Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: ETS2 e Fondo clima UE: sfide per una mobilità equa e verde nel TPL!

Analisi dei nuovi strumenti europei per ridurre le emissioni nel trasporto stradale, tra sostenibilità, impatti sociali, governance multilivello e tutela delle fasce più vulnerabili.

Questo documento analizza le opportunità e le sfide derivanti dall'introduzione del nuovo sistema di scambio di quote di emissioni (ETS2) dell'Unione europea (UE) nel settore dei trasporti stradali. Sottolinea il ruolo cruciale della determinazione del prezzo del carbonio come motore della transizione, evidenziando al contempo che un reale progresso dipenderà da politiche di supporto coerenti, una comunicazione chiara, un ampio sostegno pubblico e solide garanzie di equità sociale.

Messaggi chiave

-Nel 2023, il settore dei trasporti è diventato il principale emettitore di gas serra (GHG) nell'UE, rimanendo dipendente al 93% dai combustibili fossili. Le emissioni del trasporto su strada sono diminuite solo del 4,4% dal 2005, poiché i miglioramenti in termini di efficienza, l'utilizzo di biocarburanti e la diffusione dei veicoli elettrici sono stati in gran parte compensati dalla crescente domanda di mobilità e trasporto merci.

-A partire dal 2028, l'ETS2, una componente del pacchetto legislativo UE FIT-for-55 del 2021, estenderà la tariffazione del carbonio all'utilizzo di combustibili fossili nel trasporto su strada (tra gli altri settori) per incentivare l'elettrificazione, il passaggio a modalità di trasporto alternative e la mobilità efficiente dal punto di vista energetico in modo economicamente vantaggioso. Dato che nel 2023 il trasporto su strada rappresentava il 61% delle emissioni di tutti i settori coperti dall'ETS2, la sua inclusione è fondamentale per l'efficacia ambientale del sistema.

-Il sistema ETS2 influenzerà i prezzi dei carburanti e i costi della mobilità in tutta l'economia, con impatti differenziati su determinati gruppi sociali e regioni. Per far fronte a ciò, i proventi dell'ETS2 finanzieranno il Fondo sociale per il clima (SCF), attivo dal 2026, a sostegno delle famiglie vulnerabili e degli investimenti previsti dai piani sociali per il clima degli Stati membri.

-Le politiche settoriali complementari a livello europeo e nazionale, come gli standard sulle emissioni di CO2 , gli investimenti in infrastrutture, gli incentivi fiscali e il sostegno mirato, sono essenziali per massimizzare la riduzione delle emissioni mantenendo sotto controllo l'impatto dei prezzi del carbonio. Anche i proventi del sistema ETS2 possono essere utilizzati per tali politiche.

-Nel novembre 2025, i colegislatori dell'UE hanno concordato di posticipare di un anno l'entrata in vigore dell'ETS2, fissandola al 2028 anziché al 2027. Ciò consente di posticipare i segnali di prezzo, ma concede più tempo per l'attuazione di misure strutturali di decarbonizzazione e per la preparazione dei piani sociali e climatici degli Stati membri.

-A livello nazionale, l'attuazione efficace dell'ETS2 e del SCF richiede un solido coinvolgimento delle parti interessate, trasparenza nell'uso e nell'assegnazione delle entrate derivanti dalle aste delle quote di emissione, una comunicazione chiara e coerente e la tempestiva attuazione di misure concrete a sostegno di una transizione equa.


>Prosegui la lettura dell'articolo "Nuovo sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS2) e Fondo sociale per il clima: meccanismi, sfide e condizioni per una decarbonizzazione equa nel trasporto stradale."


: La campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2018-19

Il tema e gli obiettivi della campagna.


: Quando necessita il trattamento per lo smaltimento dei rifiuti in discarica?

Un documento di ISPRA riporta i criteri tecnici per stabilire quando il trattamento non è necessario ai fini dello smaltimento dei rifiuti in discarica ai sensi dell’art. 48 della L. 28 dicembre 2015 n.221.


: Dal 1 gennaio in Francia c'è il "diritto di disconnessione"

Dopo un periodo sperimentale di cui avevo dato conto in questo articolo, dal primo gennaio in Francia è legge il «diritto di disconnessione».


: Pubblicata nell’Unione Europea una rettifica del regolamento CLP

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale europea la Rettifica del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008.


: Nuova edizione del Contratto per la fornitura di calcestruzzo preconfezionato

Regolamentati i temi della qualità del prodotto, del rispetto dell’ambiente e della sicurezza dei lavoratori.


: SISTRI: Aggiornamento Sezione Documenti

caso d'uso: gestione rifiuti respinti.


: Regolamento REACH: online il corso multimediale

Corso di formazione multimediale sul Regolamento REACH realizzato dall’Helpdesk nazionale. L'accesso è gratuito e aperto a tutti gli utenti.


: Echa: Aggiornamento Guide tecniche

Pubblicati gli aggiornamenti della Guida alla registrazione e la Guida alla condivisione dei dati.


: Dall’Inail altri 244 milioni di euro per la sicurezza nelle imprese

Pubblicato il nuovo bando Isi.


: Calendario 2017: La salute non è un hobby, è la vita

Il calendario 2017 delle Arti, Mestieri e Professioni


: Firmata la convenzione per la Guida opertativa Sgsl “Sistema Casa artigianato”

La sfida di Inail, Cobis e Cpr in collaborazione con Ca’ Foscari e Ca' Foscari Challenge School tramite lo spin off Head Up per migliorare le condizioni di sicurezza e salute nelle imprese artigiane del sistema Casa garantendo una maggiore competitività riducendo i costi per le imprese


: Il Safety Competence Center di Gela al centro della formazione Eni

Alla Raffineria di Gela i dipendenti di SCC ed alcuni Direttori di importanti stabilimenti Eni in Italia si sono confrontati sui risultati sin qui conseguiti e sulle nuove e sfidanti prospettive del SCC.


: Mappatura delle postazioni di lavoro per una gestione migliore della forza lavoro

Il caso PSA Peugeot Citroën i Francia.


: Albo Nazionale Gestori Ambientali: requisiti per iscrizione consorzi nelle categorie 9 e 10

Circolare Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali prot.n.1201 del 12/12/2016


: Invecchiamento della forza lavoro in Europa: sfide in fatti e cifre

Una gestione efficace dell’invecchiamento nell’ambiente di lavoro è di fondamentale importanza per garantire condizioni di sicurezza e salute nel corso della vita lavorativa.


: Sostanze chimiche - ambiente e salute

Disponibili i bollettini di informazione “Sostanze chimiche - ambiente e salute”, relativi all'anno 2016.


: Valori di assorbimento del campo elettromagnetico da parte degli edifici


: Salute in Italia e livelli di tutela

Approfondimenti dalle indagini ISTAT sulla salute.


: Invecchiamento dei lavoratori, la ricerca e la progettazione al servizio della salute e sicurezza sul lavoro

L’obiettivo della convenzione è portare un contributo fattivo al tema della conoscenza e della consapevolezza dei rischi legati all’innalzamento dell’età della popolazione occupata in termini di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro


: Campagna bando Isi agricoltura 2016

Campagna promo-informativa sui finanziamenti alle micro e piccole imprese agricole, nelle forme di imprese individuali, di società agricole e di cooperative