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: Digitalizzazione, sul portale Inail i risultati raggiunti nell’ambito del Pnrr
Due nuove sezioni integrano il sito dell’Istituto con le informazioni relative al Piano nazionale di ripresa e resilienza e al conseguimento dei target stabiliti
ROMA – Il sito dell’Inail si arricchisce di due nuove sezioni relative al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), uno strumento strategico per innovare l’Istituto con l’obiettivo di rendere i servizi sempre più digitali, efficienti e vicini alle esigenze di cittadini e imprese. Attraverso il conseguimento progressivo dei target stabiliti dal Pnrr, articolato in diverse missioni tematiche, si realizza il progetto di digitalizzazione dell’Inail, parte integrante della Missione 1 – Componente 1 – Asse 1, che mira alla digitalizzazione delle infrastrutture tecnologiche e dei servizi della Pubblica amministrazione per garantire servizi più efficienti e accessibili (Regolamento UE 2021/241).
Il ruolo del Pnrr in Inail, il target e i risultati raggiunti. Nella voce di menu “Istituto”, sotto la sezione “Le nostre attività”, è stata aggiunta la sezione denominata “Pnrr - Piano nazionale di ripresa e resilienza”, attraverso la quale l’utente raggiunge la pagina descrittiva con le informazioni generali sulla progettualità. La sezione contiene anche informazioni sul ruolo che il Pnrr occupa in Inail, e, tramite i tasti cliccabili presenti sotto la voce “esplora”, è possibile approfondire i temi relativi al “Target Pnrr” e ai “Risultati raggiunti”. Inoltre, nella sezione “Amministrazione trasparente”, sotto la voce “Altri contenuti”, è stata aggiunta la voce “Attuazione misure Pnrr”, con il testo descrittivo e il link che rimanda alla pagina dedicata. Sotto la sezione “Normativa di riferimento” è possibile scaricare il Regolamento UE 2021/241.
Un’opportunità per accelerare il processo di innovazione digitale in corso. Durante la pandemia, l’Inail ha dimostrato una notevole capacità di adattamento e di risposta alle esigenze, riorganizzando e digitalizzando rapidamente i suoi processi e servizi per far fronte alle nuove sfide. Il Pnrrrappresenta, quindi, un acceleratore del processo di innovazione digitale in corso e un’occasione concreta per trasformarsi, innovare i processi e servizi e avvicinarsi ancora di più a cittadini e imprese, attraverso un utilizzo intelligente e strategico delle tecnologie digitali.
PNRR – Piano nazionale di ripresa e resilienza
La pandemia da Covid-19 ha rappresentato una sfida senza precedenti per gli Stati europei, che hanno dovuto affrontare non solo le relative conseguenze sanitarie, ma anche quelle economiche e sociali. In risposta a questa crisi, il Consiglio europeo ha istituito il Next Generation EU (NGEU), un fondo finalizzato a rilanciare l'economia e sostenere la transizione ecologica e digitale. Uno dei principali strumenti finanziari di questo piano è il Dispositivo per la Ripresa e Resilienza (RRF), che prevede il finanziamento di interventi mirati nei vari Stati membri.
Per rilanciare l’economia del Paese, l'Italia, come altri Stati, ha elaborato un Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), articolato in diverse missioni tematiche. Tra queste, la Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo” rappresenta una leva fondamentale per accelerare la trasformazione digitale del Paese e migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso servizi pubblici più moderni ed efficienti. Il progetto di digitalizzazione dell’Inail, nell'ambito del PNRR, è parte integrante della Missione 1 – Componente 1 – Asse 1, che mira alla digitalizzazione delle infrastrutture tecnologiche e dei servizi della Pubblica Amministrazione per garantire servizi più efficienti e accessibili (Regolamento UE 2021/241).
L’Inail è stato individuato come soggetto attuatore deputato alla realizzazione tecnico-operativa del sub-investimento 1.6.3-b: “Digitalizzazione dell’Inail”, a titolarità del Dipartimento per la trasformazione digitale, come previsto dal decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 6 agosto 2021.
Il progetto è stato avviato attraverso la stipula dell’Accordo ai sensi dell’art. 5, comma 6, del d. lgs. n. 50/2016, per la realizzazione del Sub-Investimento 1.6.3.b tra Inail e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) in data 09/12/2021 - per un importo complessivo ammesso a finanziamento pari a €116.000.000,00.
Nell’ambito del Piano Operativo, che è parte integrante dell’Accordo, sono state definite e condivise le due iniziative digitali:
- “Digitalizzazione dei processi e servizi istituzionali”, relativo all’ottimizzazione delle aree di business dell'Istituto attraverso l’efficientamento di processi e servizi erogati nei confronti dell'utenza in ottica user-centric e full-digital (Codice Unico del Progetto: E51B21004900006);
- “Realizzazione di servizi informatici per il digital workplace”, volto a garantire l’adozione di un nuovo modo di lavorare in modalità agile, basato sulla completa digitalizzazione degli strumenti a supporto del dipendente, sulla collaborazione e su un’esperienza di lavoro ibrida, favorendo una modalità di erogazione e fruizione dei servizi che consenta una maggiore flessibilità dell’amministrazione e una maggiore efficienza dei servizi erogati (Codice Unico del Progetto: E51B21004890006).
