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 23/10/2020: Covid-19: indicazioni per la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena

La nuova Circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 aggiorna le indicazioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena

La nuova Circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 aggiorna le indicazioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena, in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica, delle nuove evidenze scientifiche, delle indicazioni provenienti da alcuni organismi internazionali (OMS ed ECDC) e del parere formulato dal Comitato Tecnico Scientifico l'11 ottobre 2020.



La circolare chiarisce che:

  • l’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.
  • La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.


Casi positivi asintomatici

Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).


Casi positivi sintomatici

Le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).


Casi positivi a lungo termine

Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia 4 che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. Questo criterio potrà essere modulato dalle autorità sanitarie d’intesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato).


Contatti stretti asintomatici

I contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2 confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare:

  • un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso; oppure
  • un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.

Nella circolare si raccomanda di:

  • eseguire il test molecolare a fine quarantena a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili e/o a rischio di complicanze;
  • prevedere accessi al test differenziati per i bambini;
  • non prevedere quarantena né l’esecuzione di test diagnostici nei contatti stretti di contatti stretti di caso (ovvero non vi sia stato nessun contatto diretto con il caso confermato), a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici o nel caso in cui, in base al giudizio delle autorità sanitarie, si renda opportuno uno screening di comunità
  • promuovere l’uso della App Immuni per supportare le attività di contact tracing.

 

Fonte: Ministero della salute


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Rispondi Autore: giannisanclemente@alice.it - likes: 0
24/10/2020 (21:00:28)
Buonasera,
Per i casi positivi a lungo termine, una volta dichiarati clinicamente guariti e rimessi nella società dall'autorità sanitaria competente, come bisogna agire nel caso in cui il datore di lavoro nega il rientro?
Essendo stato giudicato clinicamente guarito non posso usufruire di ulteriore assenza per malattia, pertanto, obbligato al rientro in servizio, quindi non presendandomi a lavoro incorrerei ad un'assenza ingiustificata,
motivo valido per un eventuale licenziamento per giusta causa.
Chiedo se esiste una circolare Inail o Inps attuata dopo il DPCM del 13.10.2020 e della circolare del Ministero della Salute n. 32850 del 12.10.2020, che chiarisce o determina il rientro a lavoro per i casi positivi a lungo termine clinicamente guariti.
Grazie

Autore: Gaetano - likes: 0
22/11/2020 (11:54:43)
Io sono in casa da30/10 e non sono stato contattato da ats milano e non so se si può uscire perche nessuno mi dice niente grazie.




Autore: andrea - likes: 0
26/11/2020 (17:01:40)
il rientro in comunità e al lavoro sono due cose diverse, in comunità si può rientrare dopo 21 giorni da primo tampone e dopo almeno una settimana senza sintomi, per il reintegro al lavoro serve necessariamente il tampone negativo
Autore: Aidan88 - likes: 0
30/11/2020 (13:32:37)
Io ho un problema simile, sono infermiera, risulto positiva al tampone molecolare dal 1 novembre,ho fatto 4 tamponi tutti positivi(l ultimo mi indica positività solo al GENE N) mi ha chiamato la ASL rm5 per comunicarmi che per loro nonostante il tampone positivo, sono decorsi i 28 giorni per ritenermi guarita dal covid 19, il mio medico di base mi ha fornito la certificazione per rientrare , ma il mio datore di lavoro non accetta ritorno senza tampone negativo....è possibile che nonostante non sono più virulenza non possa rientrare? Dovrò eseguire il 5 tampone e se risultera positivo anche questo fino a quando dovrò restare prigioniera a casa? Vi prego di darmi qualche risposta visto che non c è molta chiarezza.Grazie mille
Autore: Stefania - likes: 0
12/12/2020 (06:57:53)
Il datore di lavoro non accetta positivi devi coprire i giorni a malattia
Autore: Tino - likes: 0
20/12/2020 (18:16:54)
Il datore di lavoro Ti potrà chiedere una certificazione di "avvenuta guarigione" fatta dal Tuo medico curante, se il medico curante si rifiuta deve continuare a metterti in malattia.
Se il datore di lavoro, anche dopo la certificazione ha dei dubbi potrà sottoporti a un "visita collegiale" a sue spese.
Autore: Michela - likes: 0
20/12/2020 (21:39:14)
Salve uniformaione mia figlia di 4 anni è stata a casa della nonna e a scoperto di essere positiva lei mi ha detto che a tenuto la mascherina tutto il tempo e non si è avvicinata alla bambina ma non ci credo tanto è possibile come dice la nonna che la bambina non è stata contagiata ci anno messo in quarantena fino a che non vengono a fare il tampone alla bambina noi stiamo bene la bimba sta bene ma vorrei un vostro consiglio secondo voi c'è il rischio che la bimba è positiva ho negativa consiglio
Autore: Calin30 - likes: 0
22/12/2020 (12:09:16)
Salve io sto nella stessa situazione volevo sapere cosa si puo fare. Grazie
Autore: luigi - likes: 0
31/12/2020 (15:02:42)
scusate ma cosa vuol dire che posso rientrare in comunità dopo 21 gg anche se positivo? Posso andare in albergo e farmi una vacanza? posso andare al ristorante? posso viaggiare in treno???
Rispondi Autore: rafafele scalese - likes: 0
26/10/2020 (06:37:56)
Non sono un giurista ma appare una forzatura da parte del DL.
Tuttavia per inquadrare meglio il problema è necessario conoscere le modalità della comunicazione del divieto.
Se non è formale allora appare chiara una strategia ostativa nei confronti del Lavoratore.
A mio parere risponderei con una PEC e, purtroppo sicuramente si dovrà andare ad un contenzioso.
(naturalmente potrebbe anche essere una cautela di propria iniziativa del DL nei confronti degli altri Lavoratori e pertanto, purtroppo, si deve negoziare....il posto di lavoro è una cosa molto importante)

Se invece è una comunicazione formale del DL provare a spiegare e poi....la PEC.

