Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


08/04/2026: Greenwashing e direttiva UE

La Direttiva UE sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde rafforza la disciplina dei claim ambientali nel Codice del Consumo. Le nuove regole dal 27 settembre 2026.

Il Decreto Legislativo 20 febbraio 2026, n. 30 introduce in Italia un insieme di nuove regole volte a contrastare il greenwashing nelle comunicazioni commerciali. Il provvedimento stabilisce limiti più stringenti all’utilizzo delle dichiarazioni ambientali e dei cosiddetti green claims nella comunicazione di prodotti e servizi.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto recepisce la Direttiva (UE) 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde e modifica diverse disposizioni del Codice del Consumo (D. Lgs. 206/2005). L’obiettivo è rafforzare la tutela dei consumatori rispetto alle pratiche commerciali scorrette legate alle dichiarazioni ambientali, introducendo criteri più rigorosi per la comunicazione delle prestazioni ambientali.

Le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 24 marzo 2026 e diventeranno pienamente applicabili dal 27 settembre 2026.


Le principali novità introdotte dal D.Lgs. 30/2026

Negli ultimi anni, la sostenibilità ambientale è diventata un elemento centrale nelle strategie aziendali e nelle decisioni di acquisto dei consumatori. Parallelamente, si è diffusa la pratica del greenwashing, ovvero la tendenza a presentare prodotti o attività come più sostenibili di quanto non siano realmente.

La Direttiva (UE) 2024/825, nota come Empowering Consumers for the Green Transition Directive, nasce con l’obiettivo di contrastare tali pratiche, garantendo maggiore trasparenza e informazioni ambientali affidabili ai consumatori.

Per raggiungere questo scopo, la normativa interviene sulle regole relative alle pratiche commerciali scorrette e sui diritti dei consumatori, introducendo criteri più rigorosi per l’utilizzo delle dichiarazioni ambientali nelle comunicazioni commerciali.

Cosa cambia per le imprese

Con l’entrata in vigore delle nuove norme, le imprese che utilizzano claim ambientali nella comunicazione commerciale dovranno prestare maggiore attenzione alla loro formulazione e alla documentazione a supporto. Per claim ambientali si intendono dichiarazioni che suggeriscono un impatto ambientale positivo o ridotto di un prodotto o di un’attività.

Il decreto introduce nuove disposizioni nel Codice del Consumo finalizzate a contrastare le pratiche commerciali scorrette legate all’uso delle etichette di sostenibilità. In particolare, non saranno consentite pratiche quali:

  • l’utilizzo di asserzioni ambientali generiche quando non sia dimostrabile l’eccellenza delle prestazioni ambientali dichiarate;
  • la formulazione di dichiarazioni ambientali relative a prestazioni future senza impegni chiari, obiettivi misurabili e verificabili;
  • l’uso di etichette o marchi di sostenibilità ambientali non basati su sistemi di certificazione o non istituiti da autorità pubbliche;
  • l’attribuzione di caratteristiche ambientali all’intero prodotto o all’attività dell’impresa quando queste riguardano solo uno specifico aspetto.

Il recepimento della direttiva comporta quindi un rafforzamento delle responsabilità per le imprese, che dovranno garantire maggiore correttezza e verificabilità delle dichiarazioni ambientali utilizzate nella comunicazione commerciale. L’obiettivo è evitare messaggi fuorvianti che possano influenzare in modo scorretto le decisioni dei consumatori.

Federica Gozzini


30/12/2015: Pubblicati nuovi interpelli in materia di salute e sicurezza

On line le risposte a nuovi quesiti


30/12/2015: Milleproroghe. Proroga per il Sistri

Approvata la proroga di un anno per l’adeguamento al Sistri


29/12/2015: I cinque punti chiave dell’OMS per alimenti più sicuri

I principi di base che ogni individuo dovrebbe conoscere in tutto il mondo per prevenire le malattie di origine alimentare


28/12/2015: Relazione VIA e VAS

Pubblicata la relazione sulle attività svolte dalla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambiental


23/12/2015: Le inidoneità e le limitazioni lavorative del personale del SSN

Dimensioni del fenomeno e proposte


22/12/2015: Una boccata di ossigeno per gli istituti di vigilanza privata!

La pressione che il ministero dell’interno sta esercitando sugli istituti di vigilanza privata è forse insostenibile.


22/12/2015: 8° Rapporto sull’attività di Sorveglianza del Mercato - Direttiva macchine

La sintesi dell’attività di Sorveglianza del Mercato, riferita al 30 giugno 2015.


21/12/2015: NATALE: addobbi e giocattoli a misura di bambino

Dall’albero di Natale al presepe, senza dimenticare i giocattoli, a cosa fare attenzione quando c’è un bambino in casa.


18/12/2015: Premio “Imprese per la sicurezza”, iscrizioni fino al 14 gennaio

Un concorso indetto da Inail e Confindustria


17/12/2015: In arrivo il nuovo regolamento privacy

Il regolamento generale sulla protezione dei dati in dirittura di arrivo.


17/12/2015: Nuova norma Uni 11158:2015: DPI e cadute dall'alto

Cadute dall’alto, nuova norma Uni sui dispositivi di protezione individuale


16/12/2015: Salute e sicurezza sul lavoro: accordo quadro tra Inail, Ministero Salute e Conferenza Regioni

Gli obiettivi dell'accordo.


16/12/2015: Guida alla compilazione del modello OT/24 per il 2016

Disponibile sul sito INAIL nella sezione la Guida alla compilazione del modello OT/24 per l'anno 2016.


16/12/2015: Impianti termici: guida per esercizio, manutenzione e controllo di efficienza

La guida chiarisce gli adempimenti previsti dalla legge nazionale per la manutenzione e il controllo di efficienza degli impianti termici e le loro tempistiche.


15/12/2015: Banche in coda per il nuovo dominio web .bank

Non è solo per una moda che le banche di tutto il mondo si affollano per acquisire questo nuovo dominio. Ad esso sono legati importanti risvolti di sicurezza informatica


15/12/2015: Alberi ed addobbi sicuri

I consigli dei Vigili del Fuoco.


14/12/2015: Si è dimesso il sostituto procuratore Raffaele Guariniello

In anticipo sul termine del prepensionamento.


14/12/2015: I rischi nel settore sportivo

Disponibili nuovi strumenti OiRA per valutare i rischi nel settore sportivo


11/12/2015: Un alfabeto di informazioni sull'ambiente

Speciale "Schede informative ARPAT"


10/12/2015: Ok del Senato al reato di omicidio stradale

Il provvedimento torna alla Camera dei deputati.


101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111