Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

 27/11/2014: Convegno "Sostenere crescita e competitività delle imprese promuovendo salute e sicurezza sul lavoro in tempi di crisi"

L’evento - il 4 e il 5 dicembre presso la Pontificia università urbana - è organizzato da Inail e ministero del Lavoro nell’ambito delle attività del semestre di presidenza italiana del Consiglio Ue. Una sessione plenaria e tre workshop sulle strategie per conciliare nelle imprese sviluppo e cultura della prevenzione
 
ROMA – Stimolare il dibattito, sulla base del confronto con altri Stati europei, riguardo le strategie più efficaci in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in particolare alla luce delle più recenti prospettive che vedono l’incidenza degli infortuni e delle malattie professionali come un elemento determinante nella politica economica dei diversi Paesi. Questo l’obiettivo del seminario “Sostenere crescita e competitività delle imprese promuovendo salute e sicurezza sul lavoro in tempi di crisi”, organizzato – il 4 e 5 dicembre presso la Pontificia università urbaniana, a Roma – dal ministero del Lavoro e dall’Inail nell’ambito delle attività del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea. All’evento hanno collaborato anche la Commissione europea, l’Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro di Bilbao (Osha) e l’International social security association( Issa).

Attenzione peculiare ai problemi delle pmi. Particolare attenzione sarà riservata, nel corso dei lavori, alle specifiche problematiche incontrate dalle piccole e medie imprese nell’attuale fase congiunturale: un prolungato stato di crisi che, tra i suoi effetti, si è tradotto anche in un accentuato stato di vulnerabilità per quanto riguarda la capacità delle aziende di adeguarsi alle norme in materia di salute e sicurezza. Il seminario sarà articolato in una sessione plenaria e in tre workshop paralleli e sarà aperto, il 4 dicembre alle ore 14, dai saluti del presidente dell’Inail, Massimo De Felice, dei ministri del Lavoro, Giuliano Poletti, e della Salute, Beatrice Lorenzin, e del presidente della Confederazione delle regioni e delle province autonome, Sergio Chiamparino.

Le prospettive del quadro strategico 2014-2020. La sessione plenaria – dedicata al nuovo quadro strategico sulla salute e sicurezza sul lavoro 2014-2020 – vedrà gli interventi di rappresentanti della Commissione europea, dell’Osha, di associazioni europee di imprenditori e dell’Istituto europeo dei sindacati (Etui). Successivamente prenderanno il via i workshop paralleli. Si comincia con “Sostenere le imprese e ridurre gli oneri amministrativi mantenendo gli standard di tutela: efficacia delle misure e potenziamento della funzione di vigilanza”, al quale parteciperà, in rappresentanza dell’Inail, il direttore generale dell’Istituto, Giuseppe Lucibello. I successivi appuntamenti sono dedicati alla valutazione dei rischi nelle Pmi, tra sfide e opportunità – il workshop, che prevede la presentazione del progetto OiRA (Online interactive risk assessment), è realizzato in collaborazione con l’Osha – e ai percorsi di efficienza per la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro (in collaborazione con il network europeo dell’Issa).

Il confronto esteso a tutte parti sociali. Venerdì 5 dicembre, a partire dalle ore 9, riprenderanno i lavori dei workshop le cui conclusioni saranno dibattute (alle ore 11:45) nel corso della sessione plenaria, che prevede anche la tavola rotonda dal titolo “Sostenere crescita e competitività delle imprese promuovendo salute e sicurezza sul lavoro: rafforzare il coordinamento con istituzioni europee, organizzazioni internazionali e partner sociali”. All’incontro – cui parteciperanno, tra gli altri, rappresentanti di tutti i sindacati e di tutte le associazioni d’impresa d’Italia – interverrà il presidente del Civ Inail, Francesco Rampi. La conclusione del lavori è affidata a Teresa Bellanova, sottosegretario di Stato al lavoro e alle politiche sociali.
 
Fonte: INAIL.

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento


Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.
Utente:
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento:(obbligatorio)

20/07/2015: Riapre il Centro di riferimento per la Prevenzione Igiene e Sicurezza nel Florovivaismo

A partire dal primo luglio 2015 ha ripreso le attività il centro di Riferimento per la Prevenzione Igiene e Sicurezza nel Florovivaismo di Pistoia


17/07/2015: I 267 milioni di euro del bando Isi 2014 assegnati a 3.434 progetti

Il report incentivi Isi 2014


16/07/2015: Considerazioni del medico competente sul lavoro in altezza

Non esiste alcuna indicazione normativa che obblighi ad attivare la sorveglianza sanitaria per il lavoro in quota


15/07/2015: Disponibili gratuitamente alcune norme CEI in materia di normativa tecnica

E’ possibile accedere gratuitamente ad una serie di norme tecniche per la salvaguardia della sicurezza.


14/07/2015: Una app per misurare il livello di rumore negli ambienti

Ora sarà possibile misurare il livello del rumore negli ambienti attraverso la app NoiseWatch


13/07/2015: Ondate di calore: il numero telefonico 1500 e i dati di accesso al servizio

Un resoconto delle telefonate al numero 1500 correlato alla campagna "Estate sicura 2015: come vincere il caldo".


10/07/2015: Informazione al Lavoratore sul significato della Sorveglianza Sanitaria

L'art. 25, comma 1, lettera g) del D.Lvo 81/08 prevede che il Medico Competente: "fornisce informazioni ai lavoratori sul significato della sorveglianza sanitaria..."


09/07/2015: Presentata la Relazione annuale Inail

Confermano l’andamento decrescente degli incidenti sul lavoro: nel 2014 437mila infortuni e 662 casi mortali


09/07/2015: Premio SIE 2015 “Ergonomia applicata”

Un premio per i progetti che prevedono l’applicazione di principi e misure dell’ergonomia fisica, cognitiva od organizzativa in ambienti di lavoro.


08/07/2015: Nota del Ministero sui "rifiuti" da sfalci e potature

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare chiarisce in una nota quando sfalci e potature non sono da classificare come rifiuti


[|«] [«] 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 [»] [»|]