Se invece è una certificazione di NON IDONEITA' del Medico Competente, il Medico Curante non dovrebbe avere problemi a concedere ancora qualche giorno anche se il avoratore NON è ammalato ma, probabilmente, soggetto a rischio.
Purtroppo in questi periodi le interpretazioni soggettive e di fantasia non mancano.
Speriamo di venirne fuori, TUTTI, più o meno bene...
Buona giornata a tutti
Rispondi Autore: Gscionti - likes: 0
27/10/2020 (00:56:12)
Un soggetto a lungo termine trascorsi i 20 gg puo rientrare in comunita giusto?
Il rientro deve essere messo per iscritto da qualcuno oppure automaticamente dopo i 20 gg asintomatici una persona puo rientrare nonostante il tampone positivo?
Autore: Duccio - likes: 0
22/11/2020 (10:42:20)
L'interruzione dell'isolamento (dopo 21 giorni dai sintomi, o dal primo tampone se asintomatici) deve avvenire solo a seguito di ricezione di certificato emesso da parte del Dipartimento di Prevenzione.
Rispondi Autore: arianna campa - likes: 0
27/10/2020 (14:34:57)
vorrei sapere anche io se il mio datore di lavoro puo riprendermi a lavorare o è obbligato a riprendermi.
Autore: Greta - likes: 0
26/11/2020 (13:28:20)
Tutto dipende dalla regione in cui vivi, il decreto governativo prevede la liberatoria dopo i 21 giorni data dalla Asl competente, di conseguenza il datore di lavoro, sarebbe obbligato a riprenderti al lavoro...ma in alcune regioni, c'è discrepanza fra " le regole"...per esempio in Toscana, non essendosi pronunciati in merito, il datore di lavoro può pretendere la negatività del soggetto ed è altresì obbligato a provvedere a garantire lo stipendio
al lavoratore positivo a lungo termine.
Rispondi Autore: Alessandra - likes: 1
28/10/2020 (15:50:09)
Oggi scadono i miei 21 giorni e domani avrei dovuto riprendere a lavorare da casa perché comunque l’azienda per sicurezza degli altri dipendenti non mi fa rientrare. Mi inviano il mio pc a casa ed oggi mi contattano dicendo che per rientrare in ufficio non ostante il DL devo richiedere al mio medico curante un certificato di idoneità per uscire. È corretto che il datore di lavoro agisca così? Al momento il mio medico non mi ha dato riscontro della mia richiesta. Grazie
Autore: Greta - likes: 0
26/11/2020 (13:31:09)
La liberatoria per uscire, deve dartela la tua Als (igiene pubblica) senza quello non si esce
Rispondi Autore: dalessandri mario - likes: 0
30/10/2020 (18:27:59)
buona sera vorrei sapere se dopo un'assenza di 3 giorni per malattia basta il certificato del medico di base o se il datore di lavoro è tenuto ad altri accertamenti grazie
Autore: Greta - likes: 0
26/11/2020 (13:34:17)
Alcuni datori di lavoro, richiedono il tampone per rientrare dopo 3 giorni, ma lo richiedono loro a loro spese e ti dicono quando andare...altrimenti il certificato medico è più che sufficiente.
Rispondi Autore: Andrea - likes: 0
31/10/2020 (13:38:47)
Buongiorno, in data 15/10 sono risultato positivo al tampone sucessivamente il 25/ 10 ho effettuato il secondo tampone che é risultato positivo anche questo. Domani 1/11 effettueró il terzo tampone e visto le tempistiche fino ad oggi , riceveró il risultato tra giovedí 5 e venerdí 6 .
La mia domanda é la seguente, terminando i miei 21 giorni di isolamento il 4/11 nel caso non sia ancora ancora arrivato l' esito(molto probabile visto i precedenti) saró comunque "libero"?.. se si chi mi deve rilasciare la carta con la quale sono riammesso in societá e di conseguenza al lavoro?..
Ringrazio chiunque mi sappia aiutare.
Autore: Daniela - likes: 0
16/11/2020 (21:13:26)
Ho chiamato i carabinieri si rischia il penale bisogna aspettare risposta dallAts ma non rispondono . Che incubo
Autore: Greta - likes: 0
26/11/2020 (13:40:03)
La liberatoria per uscire dopo il 21 giorno, la rilascia la Asl competente della tua zona (igiene pubblica)...ma ti auguro che nella tua ragione, le cose vadano un po' meglio...in Toscana siamo allo sbando ...dopo 35 giorni e a mail alla Asl di richiesta liberatoria...ancora non si sente nessuno e non puoi uscire, in base al DCPM bla, bla bla...
Rispondi Autore: giannisanclemente@alice.it - likes: 0
31/10/2020 (17:19:04)
Buonasera,
Consiglio di attendere il risultato, che comunque dovrebbe essere comunicato entro 72 ore, perchè qualora il risultato fosse negativo si rientra in società con la diagnosi di guarito senza nessun vincolo futuro.
Se si rientra in società con la diagnosi di clinicamente guarito cioè positivi a lungo termine, il datore di lavoro potrebbe creare delle difficoltà, anche se non previsto, chiedono il tampone con esito negativo.
Quindi, per i casi positivi a lungo termine, prima di essere messi in società e meglio chiarirsi con il datore di lavoro per poi non incorrere a problematiche o a un contenzioso.
Qualora un positivo a lungo termine decidesse di rientrare in società, deve aver comunicato al medico di base che da più di una settimana non ha più sintomi, il quale medico di base deve compilare una scheda, se non sussistono patologie gravi e che non si tratti di pazienti fragili (immunodepressi) compila la scheda con la seguente diagnosi: clinicamente guarito, la invia al Dipartimento Prevenzione ausl, il quale verificato l'esito del tampone con una carica virale bassa, decide di interrompere l'isolamento fiduciario e il rientro in società.
Rispondi Autore: Caterina - likes: 0
03/11/2020 (12:56:27)
Buongiorno, io ho la seguente domanda: ho fatto due tamponi a distanza dei tredici giorni previsti e sono risultata positiva a entrambi. A questo punto, posso attendere che passino i ventuno giorni dal primo tampone perchè il mio isolamento si consideri terminato e possa allora partire la quarantena dei conviventi con me, o devo per forza fare un altro tampone?
Rispondi Autore: Vestito Federica - likes: 0
05/11/2020 (14:26:52)
Buongiorno! Positiva al COVID dopo tre tamponi molecolari fatti ! Il mio medico dice che per uscire dalla quarantena abbiamo bisogno di un certificato di guarigione che deve essere rilasciati dal SISP / Asl . Ad oggi il mio medico nn ha ricevuto risposta ! Cosa devo fare per tornare a lavorare liberamente ? Grazie
Autore: Greta - likes: 0
25/11/2020 (20:39:58)
Non puoi uscire, devi aspettare la liberatoria dell'Igiene pubblica, altrimenti sei soggetta a sanzione...ma per averla è un dramma...roba da far perdere la pazienza ad un santo!
Rispondi Autore: GENNARO - likes: 0
06/11/2020 (22:20:58)
Salve , sono risultato positivo al tampone ben due volte a distanza di due settimane l'uno dall' altro. Risulto un POSITIVO ASINTOMATICO da due settimane ! Mi tocca restare in isolamento ancora una settimana per raggiungere i 21 GIORNI DI ISOLAMENTO .
• PER IL RIENTRO A LAVORO SONO OBBLIGATO AD ESEGUIRE UN TERZO TAMPONE E SPERARE CHE
RISULTI NEGATIVO ???
• POSSO RIENTRARE A LAVORO TRANQUILLAMENTE SENZA FARE TAMPONE , IN QUANTO GUARITO DOPO 21 GIORNI SENZA SINTOMI ???
• QUALORA IL DATORE DI LAVORO FACESSE UNA FORZATURA NEL CHIEDERE UN TERZO TAMPONE CON RISULTATO NEGATIVO PER FARMI RIPRENDERE IL LAVORO , POSSO FARMI FARE UNA CERTIFICAZIONE DAL MEDICO DI FAMIGLIA CHE MI GARANTISCE SOTTO LA SUA RESPONSABILITÀ IL MIO RIENTRO A LAVORO IN QUANTO NON HO SINTOMI DA TRE SENTIMAME E NON SONO PIÙ
CONTAGIOSO PER NESSUNO , VISTO CHE PER IL TAMPONE DOPO 21 GIORNI IL PROTOCOLLO SANITARIO NON LO PREVEDE !
SALUTI...
Rispondi Autore: Michela - likes: 0
07/11/2020 (14:08:45)
Buonasera, rientro nei casi di positivi a lungo termine: il mio primo tampone positivo è del 12/10 sono in malattia covid da 4 settimane e in questo lasso di tempo non sono mai stata contattata dalla asl di riferimento. Ho superato i 21 giorni di isolamento da un bel po', sono senza sintomi da almeno 2 settimane, ma il mio datore di lavoro non mi vuole far rientrare perché ahimè risulto ancora positiva: per il rientro pretende o un molecolare negativo, oppure una certificazione da parte del mio medico curante. È nelle sue facoltà avanzare queste pretese? Il mio medico curante invece non intende produrre alcun certificato perché secondo lui non necessario, non specificato nel decreto e comunque non di sua competenza. È corretto l'atteggiamento del medico? Mi trovo nella sgradevole situazione di dover mediare tra le due parti e nessuna delle due parti vuole mettere per iscritto qualcosa. Lunedì non so se posso recarmi o meno a lavoro o comunque mettere il naso fuori dalla porta di casa.
Grazie a chiunque possa fornirmi suggerimenti preziosi sul da farsi
Autore: herr - likes: 0
18/12/2020 (17:13:37)
certo il medico di famiglia non ha nulla a che fare
Autore: Tino - likes: 0
20/12/2020 (18:27:49)
Il datore di lavoro Ti potrà chiedere una certificazione di "avvenuta guarigione" fatta dal Tuo medico curante, se il medico curante si rifiuta deve continuare a metterti in malattia (convenzioni Covid-19).