Durante la pandemia, Inail ha dimostrato una notevole capacità di adattamento e di risposta alle esigenze, riorganizzando e digitalizzando rapidamente i suoi processi e servizi per far fronte alle nuove sfide.
In definitiva, il PNRR rappresenta per l’Inail un'opportunità su misura e un acceleratore del processo, in corso, di innovazione digitale nonché un’occasione concreta per trasformarsi, innovare i processi e servizi e avvicinarsi ancora di più a cittadini e imprese, attraverso un utilizzo intelligente e strategico delle tecnologie digitali.
Attuazione misure PNRR
Inail è una delle Pubbliche Amministrazioni coinvolta attivamente nel PNRR con l’obiettivo principale di contribuire, attraverso la digitalizzazione e l’innovazione, al rilancio della competitività e della produttività del Paese.
Di seguito, si rimanda alla pagina del sito istituzionale in cui vengono pubblicate le informazioni relative agli interventi del PNRR di competenza dell’Istituto.
Normativa di riferimento: Regolamento UE 2021/241
Fonte: INAIL
: RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258
Istituzione del capitolo di bilancio e modalità di pagamento per le sanzioni ex art. 258, comma 10 del D.lgs. 152/2006
: Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL
Grazie alla piattaforma, è possibile consultare liberamente le norme tecniche (UNI, EN e ISO), correlate al Testo Unico, più rilevanti nell’ambito salute e sicurezza dei luoghi di lavoro.
: Al via la libera consultazione delle norme UNI sulla salute e la sicurezza sul lavoro
La piattaforma web dedicata sarà attiva dal 28 aprile.
: Approvata la proposta di ridurre i livelli massimi di residui di pesticidi pericolosi
Gli Stati membri approvano la proposta della Commissione di ridurre i livelli massimi di residui di pesticidi particolarmente pericolosi.
: Convegno SAFAP 2026
Si svolgerà dall'11 al 13 maggio il convegno gratuito Inail sulla Sicurezza e affidabilità delle attrezzature a pressione e degli impianti di processo. La gestione del rischio dalla costruzione all’esercizio
: Impatti dei cambiamenti climatici e resilienza dei cittadini europei
Analisi congiunta EEA-Eurofound basata su un sondaggio online che esplora gli impatti del cambiamento climatico, la resilienza domestica e le preoccupazioni dei cittadini europei sul futuro.
: Stop al riconoscimento facciale nella formazione online
Garante privacy: Trattati in modo illecito i dati biometrici dei partecipanti ai corsi di abilitazione all’insegnamento
: Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2
Analisi delle riduzioni delle emissioni nel settore degli edifici in Europa e del contributo del nuovo sistema ETS2 nel supportare il raggiungimento degli obiettivi climatici europei.
: PFAS e malformazioni congenite
PFAS e gravidanza: cosa sono gli “inquinanti eterni”, perché se ne parla sempre di più e cosa dicono i nuovi studi scientifici sui rischi per il feto.
: Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente
In programma martedì 21 aprile 2026 a Brescia il seminario gratuito "SLAM Sicurezza sul Lavoro e interazioni con l’AMbiente: attività produttive e territorio"
: Garante privacy: no al controllo dello stile di guida dei lavoratori
Sanzione di 120mila euro a società che monitorava 5 dipendenti con auto aziendale
: Greenwashing e direttiva UE
La Direttiva UE sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde rafforza la disciplina dei claim ambientali nel Codice del Consumo. Le nuove regole dal 27 settembre 2026.
: Trattori agricoli, al via il bando da 10 milioni di euro
Il portale per caricare le domande per il bando Ismea da 10 milioni di euro per sicurezza e ammodernamentosarà aperto dal 15 aprile al 15 maggio.
: Strategia EEA–Eionet 2026: obiettivi per la sostenibilità europea
Aggiornamento 2026 della strategia EEA–Eionet: priorità, obiettivi e azioni per supportare politiche ambientali efficaci e guidare la transizione sostenibile in Europa entro il 2030.
: Convegno sulla prevenzione delle molestie nei luoghi di lavoro
Si svolgerà il 15 aprile, anche su zoom, il convegno gratuito "La prevenzione e la gestione delle molestie e delle violenze nei luoghi di lavoro"
: Arc Flash: pubblicata l’Errata Corrige al CEI 78-25
L’Errata Corrige del Rapporto tecnico CEI 78-25 chiarisce e corregge alcuni aspetti del metodo per l’analisi Arc Flash, aggiornando funzioni, tabelle ed esempi.
: RLS: comunicazione entro il 31 marzo 2026
L'obbligo di comunicazione annuale del RLS all’INAIL entro il 31 marzo
: Garante: l’accesso alla email del lavoratore licenziato vìola la privacy
Il contenuto delle email, i dati relativi ai contatti nelle comunicazioni e gli eventuali allegati costituiscono corrispondenza e, pertanto, sono protetti dal diritto alla riservatezza.
: Glifosato: uno studio riapre il dibattito sul divieto
Uno studio segnala un aumento di tumori nei ratti esposti a glifosato, riaprendo il dibattito sulla sicurezza dell’erbicida e l'affidabilità delle valutazioni UE.
: PFAS e glyphosate: come l’industria influenza norme e scienza chimica
Analisi dei PFAS e glyphosate: come l’industria influenza scienza e normative chimiche per proteggere i propri interessi.