni dubbi sull’interpretazione della norma UNI ISO 9927-1