Se il datore di lavoro, anche dopo la certificazione ha dei dubbi potrà chiedere un "visita collegiale" naturalmente tutto a sue spese (legge in materia).
Rispondi Autore: Sabrina - likes: 0
09/11/2020 (19:07:39)
Buonasera
dal 7ottobre in quarantena per tampone positivo per tutta la famiglia, siamo arrivati al 4 tampone positivo per 3 di noi , negativo per mio marito. La scuola dei ragazzi e il lavoro di mio marito non consentono il rientro anche se con certificato medico. Asl completamente assente . Cosa dobbiamo fare ? Siamo ostaggi di asl e medici da oltre 1 mese, e tutti asintomatici da oltre 20 giorni, i miei figli asintomatici da sempre .Aggiungo che la situazione diventa critica per mia figlia che frequenta le medie, che sono aperte, quindi perde ormai le lezioni da 1 mese
Rispondi Autore: Luna - likes: 0
10/11/2020 (00:12:35)
Salve, sono un’insegnante della scuola dell’infanzia purtroppo risultata positiva al COVID. Sto facendo l’isolamento domiciliare. Nel caso che allo scadere dei 21 giorni non fossi ancora negativa potrei tornare ugualmente a lavoro una volta che l’ufficio d’igiene ha chiuso la mia posizione? Grazie
Rispondi Autore: Giuseppe73 - likes: 0
10/11/2020 (21:20:01)
Nel mio caso tra pochi giorni finirà il periodo di quarantena scattata in quanto contatto stretto di un positivo covid (mia moglie). A me non è stato somministrato alcun tampone e non ho mai manifestato alcun sintomo. Occorre un certificato di fine quarantena da parte di qualcuno per rientrare a lavoro? Nel caso questo qualcuno sia l'ASP ma non vi provvede che faccio?
Rispondi Autore: Aurelio - likes: 0
10/11/2020 (22:57:38)
Buonasera
Sono risultato positivo al tampone molecolare del 20 ottobre e per mia fortuna ho avuto lievi sintomi per solo poche giorni. Ho eseguito il secondo tampone molecolare il 31 ottobre ma ancora non ho avuto il risultato e neanche le credenziali per accedere tramite il sito Salute Lazio. Ora chiedo come posso ricevere il risultato del tampone? premetto che ho già scritto alla email sorveglianza ma non ho ricevuto alcuna risposta.
Visto che sono trascorsi q i 21 giorni e sono asintamatico dal 22 ottobre come posso ricevere il certificato di guarigione e quindi tornare alla mia vita lavorativa?
Grazie
Rispondi Autore: Francesco - likes: 0
11/11/2020 (14:07:48)
Buongiorno,
Vorrei sapere se per il reinserimento lavorativo in azienda sono tenuto a presentare tutti i tamponi da me effettuati o è necessario presentare soltanto l’ultimo tampone (negativo) accompagnato dal certificato del mio medico di base che autorizza sulla base dell’esito negativo il mio rientro. Grazie in anticipo
Autore: Emanuela - likes: 0
11/11/2020 (22:21:12)
Ciao Francesco, io so che dopo il tampone negativo l'Ats invia provvedimento che attesta la guarigione. In base a quello poi il tuo medico ti farà il certificato per rientrare
Autore: Fabry - likes: 0
17/11/2020 (11:08:54)
A me risulta che il medico ti fa il certificato se sei considerato guarito. Non so se sei obbligato ad esibire il risultato del tampone ultimo del quale il medico comunque è al corrente.
Rispondi Autore: Serena - likes: 0
12/11/2020 (14:23:00)
Ho fatto il tampone ed è risultato positivo, successivamente, dopo 10 giorni il mio tampone è risultato negativo, ma quello dei miei conviventi è diventato positivo. Il dipartimento di prevenzione però mi ha detto che io posso tranquillamente tornare a lavorare (lavoro in una casa di risposo), ma non c’è il rischio che io, vivendo con soggetti positivi possa comunque trasmettere il virus?
Autore: Saretta - likes: 0
26/11/2020 (12:18:27)
Siccome mi trovo nella stessa situazione,volevo sapere se poi sei potuta rientrare al lavoro ?
Grazie
Rispondi Autore: Cristian - likes: 0
13/11/2020 (18:28:37)
salve
come molti dei commentatori precedenti ho superato i 21 giorni con tampone ancora positivo. il mio medico curante sostiene che nonostante il tampone positivo posso tornare a lavorare, dopo dichiarazione di riammissione in società da parte della ASL .per intenderci lavoro in un centro commerciale, a diretto contatto col pubblico. mi sembra assurda la mia riammissione a lavoro nonostante la positività. si riesce a capire come risolvere questo problema? grazie.
Autore: Emanuela - likes: 0
13/11/2020 (22:08:06)
Ciao Cristian,
la circolare ministeriale stabilisce così perché dopo 21 gg la carica è talmente bassa che non si è più contagiosi. Almeno così dicono... Anche io mi trovo nella stessa situazione e non riesco nemmeno a contattare Ats per avere il provvedimento...
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
14/11/2020 (08:10:48)
Possibile non sia stata prevista una situazione che, a quanto leggo, è così frequente? Sono un medico ospedaliero. Ho contratto il Covid a fine ottobre ma asintomatico ormai da 2 settimane. Tampone a 17 giorni ancora positivo. La Direzione non mi farà rientrare al lavoro fino a negativizzazione del tampone ma mi dice che il mio MMG o l'Ats possono comunque "liberarmi" dal giorno 21. Il mio medico è in difficoltà perché non sa come giustificare la mia assenza ancora dal lavoro (malattia? Altro?).
Autore: Coccinella - likes: 0
30/11/2020 (22:52:14)
Buonasera mi scusi ho mio marito oss nella sua stessa situazione,dal momento che ha superato i 21 giorni ha la liberatoria,ma non può rientrare al lavoro perché è ancora positivo.Fino ad oggi in infortunio,volevo sapere lei come aveva risolto? Ha continuato l'infortunio ( visto che alla nostra categoria spetta),se si con quale diagnosi?
Oppure ha attivato malattia ?il medico gli ha detto che avendo finito l'isolamento continuando con l'infortunio potrebbe avere problemi,potrebbero non riconoscerlo e quindi non pagarlo.
Grazie per la sua riaposta
Rispondi Autore: Emanuela - likes: 0
14/11/2020 (08:15:23)
Esatto, i medici di base non hanno ricevuto indicazioni al riguardo perciò non sanno come muoversi e noi ancora meno... Tutto ciò e surreale
Rispondi Autore: Elena - likes: 0
14/11/2020 (10:03:43)
Buongiorno,
anch'io come molti voi ho avuto il rilascio dopo 21 giorni di isolamento, con attestato dell'ASL che certifica la guarigione clinica, il mio medico ha interrotto quindi la malattia dicendo che non ci sono più i presupposti per rilasciare altri certificati, dall'altra parte il mio datore di lavoro non vuole farmi rientrare fino a tampone negativo, ma non me lo vuole pagare, quindi mi sta scalando ferie. Cosa devo fare? E se risulto positiva ancora per un mese? O due?
Autore: Aivlis91 - likes: 0
14/11/2020 (10:54:29)
Buongiorno Elena, l'attestato di fine quarantena di cui parli, hai dovuto richiederlo o ti è stato fornito automaticamente? Perché il mio medico non vuole rilasciarmelo e io non so come fare. Grazie mille e buona giornata
Rispondi Autore: Giuseppe - likes: 0
14/11/2020 (21:54:57)
Buonasera
Visto che le asl di competenza non rispondono e i medici di base non rilasciano certificati di idoneità al rientro in societa chi ha raggiunto i 21 giorni dopo la prima positivita accertata può porre fine al suo isolamento senza alcun attestato visto anche che la circolare ministeriale non prevede e menziona l'obbligatorietà di rilascio di alcun attestato?
Rispondi Autore: henry - likes: 0
15/11/2020 (18:49:20)
con 3 tamponi positivi 40 giorni di isolamento di cui 20 senza sintomi nessun medico di base ti rilascia dall'isolamento nonostante la legge nazionale dica che dopo 21 giorni e 7 di asintomaticità puoi uscire.
quindi che cosa si deve fare? denuncia ai carabinieri?
Autore: Daniela - likes: 0
16/11/2020 (19:54:05)
Sono nella stessa situazione . Nessuno da risposte
Rispondi Autore: Scozzafava Gianfranco - likes: 0
16/11/2020 (13:46:36)
Salve siamo una famiglia di Catanzaro vi chiedo mia figlia positiva il 29 ottobre fatto il tampone dall asl ufficiale noi genitori negativi vi chedo al secondo tampone effettuato ancora nessuna risposta dovuta a ritardi noi gentori dopo 21 giorni possiamo rietrare al lavoro facendo i tamponi a un laboratorio privato sperando siano nefativi
Rispondi Autore: dott. Alessandro Serra Medico del Lavoro - likes: 0
16/11/2020 (13:54:53)
Queste direttive sono assolutamente in contrasto con quanto la ricerca scientifica afferma ad oggi: i soggetti positivi ed asintomatici possono essere contagiosi. Quindi nella impossibilita' evidente di fare un efficace tracciamento dei contatti, si e' preferito dare la libera uscita a tutti.
I DL che vogliono far rientrare i lavoratori con almeno un tampone negativo (rapido antigenico o molecolare) lo fanno per tutelare tutti gli altri in azienda e fanno bene ad agire in tal senso.
Rispondi Autore: Mario - likes: 0
16/11/2020 (17:18:14)
Gent.mo collega Alessandro, condivido quanto dici ma capirai il controsenso tra il giudicare una persona guarita ed il non poter rientrare al lavoro. Quando si prendono delle decisioni così importanti i lavoratori vanno tutelati e non possono essere costretti a prendere ferie quando è il DL ad impedirne il rientro o, peggio, con me mi è stato risposto dalla mia Azienda di farmi fare un certificato di malattia inventando una patologia...
