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30/01/2015: Assicurazione Inail contro gli infortuni domestici: la sottoscrizione entro il 31 gennaio
Dagli scivolamenti ai tagli: pericoli sottovalutati, ma spesso insidiosi. Spesso sottovalutati, gli infortuni che avvengono tra le pareti domestiche sono, invece, assai insidiosi. Scivolamenti, inciampamenti e cadute (da scalette, da sedie, da sgabelli) sono le cause prevalenti, seguiti – a grande distanza – da ustioni e tagli. Per quanto riguarda le lesioni, sono molto frequenti le fratture – che interessano prevalentemente gli arti superiori e inferiori – mentre incidono meno contusioni e ferite. In questa categoria di infortuni prevalgono ampiamente, infine, quelli che danno luogo a percentuali d'invalidità inferiori al 40%, a fronte di quelli – meno frequenti – che determinano invalidità più severe (comprese tra il 41 ed il 70%). Gli incidenti che determinano invalidità superiori al 70% rappresentano un’esigua minoranza.
Interessata una platea articolata di persone. L’assicurazione garantisce la copertura per gli infortuni che si verificano dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015. Il versamento dei 12,91 euro può essere regolato anche successivamente ma – dal 1° febbraio in poi – la copertura è attiva a partire dal giorno successivo a quello del saldo (è prevista l'applicazione di una sanzione per il ritardato o mancato pagamento). I soggetti assicurabili sono tutti coloro che, avendo già compiuto 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (per esempio: giovani in attesa della prima occupazione); i pensionati che non hanno superato i 65 anni; i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia; gli studenti che dimorano nella città di residenza o in località diversa e che si occupano anche dell'ambiente in cui abitano; i lavoratori in cassa integrazione guadagni (Cig); i lavoratori in mobilità; i lavoratori stagionali, temporanei, a tempo determinato (per i periodi di tempo in cui non svolgono attività lavorativa).
La rendita mensile può oscillare dai 186 ai 1.292 euro. Grazie all’assicurazione Inail in caso di infortunio si ha diritto a una rendita se l’invalidità permanente che ne deriva è pari o superiore al 27%. Questa rendita è per tutta la vita e, al mese, può oscillare dai 186,18 euro (invalidità del 27%) ai 1.292,90 euro (invalidità al 100%). Dal 17 maggio 2006 nella tutela assicurativa è compreso anche il rischio morte, che prevede una rendita ai superstiti e la corresponsione dell’assegno funerario (il cui importo, dal 1 luglio 2014, è pari 2.132,45 euro). Per gli eventi mortali verificatisi dal 1° gennaio 2007, inoltre, a carico del Fondo vittime gravi infortuni: una prestazione “una tantum” commisurata al numero dei superstiti (fissata annualmente con decreto in base alle risorse disponibili del Fondo.
Dal bollettino postale all’home banking: le diverse modalità di pagamento. Diversi gli strumenti e le modalità di pagamento permessi: bollettino postale (la ricevuta di pagamento costituisce polizza assicurativa); on-line, con carta di credito Visa o Mastercard; carta prepagata Postepay; Bancoposta; servizio di c/c on line (home banking) e bonifico bancario. Il bollettino si può richiedere online, registrandosi al portale Inail: ciò vale sia per coloro che debbano effettuare la prima iscrizione sia per coloro che non abbiano ricevuto per posta il bollettino o lo abbiano smarrito. Per avere informazioni sono disponibili il numero verde gratuito 803.164 da telefono fisso (o il numero a pagamento 06-164164 da telefono mobile), il portale dell’Inail, le sedi territoriali dell’Istituto e le associazioni delle casalinghe.
29/04/2026: Decreto lavoro: il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri
Approvato il 28 aprile 2026 dal Consiglio dei Ministri un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale.
29/04/2026: RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258
Istituzione del capitolo di bilancio e modalità di pagamento per le sanzioni ex art. 258, comma 10 del D.lgs. 152/2006
28/04/2026: Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL
Grazie alla piattaforma, è possibile consultare liberamente le norme tecniche (UNI, EN e ISO), correlate al Testo Unico, più rilevanti nell’ambito salute e sicurezza dei luoghi di lavoro.
27/04/2026: Al via la libera consultazione delle norme UNI sulla salute e la sicurezza sul lavoro
La piattaforma web dedicata sarà attiva dal 28 aprile.
23/04/2026: Approvata la proposta di ridurre i livelli massimi di residui di pesticidi pericolosi
Gli Stati membri approvano la proposta della Commissione di ridurre i livelli massimi di residui di pesticidi particolarmente pericolosi.
22/04/2026: Convegno SAFAP 2026
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21/04/2026: Impatti dei cambiamenti climatici e resilienza dei cittadini europei
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17/04/2026: Stop al riconoscimento facciale nella formazione online
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15/04/2026: Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2
Analisi delle riduzioni delle emissioni nel settore degli edifici in Europa e del contributo del nuovo sistema ETS2 nel supportare il raggiungimento degli obiettivi climatici europei.
14/04/2026: PFAS e malformazioni congenite
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10/04/2026: Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente
In programma martedì 21 aprile 2026 a Brescia il seminario gratuito "SLAM Sicurezza sul Lavoro e interazioni con l’AMbiente: attività produttive e territorio"
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08/04/2026: Greenwashing e direttiva UE
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L’Errata Corrige del Rapporto tecnico CEI 78-25 chiarisce e corregge alcuni aspetti del metodo per l’analisi Arc Flash, aggiornando funzioni, tabelle ed esempi.
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25/03/2026: Garante: l’accesso alla email del lavoratore licenziato vìola la privacy
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Uno studio segnala un aumento di tumori nei ratti esposti a glifosato, riaprendo il dibattito sulla sicurezza dell’erbicida e l'affidabilità delle valutazioni UE.
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