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27/05/2026: ETS2 e Fondo clima UE: sfide per una mobilità equa e verde nel TPL!
Analisi dei nuovi strumenti europei per ridurre le emissioni nel trasporto stradale, tra sostenibilità, impatti sociali, governance multilivello e tutela delle fasce più vulnerabili.
Questo documento analizza le opportunità e le sfide derivanti dall'introduzione del nuovo sistema di scambio di quote di emissioni (ETS2) dell'Unione europea (UE) nel settore dei trasporti stradali. Sottolinea il ruolo cruciale della determinazione del prezzo del carbonio come motore della transizione, evidenziando al contempo che un reale progresso dipenderà da politiche di supporto coerenti, una comunicazione chiara, un ampio sostegno pubblico e solide garanzie di equità sociale.
Messaggi chiave
-Nel 2023, il settore dei trasporti è diventato il principale emettitore di gas serra (GHG) nell'UE, rimanendo dipendente al 93% dai combustibili fossili. Le emissioni del trasporto su strada sono diminuite solo del 4,4% dal 2005, poiché i miglioramenti in termini di efficienza, l'utilizzo di biocarburanti e la diffusione dei veicoli elettrici sono stati in gran parte compensati dalla crescente domanda di mobilità e trasporto merci.
-A partire dal 2028, l'ETS2, una componente del pacchetto legislativo UE FIT-for-55 del 2021, estenderà la tariffazione del carbonio all'utilizzo di combustibili fossili nel trasporto su strada (tra gli altri settori) per incentivare l'elettrificazione, il passaggio a modalità di trasporto alternative e la mobilità efficiente dal punto di vista energetico in modo economicamente vantaggioso. Dato che nel 2023 il trasporto su strada rappresentava il 61% delle emissioni di tutti i settori coperti dall'ETS2, la sua inclusione è fondamentale per l'efficacia ambientale del sistema.
-Il sistema ETS2 influenzerà i prezzi dei carburanti e i costi della mobilità in tutta l'economia, con impatti differenziati su determinati gruppi sociali e regioni. Per far fronte a ciò, i proventi dell'ETS2 finanzieranno il Fondo sociale per il clima (SCF), attivo dal 2026, a sostegno delle famiglie vulnerabili e degli investimenti previsti dai piani sociali per il clima degli Stati membri.
-Le politiche settoriali complementari a livello europeo e nazionale, come gli standard sulle emissioni di CO2, gli investimenti in infrastrutture, gli incentivi fiscali e il sostegno mirato, sono essenziali per massimizzare la riduzione delle emissioni mantenendo sotto controllo l'impatto dei prezzi del carbonio. Anche i proventi del sistema ETS2 possono essere utilizzati per tali politiche.
-Nel novembre 2025, i colegislatori dell'UE hanno concordato di posticipare di un anno l'entrata in vigore dell'ETS2, fissandola al 2028 anziché al 2027. Ciò consente di posticipare i segnali di prezzo, ma concede più tempo per l'attuazione di misure strutturali di decarbonizzazione e per la preparazione dei piani sociali e climatici degli Stati membri.
-A livello nazionale, l'attuazione efficace dell'ETS2 e del SCF richiede un solido coinvolgimento delle parti interessate, trasparenza nell'uso e nell'assegnazione delle entrate derivanti dalle aste delle quote di emissione, una comunicazione chiara e coerente e la tempestiva attuazione di misure concrete a sostegno di una transizione equa.
>Prosegui la lettura dell'articolo "Nuovo sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS2) e Fondo sociale per il clima: meccanismi, sfide e condizioni per una decarbonizzazione equa nel trasporto stradale."
30/08/2016: Lavori sotto tensione: pubblicato il quinto elenco dei soggetti abilitati
Adottato il quinto elenco delle "aziende autorizzate" e dei "soggetti formatori" a effettuare i lavori sotto tensione su impianti elettrici, di cui all'articolo 82, comma 1, lettera c), del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
19/08/2016: Pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'Accordo Stato - Regioni del 7 luglio sulla formazione RSPP
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, e trascorsi 15 giorni, l'Accordo entra in vigore
05/08/2016: Disponibili le risorse della campagna europea 2016/2017
Disponibili le risorse relative alla campagna europea 2016-2017 “Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età”.
03/08/2016: Sistri: ultimi aggiornamenti
Aggiornamento Sezione Documenti
02/08/2016: Bando Isi-Agricoltura 2016
Stanziati 45 milioni di euro per il miglioramento della sicurezza nelle micro e piccole imprese
22/07/2016: Accordo RSPP: disponibile il testo approvato in Conferenza Stato Regioni
Pubblicato sul sito della Conferenza Stato-Regioni il nuovo accordo che modifica non solo percorsi formativi di RSPP/ASPP ma anche la formazione di molti altri soggetti che si occupano di gestione della sicurezza.
19/07/2016: Condanna dirigenti Olivetti restituisce giustizia a familiari vittime
Il commento del presidente ANMIL Franco Bettoni
18/07/2016: Prassi e strategie di riabilitazione innovative per la sicurezza e la salute negli ambienti di lavoro
Quali misure sono adottate attualmente e quali misure danno risultati positivi e sostenibili?
12/07/2016: Norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di ufficio
Pubblicato il Decreto 8 giugno 2016 'Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di ufficio, ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139
08/07/2016: Il testo del nuovo accordo sulla formazione RSPP/ASPP
In Conferenza Stato-Regioni è stato approvato un nuovo accordo che modifica la formazione alla sicurezza in Italia. In attesa del documento ufficiale, PuntoSicuro pubblica il testo arrivato il 7 luglio in Conferenza per l’approvazione definitiva.
07/07/2016: Approvata la revisione degli accordi sulla formazione RSPP
Sancito in Conferenza Stato-Regioni il nuovo Accordo in materia di formazione per la sicurezza sul lavoro.
07/07/2016: Corsi sulla sicurezza: undici inchieste su certificati falsi
Le violazioni dell'accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di sicurezza sempre più spesso finiscono in procura.
06/07/2016: Un bilancio infortunistico in chiaroscuro
Il commento di ANMIL all'andamento infortunistico del 2015
05/07/2016: La sfida della sicurezza e della salute sul lavoro
Che cosa si può fare nelle micro e piccole imprese?
04/07/2016: Il 7 luglio la possibile approvazione dell’Accordo sulla formazione RSPP
Arriva il 7 luglio, nella sede della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, il testo della revisione dell’Accordo sulla formazione degli RSPP e ASPP del 26 gennaio 2006.
01/07/2016: I rischi per la salute legati alle attività che si svolgono in piscina
Rischi dovuti all’attività in acqua, microbiologici, sostanze chimiche, affogamento o annegamento
30/06/2016: Strada e lavoro: un binomio ad alto rischio
La componente lavorativa ha un peso non indifferente nella incidentalità stradale.
29/06/2016: INAIL: la relazione annuale 2015
Disponibile la Relazione annuale 2015 con i dati statistici
29/06/2016: Privacy: la prima guida del Garante sul nuovo Regolamento Ue
Quali sono le principali novità contenute nel nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali?
28/06/2016: Un protocollo d’intesa tra Inail e Federchimica
Protocollo per l'attuazione delle attività in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
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