Rispondi Autore: Daniela - likes: 0
16/11/2020 (19:52:27)
Buona sera come faccio a rientrare a lavoro sono passati 21 giorni e l'ATS non si fa sentire . Posso uscire oppure devo aspettare che qualcuno si faccia vivo ?
Rispondi Autore: Emanuela - likes: 0
16/11/2020 (20:52:08)
Ciao Daniela, io sono uscita ma ovviamente per rientrare a lavoro serve il certificato... A discrezione i medici di base li stanno rilasciando ma dipende... A me ad esempio non lo ha rilasciato. Per potermelo rilasciare mi ha chiesto tampone che farò in privato.
Rispondi Autore: Max - likes: 0
17/11/2020 (07:47:10)
Buongiorno. Ho dovuto subire lo stesso calvario insieme alla mia famiglia. Il datore di lavoro non accettava il rientro se non dopo aver fatto tampone con esito positivo. Per chi abita in Lombardia, oltre alla circolare Ministeriale esiste una Direttiva Regionale a cui si appoggiano le ATS. Se il datore di lavoro pretende un tampone lo fa fare a proprie spese e comunque dopo 21 giorni va reintegrato, che lo voglia o meno....
Autore: Fra - likes: 0
17/11/2020 (19:07:12)
Ciao Max, dato che mi trovo nella tua stessa situazione, riusciresti a farmi avere questa “ direttiva regionale “ a cui fai riferimento nel commento, mi sarebbe di grande utilità perché sto trovando difficoltà a rientrare a lavoro per i tuoi medesimi motivi. Grazie
Rispondi Autore: Ila - likes: 0
17/11/2020 (18:06:19)
Io vorrei sapere quanto vale in tampone, è vero che dopo 36 h perde validità?
Rispondi Autore: nicola - likes: 0
17/11/2020 (19:12:36)
Cari amici dopo ventuno giorni l'asl vi deve rilasciare certificato di fine quarantena e non il vostro medico curante.
Poi a discrezione vostra vi fate il tampone per vedere se vi siete negativizzati.
Per la ripresa a lavoro e a discrezione del datore di lavoro se accettare il certificato di fine quarantena o anche un tampone negativo!!!
Autore: Max - likes: 0
17/11/2020 (21:03:18)
Non è così. ATS non fornisce un bel niente. Chiude solo il caso clinico al termine dei 21 giorni e lo scrive sul portale ATS a cui hanno accesso medici, polizia e carabinieri con le proprie credenziali. Il medico curante, che valuta il paziente, fornisce un certificato al termine della quarantena. Questo ovviamente vale per i casi che arrivano al 21mo giorno asintomatici per almeno una settimana. Il medico curante è l'unico che conosce meglio la situazione del paziente e può garantirne il rientro nella comunità secondo le disposizioni di legge ( che ho citato in un altro commento...)
Rispondi Autore: Max - likes: 0
17/11/2020 (20:09:20)
Buona sera a tutti. Ho avuto lo stesso problema per il rientro a lavoro. Se medico competente o datore di lavoro fanno storie, si vadano ad informare alla medicina del lavoro.
Se richiedono un altro tampone, devono sostenere la spesa. Se il tampone risulta ancora positivo, vi devono accettare lo stesso dopo 21 giorni previo consulto medico di base. Come qualcuno mi ha chiesto vi indico la direttiva regionale di Lombardia a cui fa riferimento la ATS : cercate su Google "Protocollo G1.2020.0034843 del 19/10/2020". Per una conferma chiedete al vostro medico di base oppure al PSAL di zona della vostra azienda (unità operativa ATS che si occupa di salute e ambiente sui luoghi di lavoro). Spero di esservi stato utile.
Rispondi Autore: Alessandra plebani - likes: 0
18/11/2020 (08:06:18)
Vorrei sapere dopo quanto tempo passa dalle risposte del tampone negativo al nullaosta del sisp per tornare a lavoro avendo fatto un mese di quarantena asintomatica...
Rispondi Autore: Francy82 - likes: 0
18/11/2020 (12:46:44)
Salve,come molti di voi mi trovo in una situazione davvero molto strana.Sono risultata positiva al tampone il 22/10/2020,primo tampone di controllo il 03/11/2020 nuovamente positivo. Scadenza dei 21 giorni e certificato di guarigione. Premetto che lavoro come Oss in una struttura privata. Il 13/11 mi sottopongo a tampone su richiesta della struttura esito nuovamente positivo. Il mio DL continua ad appellarsi al Dpcm ed alla certificazione di guarigione e quindi vorrebbe che io rientrassi a lavoro,ma io non me la sento perché pur essendo asintomatica e probabilmente con una carica batterica bassa sono a contatto con persone molto molto fragili!!!!!
Ho malattia fino al 20 ma poi devo decidere.
Sono nel pallone,cosa devo fare?
Aspettare che mi negativizzo?
Rispondi Autore: Luigi - likes: 0
19/11/2020 (14:33:49)
BUONGIORNO, sono positivo a lungo termine.
Se dovessi fare un nuovo tampone e risulterebbe positivo , scatta di nuovo l'isolamento???
Rispondi Autore: Giuseppe - likes: 0
19/11/2020 (18:38:45)
Buonasera, mia sorella è risultata per la seconda volta positiva al Covid ma stavolta è a carica bassa, noi membri della famiglia quanto tempo ulteriore dobbiamo stare in isolamento ?
Possiamo fare il tampone quando lei ha finito i 21 giorni di isolamento ?
Rispondi Autore: Hanan - likes: 0
19/11/2020 (19:11:11)
Salve sono in quarantena dal 5/11 e sono risultata posettiva al virus il 7/11 oggi però sono già passati 16 giorni circa e non ho ancora fatto il secondo tampone per sapere se posso ritornare al lavoro il medico di famiglia dice che lui può prenotare solamente il primo test Invece il numero del Ausl è sempre occupato cosa potrei fare?
Rispondi Autore: Stefania - likes: 0
19/11/2020 (19:32:37)
Salve mia figlia ha contratto il covid circa 1 mese fa ga fatto sia il primo molecolare che risultava positivo e poi il secondo molecolare negativo la risposta la avuta 12 gg fa ad oggi non e più infetta?
Rispondi Autore: bocia76@live.it - likes: 0
20/11/2020 (11:56:19)
Buongiorno, anche sono positivo a lungo termine.
Se dovessi fare un nuovo tampone e risulterebbe positivo , scatta di nuovo l'isolamento?
Rispondi Autore: Silvia - likes: 0
20/11/2020 (18:43:25)
Buonasera, volevo avere informazioni riguardanti il mio stato attuale.
Mia madre lunedi 9/11 ha iniziato ad avere sintomi COVID, avendo una casa grande è stato possibile isolarci tutti ognuno con la sua stanza e il suo bagno, accedendo alla zone comuni come la cucina alternandoci e usando la mascherina e disinfettando tutto una volta finito. Detto questo io dopo 10 giorni di isolamento ho fatto un tampone antigenico e sono risultata negativa. Mia madre lo stesso giorno ha fatto il tampone normale ed è risultata positiva.
Ora secondo la mia dottoressa io sono libera di uscire ed andare a lavoro, perchè dopo 10 giorni di isolamento, nonostante viviamo nella stessa casa, non ho contratto il virus. E' corretto nonostante la positività di mia madre sia stata accertata solo mercoledì 18/11 ?
La mia quarantena vale anche solo dall'inizio dei sintomi di mia madre?
E ultima domanda, queste decisioni sono a discrezione del medico curante?
Grazie
Rispondi Autore: anna - likes: 0
20/11/2020 (20:59:46)
buonasera abbiamo fatto il tampone io e mio marito,io positiva e mio marito negativo,per la nostra ASL puo' riprendere il lavoro per l'azienda dove lavora no.L'inps a tutti coloro che inviano certificati con la diagnosi "convivente di persona positiva "rifiuta il pagamento...come ci dobbiamo comportare,a chi ci dobbiamo rivolgere per avere spiegazioni..Grazie
Rispondi Autore: Valeria - likes: 0
21/11/2020 (19:40:44)
Buonasera, sono una docente. Ho effettuato un primo tampone positivo, seguito da un secondo negativo. Il mio medico mi aveva dato indicazione di essere libera da quel momento. Parlando in vece con altre persone ho scoperto indicazioni diverse e la necessità di avere una "liberazione" formalizzata da un documento. La suddetta "liberatoria" da parte dell'Asl è arrivata solo dopo decine di mie telefonate e mail dal tono minaccioso. Vi chiedo quale norma prevede la necessità di questo atto formale? e inoltre quale norma indica la necessità di produrre tale certificazione al mio datore di lavoro? Ci sono tante note, notine anche regionali (io lavoro in Piemonte) che non fanno che confondere le idee!! Che si mettano d'accordo e non ci facciano impazzire! Avere tampone negativo e non poter tornare subito ad una vita normale per me è sequestro di persona.
Rispondi Autore: Sara - likes: 0
22/11/2020 (09:59:20)
Buongiorno ,sono una docente di scuola primaria.
Ho avuto la comparsa di sintomi lievi il 25/10 ho effettuato il 1°tampone il 30/10 ed è risultato positivo;
Il 10/11 ho effettuato il 2° tampone ed è risultato positivo ; il 18/11 ho effettuato il 3° tampone ed è risultato positivo ; il 20/11 l'ASL mi ha inviato la liberatoria visto che erano trascorsi più di 21 gg. di cui 10gg. senza sintomi per poter rientrare in comunità.
Mi chiedo ma se io volessi continuare a fare i tamponi per vedere quando mi negativizzo si ricomincia tutto l'iter per l'ASL?

