Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
: Inquinamento e salute mentale
Le evidenze scientifiche sul rapporto tra inquinamento ambientale e benessere psicologico.
La pubblicazione “Pollution and Mental Health – Current Scientific Evidence” dell’European Environment Agency (EEA) analizza le più recenti evidenze scientifiche sul legame tra inquinamento ambientale e salute mentale.
Il documento evidenzia come l’esposizione a inquinanti atmosferici, rumore ambientale e sostanze chimiche possa essere associata a un aumento del rischio di disturbi quali depressione, ansia e altri problemi psicologici, soprattutto durante le fasi più sensibili dello sviluppo umano.
Pur sottolineando che sono necessari ulteriori studi per confermare alcuni nessi causali, il rapporto conclude che la riduzione dell’inquinamento rappresenta un’importante opportunità per migliorare il benessere mentale della popolazione e sostenere gli obiettivi europei di salute pubblica e sostenibilità ambientale.
Messaggi chiave
-L'inquinamento ambientale contribuisce probabilmente a una serie di problemi di salute mentale.
-Numerosi studi indicano che l'inquinamento atmosferico, ad esempio sotto forma di particolato fine (PM 2.5 ) e biossido di azoto (NO 2 ), è associato alla depressione e ai sintomi depressivi.
-Il rumore degli aerei e del traffico stradale può essere associato a un aumento del rischio di depressione e ansia, soprattutto per le persone appartenenti a gruppi vulnerabili.
-L'esposizione al piombo (Pb), al fumo passivo (SHS), agli interferenti endocrini e ad altre sostanze chimiche, soprattutto durante le fasi di sviluppo della vita, può aumentare il rischio di problemi di salute mentale in età adulta.
-I progressi verso obiettivi di inquinamento zero possono apportare benefici collaterali alla salute mentale e al benessere; inoltre, le soluzioni basate sulla natura (NbS) possono supportare la salute mentale attraverso il contatto con spazi verdi e blu di alta qualità.
Leggi l'articolo integrale
: Qualità dell’aria 2024
I primi dati relativi all’andamento della qualità dell’aria nel corso dell’anno 2024
: Automazione sicura del lavoro
Un nuovo strumento di valutazione interattiva dei rischi online
: Consumo di suolo, sempre più ridotto “l’effetto spugna”
Il fenomeno rallenta, ma rimane elevato: 20 ettari ogni 24 ore, sopra la media decennale.
: In scadenza l’assicurazione casalinghi
Entro il 31 gennaio è necessario effettuare il versamento per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici 2025
: Insoddisfazione nel posto di lavoro ibrido
Studio FIOH: cosa spinge i dipendenti a restare a casa?
: Pubblicato in GU il codice dei contratti pubblici con le note
E' stato ripubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209, corredato delle relative note.
: Ambiente in Italia: uno sguardo d’insieme
Disponibile l'annuario dei dati ambientali 2023 di ISPRA
: Strumenti di valutazione dei rischi per il settore manufatturiero
L'OiRA fornisce una migliore protezione in materia di salute e sicurezza sul lavoro per i lavoratori del settore manifatturiero
: Avviso pubblico formazione e informazione 2024
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale l'avviso di modifica dell’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di formazione e informazione a contenuto prevenzionale.
: Riconoscimento del COVID-19 come malattia professionale?
Un aggiornamento dei rapporti statistici pubblicati da Eurostat
: Schede per il monitoraggio dell’ambiente marino
Schede metodologiche utilizzate nei programmi di monitoraggio del secondo ciclo della Direttiva Strategia Marina
: Non fidarti degli insoliti sospetti
Al via la nuova campagna di comunicazione dell’Inail contro gli infortuni domestici
: Calendario sulla sicurezza 2025
Un calendario per ricordare l’importanza di prestare attenzione a cosa ciascuno può fare ogni giorno a casa, al lavoro e nel tempo libero
: Dal nuovo bando Isi 600 milioni per la sicurezza sul lavoro
La 15esima edizione dell’iniziativa prevede l’importo più alto stanziato dal 2010.
: Approvato il nuovo Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro
Con il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 dicembre 2024, n. 195, è stato approvato per la prima volta il “Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro”.
: Il CALENDARIO 2025 di SICURELLO.si
E' arrivato! il Calendario di SICURELLO.si 2025 che è, come sempre, a Kilometri Zero.
: Un progetto Inail sul burn out da lavoro
Presentato il cortometraggio “Tilt” che sollecita una riflessione sulla condizione lavorativa contemporanea di fronte alle difficoltà quotidiane da cui possono derivare patologie relative a disturbi psichici e comportamentali.
: Diminuiscono le risorse idriche in Italia
Pubblicato il Rapporto ISPRA “Bilancio idrologico nazionale: stime BIGBANG e indicatori sulla risorsa idrica”
: I progressi nella restrizione dei PFAS
Pubblicato un aggiornamento sui progressi relativi al processo di restrizione delle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) in Europa.
: Esplosione a Calenzano: primi esiti del sopralluogo
L'intervento dei tecnici ARPA Toscana con gli altri enti e le forze dell’ordine