Grazie a chiunque mi volesse dare delucidazioni in merito
Autore: Greta - likes: 0
26/11/2020 (13:57:40)
Sara, tu potrai fare tutti i tamponi che vuoi, probabilmente pagando il ticket, perché per loro oramai sei guarita, se è il tuo dottore a fare la richiesta, non ricomincerà né quarantena né niente, sul tuo fascicolo sanitario già risulta la positività a carica bassa.
Rispondi Autore: Giuseppe - likes: 0
22/11/2020 (12:09:13)
Io sono della Campania al secondo tampone sono risultato ancora positivo domani finiscono i 21 giorni di isolamento e senza sintomi da sempre
Ho contattato il medico responsabile della mia asl e mi ha detto che per uscire devo fare un altro tampone e deve uscire negativo. Gli ho fatto presente della circolare del Ministero dei 21 giorni e lui mi ha risposto che ci vorrebbe una visita di un virologo che da il benestare per uscire. Io vorrei sapere ma in Campania le leggi sono diverse? Poi io essendo un autonomo e sto fermo da più di 25 giorni e nessuno mi paga non c'è malsttia
Rispondi Autore: Corrado Jessica - likes: 0
22/11/2020 (14:55:19)
Salve a tutti, io sono in quarantena fiduciaria x essere stata a contatto con il mio papà risultato positivo al covid sabato 14 novembre... Io martedì ho iniziato ad avere nausea e tosse e mi hanno portata in ospedale x farmi il tampone risultato negativo.. Ad oggi che sono 8 giorni dall ultimo contatto io continuo ad aver tosse più forte, nausea e dolori muscolari e mal di testa... Il secondo tampone c'è lo mercoledì 25 novembre... Potrei avere il covid? Anche se il. Primo tampone è risultato negativo? Grazie mille... Vi prego rispondetemi
Autore: Aitan84 - likes: 0
23/11/2020 (00:14:40)
Per i sintomi che hai , é molto probabile.
Rispondi Autore: Pallaro Sandra - likes: 0
22/11/2020 (19:56:07)
Ciao Jessica potrebbe essere covid perché il mio medico ha detto che ha 10 giorni di incubazione. Io ho avuto un contatto stretto con un positivo il primo tampone era negativo il secondo positivo. Ti auguro proprio di no. Io sono 28 giorni che sono in isolamento e sono positiva. Potrei essere libera perché ho passato i 21 giorni ma ho tanta paura
Rispondi Autore: Fabio - likes: 0
23/11/2020 (10:20:46)
Salve, ho avuto i primi sintomi il 27/10 e fatto il tampone il 6/11 risultato positivo, ho ripetuto il tampone 13/11 nuovamente positivo. il mio medico dice che secondo il ministero i 21 giorni si contano dall'insorgere dei primi sintomi e quindi non mi concede più malattia. Il datore di lavoro dice che fa testo la direttiva di regione Lombardia che calcola i 21 giorni dal primo tampone positivo e quindi non mi fa rientrare al lavoro.
Ora mi trovo perso tra la burocrazia e le interpretazioni personali e non so cosa fare.....intanto il 27/11 farò un altro tampone sperando questa volta di risultare negativo e poter tornare in società.
A questo punto saranno terminati anche i fatidici 21 giorni (delle due interpretazioni), ma per uscire devo aspettare il via libera da ATS o posso uscire liberamente senza il timore di violare qualche legge?
Rispondi Autore: TIZIANA - likes: 0
23/11/2020 (12:11:21)
buongiorno, io ho fatto 3 tamponi risultati positivi. non ho mai avuto sintomi, sono 25 gg. che sono in casa. posso rientrare al lavoro, il mio medico dice di no… lavoro in Svizzera, e la bastano solo 10 gg. dal 1 tampone positivo. GRAZIE
Autore: Stefania - likes: 0
12/12/2020 (06:51:41)
Lo iesp ti deve rilasciare un certificato per riammissione in comunità con quel certificato viene informato anche il prefetto che sei libera
Rispondi Autore: Sabrina - likes: 0
23/11/2020 (13:56:56)
Salve, ho fatto 3 tamponi perché vivo con mio padre risultato positivo.
Il primo lo abbiamo fatto il 25 ottobre, quindi positivi. Il secondo tampone sono risultata negativa (ma ho continuato 40ena x mio padre ancora positivo). Il terzo tampone sono di nuovo positiva (anche mio padre).
Ho letto che dopo 21 giorni si può uscire. Avendo avuto il secondo tampone negativo, il conteggio dei 21 giorni, da quando si deve fare? Dal 1 tampone positivo o dal 3 tampone positivo? Grazie
Autore: Stefania - likes: 0
12/12/2020 (06:55:44)
Per riammissione in comunita al 21 giorno non devi avere nessun sintomo da almeno 10 giorni indipendentemente da tampone positivo o negativo
Rispondi Autore: Pasquale peluso - likes: 0
23/11/2020 (16:42:19)
Se ho fatto il secondo test ed è risultato negativo come faccio per rientrare a lavoro la mia azienda non gli basta il risultato negativo ne il certificato medico come posso fare?
Rispondi Autore: Francesco - likes: 0
24/11/2020 (17:04:31)
Buon pomeriggio.
In Campania, ASL Napoli 1, la fine quarantena (dopo 21 giorni) chi la deve dichiarare? Posso uscire autonomamente o ho bisogno di un certificato? E il certificato chi me lo da?
Rispondi Autore: Giovanni - likes: 0
24/11/2020 (17:56:09)
Salve oggi finisco i 21gg dal primo tampone positivo, posso rientrare a lavoro anche con il certificato di guarigione che rilascia l'Asl di appartenenza o dovrei aspettare la negatività per rientrare a lavoro. Perché il decreto legge non è tanto chiaro, specifica che dopo 21gg finisce l'isolamento, ma non chiarisce a un ritorno alla vita quotidiana.
Rispondi Autore: Maurizio - likes: 0
24/11/2020 (20:43:28)
Io sono malato Covid dal tampone positivo del 13/11;La circolare l'ho letta più volte e dice che dopo 21 giorni le persone ancora positive possono interrompere la quarantena se almeno da 7 giorni non hanno sintomi ( perdita olfatto / gusto)
Questo criterio può essere variato solo da autorita medico sanitaria che la rende nota all interessato. Ergo si è liberi, per rientro al lavoro deve essere prodotta certificazione del medico curante ( potrebbe farla a valle di accertamenti diagnostici) saluti
Rispondi Autore: Giorgia - likes: 0
25/11/2020 (07:09:08)
Il medico del lavoro, contrariamente a quanto afferma il mio e altri medici curanti, dice che il certificato dei 21 gg non è sufficiente per tornare al lavoro. Il medico di base non mi prolunga la malattia, a questo punto il medico del lavoro mi fa un certificato di non identità? L'articolo a cui entrambe si riferiscono è l'articolo 12 dell'allegato 12 del DPCM del 3 novembre 2020, solo che il M. Di base dice che si applica agli immuno depressi, il medico del lavoro dice che è valido per tutti i lavoratori, nel mezzo ci siamo noi.
Autore: Maurizio - likes: 0
25/11/2020 (16:53:39)
Se medico di base non prolunga la malattia lo fa sulla base del fatto che lei non ha sintomi e quindi può rientrare facendosi fare dallo stesso certificato di buono stato di salute. Medico del lavoro verifica solo quando prodotto da medico di base per avallare il suo ritorno sul luogo di lavoro
Rispondi Autore: Giuseppe - likes: 0
25/11/2020 (14:36:35)
Vorrei sapere dopo 39 giorni di quarantena con quattro tamponi positivi posso riabilitarmi o qualcuno mi deve rilasciare qualche attestato che odissea
Autore: Maurizio - likes: 0
25/11/2020 (16:55:10)
Nessuno le rilascia niente, essendo decorsi 21 giorni dalla positività lei è un uomo libero se non ha sintomi di alcun tipo. Saluti.
Autore: Greta - likes: 0
26/11/2020 (14:07:27)
Se è stato tracciato dalla Asl ed è stato messo in quarantena da loro, deve contattarli per chiedere la liberatoria...se non si è mai fatto vivo nessuno...lei è libero.
Autore: Stefania - likes: 0
12/12/2020 (06:53:25)
Il siesp rilascia un certificato per riammissione in comunità
Rispondi Autore: Marilena - likes: 0
26/11/2020 (13:09:44)
Se faccio il terzo tampone positivo ricomincio da capo la quarantena??
Autore: Greta - likes: 0
26/11/2020 (14:03:39)
Marilena, no di certo, se fosse positiva, sarebbe a bassa carica quindi per legge, dopo 21 giorni
è libera dietro liberatoria della Asl competente...sempre se è stata tracciata e le è stato mandato il certificato di quarantena obbligatoria ...se nessuno l'ha messa in quarantena, in teoria lei è libera di uscire.
Rispondi Autore: Monicareitano - likes: 0
27/11/2020 (05:53:19)
Mi sono ammalata il 29/10, ho fatto il tampone il 6/11, risultato positivo. Ho ripetuto il tampone il 23/11, ancora positivo. Abito in Lombardia, posso rientrare a lavoro visto che sono trascorsi i 21 oggi dalla data del primo tampone?
Autore: Enzo - likes: 0
27/11/2020 (15:35:13)
Come al solito o ci sono pagine e pagine da leggere o le circolari non sono chiare. L'ultima circolare del 12.10 indica 21 giorni a partire dai sintomi non dal tampone. Io ho avuto i sintomi dal 4 novembre, visto che non capivo se si trattasse di COVID o semplice influenza, non ho avuto febbre, mal di gola o tosse, sono andato a farmi un molecolare privatamente il giorno 11 e sono risultato positivo. Oggi scadono i 21 giorni dai sintomi, quindi in base alla circolare potrei uscire (non lavoro) senza alcuna liberatoria. O sbaglio? Se sbaglio vuol dire che ci sarà qualche altra circolare che sconosco.
Rispondi Autore: Liano - likes: 0
27/11/2020 (16:11:48)
Salve,
Ho letto un linea di massima tutti i commenti e ritorno anch'io sulla questione dei 21 giorni ma alla fine ho alcuni dubbi sul "conteggio" di tali giorni.
Io sono risultato positivo facendo il primo tampone molecolare, a seguito di invito aziendale, presso una struttura privata ed ho fatto il secondo tampone presso il drive in ASL dopo 10 giorni, confermando la positività.
I 21 giorni devo calcolare dalla scoperta della positività del tampone privato oppure dal tampone della ASL di competenza?
Grazie anticipatamente a chi saprà rispondere.
Autore: Coccinella - likes: 0
30/11/2020 (23:05:58)
I 21 giorni si calcolano dal primo tampone positivo denunciato all'asp.
Autore: Patrizia Chirigu - likes: 0
01/12/2020 (08:43:47)
ma qualcuno di voi ha ricevuto risposta alle vostre domande?
Rispondi Autore: Fabrizio - likes: 0
27/11/2020 (21:01:58)
Sono un positivo ormai asintomatico da parecchi giorni, dichiarato positivo il 7 novembre, di nuovo debole positivo il 19 novembre e domani 28 novembre termino i 21 giorni di quarantena La domanda è: devo attendere certificazione di fine quarantena prima di poter uscire o posso uscire in automatico dal ventiduesimo giorno? Altra questione per niente chiara: con rientro in comunità si intende anche rientro in ambito lavorativo? Perchè alcuni datori di lavoro continuano a richiedere esito negativo del tampone. Quindi nel mio caso dovrei fare ulteriori tamponi privatamente finchè non divento negativo. E dico privatamente perchè ATS ora non esegue più di due tamponi a persona. Eppure se posso uscire perchè dichiarato non contagioso credo che la non contagiosità valga anche a lavoro. O si deve evincere che si è contagiosi a seconda di dove si va? Tipo in casa no, dal panettiere no e a lavoro si?
Rispondi Autore: Francesca - likes: 0
28/11/2020 (11:27:34)
Buongiorno, scrivo dalla toscana. Positiva poi negativizzata al secondo tampone, ma ancora con sintomi. Dopo altra settimana altro tampone per sicurezza sempre negativo, ma ho sempre sintomi. A questo punto il problema è il rientro al lavoro, perché con sintomi non vogliono che rientri, ma il medico fa obiezione rispetto al rilascio di altro certificato medico, perciò non so proprio come devo fare.
Rispondi Autore: Teresa - likes: 0
29/11/2020 (17:58:23)
Buongiorno,
In data 27/10 sono risultata positiva al covid insieme a mio marito. I bambini non avendo sintomi hanno fatto isolamento con noi. Il giorno 11/11 tampone negativo per entrambi e mia figlia è tornata a scuola dopo i 21 gg come previsto. Il giorno 27/11 la pediatra mi fa fare tampone alla bambina per febbre alta chiaramente causata da gola arrossata e il tampone risulta debolmente positivo. (sicuramente strascico della nostra positività. Lei sarà stata positiva con noi e si sarà portata avanti la positività oltre i 21 giorni) La domanda è io e mio marito non dobbiamo rifare la quarantena spero bene?
Rispondi Autore: Marco - likes: 0
30/11/2020 (16:59:20)
Buonasera. Sono positivo da 33 giorni e 4 tamponi positivi. Certificato Asl dopo 21 come da prassi. Per il ritorno a lavoro con la nuova circolare necessito di tampone negativo altrimenti non posso essere reintegrato.
Quindi rifacendo ordine:
1 reintegro in una parte della società dopo 21 giorni senza aver avuto sintomi da una settimana
2 tampone obbligatorio per rientro a lavoro
3 se la negativizzazione dovesse avvenire in un periodo nel quale non sono più coperto da varie ed eventuali ferie,cig ecc.. previo accordo bipartisan con il datore di lavoro cosa succede? Mi gioco il posto? Quindi peggio che di peggio.
Ma la cosa più incredibile è che sei guarito dopo 21 giorni solo per determinate attività e per altre no.A voi i commenti!
Autore: federica - likes: 0
13/01/2021 (10:43:51)
SCUSATE...MA UNA FONTE UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA SALUTE CHE RISPONDA A TUTTI QUESTI COMMENTI ESISTE? ABBIAMO TUTTI LO STESSO DUBBIO E CE LO STIAMO RIMPALLANDO A VICENDA...
Rispondi Autore: DinoC - likes: 0
30/11/2020 (20:44:15)
Buonasera,
dopo 3 tamponi positivi e decorsi 21 gg dal primo, ATS mi rilascerà a breve attestato di termine isolamento, e il medico di base certificato per poter essere "reintegrato in società".
Poiché il datore di lavoro esige tampone con esito negativo e lo stesso vale per altri componenti del mio nucleo familiare, volevo chiedere se qualcuno ha sentito parlare dell'esenzione D97 e come si è mosso: non posso sostenere privatamente le spese di 3 tamponi, per quante volte poi se risultiamo sempre positivi??? C'è una delibera della Regione Lombardia, n. XI / 3544 del 07.09.2020 che parla di questa esenzione, citata pure nelle pagine del Sito della Regione. Inserendo D97 nell'impegnativa il tampone dovrebbe essere gratuito. Ma il medico di base ne sarà al corrente? Al mio lo chiederò domani (oggi mi ha gentilmente "rimbalzato" dicendomi di provvedere in privato). Qualcuno ne sa qualcosa? Grazie!
Rispondi Autore: Maria - likes: 0
30/11/2020 (22:29:39)
Salve, dopo 21 giorni di isolamento mi è stato dato il certificato medico di guarigione nonostante l’ultimo tampone fosse positivo. Ma per tornare ad allenarmi ad atletica devo comunque avere un tampone negativo o basta il certificato medico di guarigione?
Rispondi Autore: Stefania - likes: 0
30/11/2020 (22:58:30)
Ciao,sono infermiera in una struttura privata ma convenzionata, dal 5 Novembre risulto sempre positiva al Covid19, dopo 21 giorni di isolamento senza sintomi sono una donna libera ma non mi fanno rientrate al lavoro, quindi mi hanno dato ferie, ma vi sembra normale questa cosa? Se va ancora avanti la depressione prenderà il sopravvento , aiuto!
Rispondi Autore: Marco - likes: 1
30/11/2020 (23:11:41)
Stefania concordo con te. La testa è difficile da tenere a freno e da un po di tempo a questa parte è l'ansia ed i tamponi a farla da padroni.
Una legge che contraddice la legge. Siamo al colmo.
Autore: Patrizia Chirigu - likes: 0
01/12/2020 (08:46:23)
ansia depressione, io sto andando fuori di testa, ho perso pure mio padre nel giro di una settimana, qst virus ci sta togliendo tutto
Autore: Patrizia Chirigu - likes: 0
01/12/2020 (08:47:53)
e chi lo sta gestendo nn ci ha capito niente, stanno solo danneggiando la nostra psiche
Rispondi Autore: Victoria - likes: 0
30/11/2020 (23:17:30)
Salve. Mio fratello ha fatto il tampone sabato 28. Oggi 30 novembre risposta :positivo.
Vorrei sapere per me che sono contatto stretto da quando iniziano i giorni di quarantena. Da sabato o da oggi? Praticamente, io quando potrò fare il tampone di fine quarantena? Grazie
Rispondi Autore: Maurizio - likes: 0
30/11/2020 (23:41:28)
Ho letto i vari interventi e richieste che si riferiscono alla circolare del ministero della salute sui 21 giorni. Ho superato tale periodo e il terzo tampone molecolare del 26 novembre ha dato ancora esito positivo. Purtroppo i vari commenti non chiariscono del tutto se il ritorno in società, quindi la fine della quarantena, significa anche ripresa nella società lavorativa o non. Ci sono medici di base che affermano che dopo essere stati "liberati" dal Sisp (servizio igiene pubblica) si può anche riprendere il lavoro. Questa ripresa dipende dal datore di lavoro che può chiedere, per essere riammesso al lavoro stesso, un tampone negativo ? Preciso che sono un docente. Grazie per la risposta.
Rispondi Autore: Marco - likes: 0
01/12/2020 (01:30:31)
Dall'allegato 12 del 3 novembre se non si ha un tampone negativo non vi è purtroppo possibilità di reintegro. Nonostante il certificato di guarigione dei 21 giorni. Stessa condizione della sua.
Rispondi Autore: Patrizia Chirigu - likes: 0
01/12/2020 (08:34:00)
salve, il 31/10 io e mio figlio fatto tampone antigene, io positivo, mio figlio negativo,il 4/11 io ho fatto tampone molecolare, positivo,mio figlio e mia mamma,fatto tampone molecare il 12/11 positivo, fatto quarantena, il 25/11 fatto tampone di controllo, io e mio figlio io ancora positiva e mio figlio negativo, ci hanno liberato perché lui negativo e io superato i 21gg, mia madre asintomatica da sempre, fatto tampone di controllo il 27/11,ancora positiva, la mia domanda è, mio figlio potrebbe essere ricontagiato da mia mamma(nonna), che dopo 16gg senza aver avuto nessun sintomo, è ancora positiva? rispondetemi x favore, perché qui si va fuori di testa..grazie
Rispondi Autore: Marco - likes: 0
01/12/2020 (13:07:37)
Per me la cosa più difficile è sapere di essere guarito ,ma se il tampone non risultasse negativo sarò in questo limbo non si sa per quanto tempo.
L'ansia mi sta mettendo ko
Rispondi Autore: Jalle - likes: 0
02/12/2020 (01:50:54)
Lo scritto per mezz’ora e si è cancellato...
Rispondi Autore: Maurizio - likes: 0
02/12/2020 (02:18:26)
Rileggendo interventi e risposte ci sono le varie casistische. Provo a descrivere brevemente la mia situazione : oggi il SISP mi ha inviato certificazione relativa alla quarantena, essendo passati oltre 21 giorni . Cito il documento : " si dispone la sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario domiciliare per motivi di sanità pubblica dal 05.11.2020 al 28.11.2020". Preciso che il 28/11 è stato il 21° giorno dopo i sintomi e che comunque non ho più sintomi da circa 15 gg. Pur non essendo previsto, l'addetta Sisp mi ha prenotato un tampone rapido domani, rispondendo forse a una richiesta in cui chiedevo in merito al ripresa dell'attività lavorativa, se il datore di lavoro indica al dipendente il rientro dopo un tampone negativo. Preciso infine che il mio medico mi aveva sottolineato che in ogni caso dopo i 21 gg e la dichiarazione Sisp posso riprendere il lavoro senza fare nessun tampone. Vorrei un parere. Grazie
Rispondi Autore: Gianni - likes: 0
02/12/2020 (10:41:56)
Se dopo 21gg di positività, risulto ancora Positivo ed ho ancora sintomi come mal di testa persistente e febbricola alla sera, come mi devo comportare ?
Intendo dire che non sono proprio asintomatico.
Grazie
Rispondi Autore: Elisa - likes: 0
02/12/2020 (15:03:41)
Siamo in tanti. Non hanno pensato allo stuolo di lavoratori costretti a restare isolati senza lavorare ma senza possibilità di giustificarlo. Pane azimo per chi si vuole liberare di dipendenti.. Io ho un tampone un altro il 9.pagati da me. Il medico scarica tutte responsabilità su azienda azienda scarica tutto sul medico e la sanità
Rispondi Autore: piri45@libero.it - likes: 0
02/12/2020 (17:43:02)
Buonasera circa un mese fa a seguito di intervento sono risultato positivo mentre mi trovavo ricoverato in ospedale quindi mi hanno trasferito in reparto covid dove sono rimasto per 30 giorni senza avere mai sintomi. Mi hanno dimesso con la dicitura guarito ma positivo asintomatico mandandomi in isolamento domiciliare ed attendere il tampone negativo. Ma per me che sono stato sempre asintomatico non valgono i 21 giorni? Devo attendere il tampone negativo o posso ritornare alla normalità considerato i 32 giorni trascorsi
Rispondi Autore: Domenico - likes: 0
02/12/2020 (19:05:04)
buonasera , un Po tutti ci troviamo nella stessa situazione dei fatidici 21 giorni. premetto che vivo in Lombardia ,dal 5 /11 al 23 /11 riesco tramite ATS a fare 3 tamponi aimè tutti positivi. al giorno 22 di covid il mio medico mi dichiara clinicamente guarito cn tanto di certificato dove viene specificata la legge del ministero della salute del 12/10 è confermata da regione Lombardia il 19/10. spedisco il certificato al DL dove ammettono di essere in difetto davanti al certificato, ma di fatto mi negano il rientro fino a tampone negativo. Devo dire che di contro il DL si è accollato sia le spese per il tampone sia dei giorni nn coperti da inps.in pratica mi è stato detto ti teniamo a casa fino a tampone negativo a nostre spese . il 1/12 effettuo il nuovamente il tampone finalmente negativo e oggi 2/12 ripreso a lavorare .
Rispondi Autore: GL de Angelis - likes: 0
03/12/2020 (16:34:55)
Scusate, ma il protocollo condiviso sindacati/datori di lavoro prevede (al punto 2 - Rientro in azienda) che questo possa avvenire a presentazione di tampone negativo. Ad oggi non mi risulta essere cambiato. Pertanto seguendo l'iter della legge e degli accordi dopo 21 giorni un cittadino è "riammesso nella società", ma non può rientrare al lavoro se non con il tampone negativo. E' corretto? E se rientra e poi infetta qualche collega il datore di lavoro può essere accusato di diffusione di contagio?
Rispondi Autore: Marco - likes: 0
04/12/2020 (14:06:12)
Domenico, la tua analisi è perfetta. Però devi spiegarmi la differenza tra l'infettare al lavoro o in chiesa,centro commerciale, condominio ,ecc
È una legge che si scomunica da se! Vai a vedere in Svizzera,Francia quali sono i protocolli.
Io ho finito le parole!
E gli psicofarmaci fra un po la faranno da padrone!!!
Rispondi Autore: Faralli paola - likes: 0
04/12/2020 (14:13:52)
Salve in casa siamo risultati positivi escluso mia figlia che si è isolata ( abbiamo fatto l isolamento al contrario) perché negativa al tampone prenotato dall’ igiene. Cosa deve fare se noi risultiamo positivi a lungo termine? Se noi veniamo considerati liberi dopo 21 giorni lei che procedura deve seguire?
Rispondi Autore: Anna Rossa - likes: 0
05/12/2020 (00:01:17)
E' un mese che sono in isolamento fiduciario ho timore di risultare a bassa carica al prossimo tampone... sono una libera professionista, se dovessi risultare negativa a bassa carica farei un tampone veloce per il rientro al lavoro
Rispondi Autore: Giovanna - likes: 0
05/12/2020 (00:47:49)
Mia madre ricoverata per un intervento chirurgico è stata trovata positiva una settimana fa per un tampone di controllo risulta completamente assintomatica.. quanto potrebbe durare l'isolamento e la positività essendo sempre stata assintomatica puo uscire dall'isolamento prima dei 21gg?
Autore: Angelo - likes: 0
08/12/2020 (11:43:48)
Salve ho lo stesso problema sono stato ricoverato asintomatico per circa un mese ora sono in isolamento a casa per quanto tempo devo rimane? Se riesci a sapere qualcosa in più informarmi. Grazie
Rispondi Autore: Giusy - likes: 0
05/12/2020 (22:55:29)
Salve, mio marito risulta positivo al tampone molecolare del 12 novembre , il 22 novembre ripete tampone molecolare e noi coabitanti test rapido , noi risultiamo negativi lui positivo, dopo 7 giorni il 29 novembre ripetiamo tampone tutti lui risulta negativo, io e mio figlio al test rapido positivi e facciamo molecolare che conferma e mia figlia risulta negativa . Ora mi chiedo lui continua a vivere nella stessa abitazione ma ognuno di noi occupa una stanza e solo mia figlia usa il wc per conto suo. Mio marito ha passato già i 21 giorni di isolamento per l'esattezza 24 giorni ma se io e mio figlio siamo positivi è vero che deve continuare a fare quarantena ?? Il problema è uno siamo lavoratori autonomi ,paghiamo inail ma non viene riconosciuta malattia professionale e così facendo stiamo calando a picco .... perfavore aiutatemi con questo dilemma.... grazie
Rispondi Autore: Giovanna - likes: 0
07/12/2020 (11:52:42)
Salve, sono al 25esimo giorno di quarantena e sono risultata positiva anche al terzo molecolare effettuato al 21esimo giorno di quarantena. A breve mi faranno il provvedimento di fine isolamento. Per rientrare a lavoro posso effettuare un tampone rapido o ne occorre obbligatoriamente un altro molecolare? (lavoro in un asilo nido). Grazie anticipatamente.
Rispondi Autore: Silvia - likes: 0
07/12/2020 (19:36:16)
Salve. Io ho iniziato ad avere i sintomi il 17/11. Il mio medico di base mi ha prescritto il tampone che ho fatto privatamente la settimana successiva. Ho fatto il tampone finale dopo 10 giorni dal primo e risulto ancora positiva, ma senza sintomi da 9 giorni. So che è possibile farsi fare certificato del 21esimo giorno ma il mio medico di base non me lo vuole fare perchè a lui non risulta. Ho letto che il certificato lo può fare anche l'asl, è corretto? A chi mi devo rivolgere? A me non credo sia stato fatto l'inizio della malattia alla comparsa dei sintomi, pertanto il conteggio dei 21 giorni non 'vale'?
Rispondi Autore: Alberto - likes: 0
08/12/2020 (01:02:33)
Salve ho appena finito 21 GG di isolamento e con tampone negativo.
Per il rientro a lavoro c'è bisogno necessariamente della liberatoria da parte dell' Asl o anche il medico curante può certificare il libero attraverso una dichiarazione?
Grazie buona serata
Rispondi Autore: andrea - likes: 0
08/12/2020 (12:18:36)
salve sono. 24 gg e ultimo tampone risulto ancora positivo ma asl. mi ha rilasciato certificato liberatorio
posso partecipare a concorso pubblico?

Rispondi Autore: Marco - likes: 0
08/12/2020 (21:28:29)
Buonasera. Purtroppo non so se vi è qualcuno in grado di dare risposte. Io consiglio di chiamare il 1500 numero verde covid 19 del Ministero con persone competenti che sapranno rispondervi. Posso dirvi che a me il certificato è stato rilasciato dalla ASL al termine dei 21 giorni ma non sono Purtroppo ancora nella possibilità di rientrare al lavoro in quanto ancor positivo dopo oltre 32 giorni.
Il problema come scrivevo sopra è adesso dirottato verso il lavoro. In quanto scoperto da certificato di malattia perché guarito dopo 21 giorni e positivo. Il mio datore chiedo tampone ed una volta usufruito delle ferie non so cosa dovrò inventarmi per salvare la mia posizione in quanto da questo vuoto normativo non so come venirne fuori se dovesse prolungarsi la mia positività considerando che vi sono persone negativizzate a 70 giorni. Spero che venga portato il caso a livello nazionale perché ne va della sopravvivenza economica e la tenuta psichica di molti cittadini italiani nella nostra situazione!
Rispondi Autore: Alessandro - likes: 0
09/12/2020 (16:57:09)
Rispondo a Marco 08/12/2020 (21:28:29)

Salve.
Anche io sono nella sua medesima situazione.Ci si salva in due modi:un certificato (se il dottore è bravo)per mal di schiena o altro oppure Cassa integrazione se la ditta l'ha richiesta nei mesi scorsi. Io ho la cassa integrazione. Cosi dicono perché devo ancora controllare. Personalmente penso che se non si fa un po di rumore la cosa va a finire male per noi operai!
Rispondi Autore: cristina - likes: 0
09/12/2020 (17:05:46)
Buongiorno,
io ho fatto primo tampone positivo in data 19 novembre per cui domani fanno 21 giorni da come ho letto si può rientrare in comunità. la mia prima domanda è sulla contagiosità perchè io non ho sintomi ormai da 2 settiimane però vorrei andare a trovare i miei genitori prima della chiusura di Natale. Questo è concesso? Grazie Poi come si fa ad avere certificazione della Asl?
Autore: Stefania - likes: 0
12/12/2020 (06:48:50)
Siamo di fronte a un virus tutto da studiare...quindi ti consiglierei di aspettare tampone negativo
Rispondi Autore: Tarrini_fabio@yahoo.it - likes: 0
10/12/2020 (09:33:56)
Siamo una famiglia di tre persone tutte risultate positive al primo tampone due asintomatiche uno sintomatico abbiamo fatto il tampone di controllo due ancora positivi una negativa la negativa dopo quanto può uscire volevo sapere anche passati i 21 giorni possiamo già uscire oppure dobbiamo attendere il tampone negativo grazie se mi potreste essere di aiuto
Autore: Stefania - likes: 0
12/12/2020 (06:45:34)
Dopo 21 giorni si è considerati guariti e reintrodotti in comunita ma non idonei ancora per il lavoro, infatti per esso occorre tampine negativo.
Rispondi Autore: Massimo - likes: 0
10/12/2020 (13:50:13)
Sono appena passato da positivo a negativo, mentre mia moglie risulta ancora positiva. Essendo a stretto contatto con lei devo rimanere ancora in quarantena?
Rispondi Autore: Anna Beatini - likes: 0
10/12/2020 (16:26:40)
Sono positiva al covid dal 4/11 , da sempre asintomatica.
Dopo 28 giorni ATS mi ha rilasciato certificato di fine quarantena.
Però al lavoro non posso rientrare se non con tampone negativo o certificato del medico che attesti guarigione.
Il mio medico pero' ritiene di non farlo.
C'è qualche norma che prevede il rilascio del certificato da parte di MMG?
Leggo che a qualcuno è stato rilasciato...
Grazie x risposta...se c'è!
Autore: Stefania - likes: 0
12/12/2020 (07:00:46)
Nessun medico, credo, faccia un certificato per rientrare a lavoro di un positivo .Per rientrare il tampine deve essere negativo.
Rispondi Autore: Stefania - likes: 0
12/12/2020 (06:42:16)
Vorrei sapere se con tampone negativo anche il medico curante puòcertificare il rientro a lavoro.. grazie
Rispondi Autore: Luca - likes: 0
12/12/2020 (15:20:32)
Buongiorno,
presumo che la circolare non trovi applicazione negli ambienti di lavoro oggi regolati dal Protocollo condiviso del 24 aprile 2020 che prevede il rientro al lavoro solo dopo l'avvenuta negativizzazione.
Rispondi Autore: Stefania - likes: 0
13/12/2020 (09:03:53)
Salve a tutti. Nucleo familiare che è risultato positivo al covid. Adesso sono negativi i miei figli e mio marito io al secondo tampone ancora positiva. I miei figli possono tornare a scuola? Hanno ricevuto dichiarazione di fine quarantena
Rispondi Autore: Mor fabrizio - likes: 0
13/12/2020 (18:49:16)
Buonasera io ho fatto il 4 tampone e adesso sono negativo però il mio datore a detto che si deve informare dal medico del lavoro per il rientro e vero?
Rispondi Autore: Lisa - likes: 0
14/12/2020 (17:32:53)
Salve, volevo chiedere, io sono risultata negativa mentre mio marito è risultato positivo con sintomi al tampone rapido più molecolare ... abbiamo fatto 10gg di quarantena/isolamento.... ora di nuovo io negativa mentre stiamo aspettando ancora esito di mio marito (ha ancora sintomo che non sente gusto ed odori, e dolore qualche volta quando ha tosse secca ....
se dovesse risultare ancora positivo io posso tornare comunque a lavoro oppure devo prolungare con mio marito la quarantena lo stesso? Il mio datore di lavoro mi ha già avvisata ke se dovesse risultare positivo devo prolungare la quarantena ankio mentre il mio medico mi ha detto anke se mio marito risultasse ancora positivo ma io sono dopo i 10 gg ancora negativa posso rientrare a lavoro ...
come mi devo comportare? Grazie
P.s quanti dubbi a riguardo ....
Rispondi Autore: Maria - likes: 0
15/12/2020 (04:40:41)
Salve siamo una famiglia di Ruvo di Puglia abbiamo contratto il virus e ci siamo messi subito in quarantena abbiamo prima fatto il tampone antigenico e poi siamo stati chiamati dell'ASL a fare il loro tampone molecolare risultando di nuovo positivi ci hanno detto che ci avrebbero chiamati dopo 10 giorni per ripeterlo ma niente da fare tanto che mia figlia e andato al drive in a rifarselo a pagamento risultando negativa come dobbiamo comportarci noi dato che non ci chiamano e non abbiamo sintomi e siamo rinchiusi già da 30 giorni? Potete darmi delle giuste informazioni dato che il mio medico curante mi dice che anche se facciamo 21 giorni dal primo tampone dell'ASL non può farci lei la liberatoria invece i vigili dicono che lei può
Rispondi Autore: Antonia - likes: 0
15/12/2020 (09:48:47)
Chiedo: Dopo i 21 giorni si può tornare a circolare indipendentemente dall' esito del tampone la mia domanda è questa poiché dall'esame si evince la carica virale è necessario avere il benestare dalla asl o dal medico curante?
Rispondi Autore: giuseppe parrinello - likes: 0
15/12/2020 (10:20:36)
buogiorno dopo 2 tamponi sono ancora positivo i miei 21 giorni sono scaduti ma l'azienda dove lavoro se non presento un tampone negativo non mi fa rientrare al lavoro il mio medico curante si rifiuta di mettermi in malattia.....come mi devo comportare???
Rispondi Autore: Michele - likes: 0
16/12/2020 (11:39:49)
Buongiorno, vi racconto la mia situazione. Positivo il 18 novembre, ad oggi sono ancora positivo ma, l'ASL dell'abruzzo venerdì 11 dicembre mi ha inviato il referto di guarigione e riammissione in società per superamento dei 21gg senza sintomi da più di 10gg antecedenti. Per l'ASL posso uscire ma per il lavoro non posso rientrare perchè non ho un tampone negativo. Sto facendo tamponi ogni 3 gg sperando di negativizzarmi il prima possibile.
Rispondi Autore: marco - likes: 0
17/12/2020 (12:05:16)
**** Per tutti colo che si trovano in questa falla tra l'Asl che non paga più la malattia perchè superati i 21 giorni e il DL che non accetta il rientro senza un tampone negativo****

Da una circolare della mia azienda, si evinche che il lavoratore può tornare a lavorare, anche in smart working, solo che in possesso di un certificato negativo al covid. In questa circolare però non specifica che vuole un TAMPONE MOLECOLARE o RAPIDO. Scrive solo che vuole l'esito di un tampone...

I positivi a lungo termine come me, in cui viene rilevato il solo gene N, possono trovare una escatomage facendo il tampone radipo dove non ci sono gli approfondimenti del tampone molecolare ( gene S, gene N...) ma ti dice solo POSITIVO o NEGATIVO.

Pertanto con un tampone rapido abbiamo più possibilità di produrre una certificazione negativa al covid da presentare al DL.
Rispondi Autore: Luisaanna - likes: 0
19/12/2020 (07:36:25)
Buongiorno. Sono risultata positiva il 26 ottobre. L'Asl mi ha chiamata x tampone di controllo l'11/11. Ancora positivo. Gli unici sintomi avuti 2 giorni febbre a 37.5 e dolore alla muscolatura. Finalmente il tampone successivo è negativo. Ricevo anche liberatoria dell'asl. In data 28/11 mi reco al p.s. per dolore addominale. Mi viene fatto un tampone e sono positiva. Viene scoperto che ho un tumore al pancreas. Mi ricoverano in un reparto covid (sinceramente avevo un po' paura) . Anche li' tampone positivo. Dopo la dimissione il 6/12 poiché farò l'intervento da un'altra parte, faccio un tampone privatamente: positivo. Due giorni dopo sono chiamata dall'asl: tampone negativo. Il 28 dicembre dovrò fare un altro tampone per poter inserire il 31/12 il port per la chemioterapia... ho paura che possa essere positivo perché in quel caso l'intervento x il port viene rimandato e si possa perdere tempo prezioso. Cosa ne pensate? Grazie
Rispondi Autore: Giovanni saulle - likes: 0
20/12/2020 (11:53:53)
Salve buongiorno volevo chiedere una cosa. Io mi trovo in Inghilterra e sono risultato positivo al covid19 il giorno 1 dicembre. Ho ripetuto dopo 10 giorni un secondo tampone, e sono risultato di nuovo positivo, ho ripetuto dopo 8 giorni un'altro tampone, e sono in attesa di risposta. Volevo sapere, se per caso risulta per la terza volta positivo, e sono trascorsi pure i 21 giorni di isolamento, come devo fare per lasciare Inghilterra per rientrare in Italia? Da premettere che dal primo giorno di isolamento fino all'ultimo giorno non ho avuto nessun sintomo. Giusto per capire, se il tampone risulta dopo 21 giorni ancora positivo senza sintomi, come devo fare per rientrare in Italia? E non incappare in nessuna denuncia per aver viaggiato in aereo con un tampone positivo?
Grazie
Rispondi Autore: antonella - likes: 0
20/12/2020 (18:03:24)
Buona sera a tutti...non chiedetemi perchè ma venerdì avevo 25 euro in tasca e ho deciso di fare sierologico (pungidito)...indovinate???? IGM positive...niente IGG...panico! subito messa in piattaforma e fatto tampone "classico" ieri...sono in attesa di esito...sono COMPLETAMENTE asintomatica...quante possibilità ci sono che il pungidito sia stato una fregatura???
Rispondi Autore: Gianpaolo 943@gmail.com - likes: 0
20/12/2020 (18:21:22)
Buon giorno. Ho fatto 4 tamponi 3 molecolari 7nov. Il 23 nov.il 2dic il16 dic. I molecolari tutti positivi
.a parte i primi due giorni con 37.5 e37.2 non ho avuto nessun sintomo a parte qualche sporadico colpo di tosse. L'Asl ha chiuso il mio caso (positivo a lungo termine). A questo punto cosa devo fare,dopo 21 gg posso uscire? E a che punto può essere il mio grado di infettivita. Grazie
Rispondi Autore: Totò - likes: 0
20/12/2020 (19:25:10)
Ho iniziato con i sintomi il giorno 14.11.2020 e da circa 12/13 giorni sono senza alcun sintomo. Secondo voi, avendo fatto quattro tamponi il cui esito è stato positivo (sono trascorsi 36 giorni) in casa con le.persone conviventi come mi devo comportare?
Rispondi Autore: Erika73 - likes: 0
22/12/2020 (01:05:23)
Vorrei capire come si deve comportare una persona che è stata contagiata (test covid positivo) a seguito quindi messa in solamento necessario e con successivo tampone molecolare negativo dopo circa 20 giorni se ha un famigliare positivo in casa.... Tradotto deve fare la quarantena fino a che tutti i componenti del nucleo familiare sono negativi? O comunque torna al lavoro?
Rispondi Autore: Cristina - likes: 0
23/12/2020 (06:01:44)
I miei figli sono stati positivi e messi in isolamento e noi genitori in quarantena. Due giorni dopo la loro guarigione mio marito si ammala ed è positivo. Mi chiedo se i miei figli avendolo preso di recente sono immuni e non devono rispettare la quarantena imposta dall'asl oppure di nuovo in quarantena. Grazie
Rispondi Autore: Tiziana - likes: 0
23/12/2020 (09:00:31)
Mio marito ha avuto tampone positivo in data 23 novembre. Dopo due tamponi, in data 14 dicembre si è negativizzato. Io ed i miei figli, in quanto conviventi, abbiamo fatto il tampone il 5 dicembre, risultato positivo. Al terzo tampone, fatto il 22 dicembre, io sono risultata negativa, i miei figli ancora positivi. Anche se non sono ancora trascorsi i 21 giorni dal primo tampone positivo, io, visto che ho tampone negativo, posso uscire?
Rispondi Autore: ANGELA - likes: 0
23/12/2020 (18:32:03)
Sono risultata positiva al tampone rapido il 5/12, iniziato quarantena, ma non risultavo tra i positivi per l' ATS poi ho fatto fissare appuntamento dal mio medico per il tampone molecolare il 16/12 esito positivo, adesso devo ripeterlo il 28/12. Devo aspettare l'esito negativo per poter uscire o è sufficiente i 23 gg di isolamento. Premetto che vivo sola.
Rispondi Autore: Nick - likes: 0
28/12/2020 (11:38:59)
Salve,io fin ora ho fatto 2 tamponi. La prima volta qualche mese fa causa un positivo che il giorno in cui stavo operando nel posto di lavoro non era presente. La seconda volta la mattina di natale causa di un familiare su 4 risultato positivo. Io entrambe le volte ero negativo e senza sintomi,posso uscire per prendere le medicine e fare commissioni primarie(tutte in un unica uscita ovviamente)?
Rispondi Autore: Laura - likes: 0
28/12/2020 (15:57:48)
Buongiorno, ho effettuato secondo tampone con esito positivo gg 23/12/20. L ats dovrebbe effettuare per legge il terzo tampone dopo una settimana?
Rispondi Autore: Maddalena - likes: 0
29/12/2020 (13:01:38)
Buongiorno c sono un’infermiera
A metà dicembre sono risultata positiva al test
Qualche giorno fa ho eseguito il tampone risultando negativa
I miei genitori sono ancora positivi.
L’ufficio prevenzione ha detto che posso tornare a lavoro senza problemi e che mi manderanno il certificato per il medico del lavoro
Ma il medico del lavoro può rifiutarsi di farmi rientra a lavoro?
Rispondi Autore: Pasquale - likes: 0
29/12/2020 (19:48:12)
Buonasera, volevo chiedervi se passati i 21 giorni da ultimo tampone risultato positivo e senza sintomi il mmg è piattaforma asp sono tenuti a rilasciare il certificato medico di guarigione o possono sollevare obbiezioni?
Rispondi Autore: Ioana - likes: 0
31/12/2020 (22:13:57)
Salve a tutti.Io ho fatto il test il 25,11 e sono positiva.Il 4.12 lo facciamo tutti i membri della famiglia. Io e mio marito positivi,i bambini negativi.lo rifacciamo il 12.12 io e mio marito positivi e bambini negativi.Io il 20.12 ricevo la liberatoria mentre i altri ancora in quarantena.Il 23.12 lo rifacciamo.Il 29 ci vieni detto che io e mio marito ancora positivi e che i test dei bambini non sono pronti.Ci chiamano oggi e ci dicono che 2 bambini da 5 sono positivi. A voi non vi sembra strano?Io un mese ho mangiato e ho dormito nel letto con i bambini e dopo un mese escono positivi?A qualquno di voi e succeso cosi?
Rispondi Autore: Lorenzo - likes: 0
04/01/2021 (16:46:43)
Salve, sono 21 giorni che sono recluso a casa senza sintomi ma positivo all ultimo tampone effettuato il 28/12/2020.
Da chi mi devo far rilasciare il certificato di via dall' ASL o dal medico curante?
Non sono stato contattato neanche per la prenotazione per il prossimo tampone
Autore: Ioana - likes: 0
05/01/2021 (07:44:28)
Dal 14. 12.lo po rilasciare anche il medico curante.
Rispondi Autore: Anna - likes: 0
09/01/2021 (20:10:45)
Buonasera, vorrei chiedere un'informazione. Dopo aver preso il Corona in forma quasi asintomatica, sono comunque stata dichiarata guarita al primo tampone di controllo, Il 15 dicembre. Marito e figlio sono rimasi a casa in quarantena con me. Poi marito e figlio hanno fatto il test sierologico, che è stato negativo. La mia domanda è questa. Se marito o figlio dovessero un giorno di questi risultare positivi, dato che la cosa sta dilagando, devo rifarmi la quarantena anche io?
Rispondi Autore: Sabri - likes: 0
12/01/2021 (13:26:28)
Io sono positiva dal 12 dicembre, ho fatto i tre tamponi con l’ussl, ricevuto sia dal medico di base che dal Sips il certificato dei 21 giorni passati in quarantena e la settimana senza sintomi. Per loro sono guarita , è come è scritto, posso tornare in comunità. Ho fatto il quarto tampone a mie spese ( 83€) per il rientro al lavoro, perché come dice la nota ministeriale bisogna avere un tampone molecolare negativo. Purtroppo di nuovo positiva!!! Potrei andare avanti anche per mesi, non può essere che devo prendere ferie fino s che non sarò negativa!!!! Qualcuno sa darmi qualche risposta in merito?
Rispondi Autore: Filo - likes: 0
13/01/2021 (23:17:14)
Salve ,cosa significa risultare negativa al tampone antigenico e positiva al tampone molecolare .
Rispondi Autore: Flavia - likes: 0
17/01/2021 (22:31:41)
Buonasera, sono in quarantena da 14 giorni siamo 5 in famiglia e siamo risultati tutti positivi al primo tampone effettuato il giorno 05/01/21, ora stiamo aspettando il risultato del secondo tampone effettuato il 15/01/21. La mia domanda è, se qualcuno di noi è negativo e qualcuno positivo, i negativi sono liberi di uscire?
Rispondi Autore: Corda Maria Grazia - likes: 0
19/01/2021 (12:24:14)
Ricoverata per covid sono stata dimessa 15 dicembre con obbligo di solamento, in data 2 gennaio ho fatto quarto tampone risultato positivo con comunicazione via mail di ATS Insubria,il giorno seguente ATS invia nuova mail che mi scioglie da obbligo isolamento perchè trascorsi 21 gg.
Ho telefonato ieri 18/1 per prenotare visita pneumologica prescritta da reparto covid e mi hanno comunicato che la portò fare solo dopo esito tampone negativo.


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11/12/2020: Riduzione dell'inquinamento atmosferico durante l'epidemia Covid 19

Uno studio condotto dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine


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09/12/2020: Come si calcola la mortalità associata al Covid-19

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