Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Come è possibile ridurre il rischio relativo alla guida di automezzi?

Come è possibile ridurre il rischio relativo alla guida di automezzi?
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Sorveglianza sanitaria, malattie professionali

21/03/2014

Un seminario presenta un esempio di valutazione del rischio stradale con riferimento alla riduzione del tempo di esposizione, alla riduzione del rischio materiale e alla riduzione dei comportamenti a rischio.

Come è possibile ridurre il rischio relativo alla guida di automezzi?

Un seminario presenta un esempio di valutazione del rischio stradale con riferimento alla riduzione del tempo di esposizione, alla riduzione del rischio materiale e alla riduzione dei comportamenti a rischio.

Bologna, 21 Mar – In merito alla possibilità di ridurre, con idonei interventi di prevenzione, il numero di infortuni professionali che avvengono sulla strada, torniamo a parlare del seminario “ On the road: i RLS di fronte agli infortuni lavorativi alla guida”; seminario che è stato organizzato dal Servizio Informativo per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza ( SIRS) e si è tenuto a Bologna il 19 aprile 2013.
 
In un  primo articolo di presentazione degli atti dell’incontro, PuntoSicuro si è soffermato genericamente sui dati infortunistici, sulla gestione del rischio, sulle cause e sulle responsabilità degli infortuni. Tuttavia il convegno ha affrontato anche alcuni aspetti specifici in relazione al ruolo di uno dei più importanti attori della sicurezza nei luoghi di lavoro, il medico competente, e a interventi specifici di gestione del rischio.
 
Pubblicità
Guida sicura in DVD
Videocorsi in DVD - Guida sicura in DVD
Formazione sui rischi specifici di chi lavora al volante (Art. 37 D.Lgs. 81/08) in DVD

Nell’intervento “Il ruolo del medico competente nella prevenzione degli incidenti stradali: Esperienza in una industria farmaceutica”, a cura di Carlo G. Bulgheroni (Sanofi-Aventis), sono affrontati diversi temi, dalla valutazione del rischio stradale all’analisi degli infortuni, dalla formazione alle patologie muscoloscheletriche e alle modalità di coinvolgimento del medico competente.
 
Ci soffermiamo in particolare sull’attività di valutazione del rischio stradale che nell’azienda Sanofi-Aventis ha riguardato in modo sistematico il gruppo di lavoratori rientranti nelle mansioni di autista/fattorino, Informatore Scientifico del Farmaco (ISF) e personale della Ricerca Clinica (CRA e CPL).
In queste attività l’utilizzo dell’autovettura quale mezzo di lavoro pone “problematiche specifiche in funzione della rilevanza del fattore di esposizione, cioè della possibilità di essere coinvolti, in modo attivo o passivo, in incidenti stradali”. E infatti la circolazione e, quindi, l’utilizzo dell’auto rappresentano “una delle principali cause di infortunio” per il personale interessato alla valutazione eseguita.
 
In che modo è possibile ridurre il rischio “guida automezzi”?
Le misure possono incidere:
- nella riduzione del tempo di esposizione;
- nella riduzione del rischio materiale;
- nella riduzione dei comportamenti a rischio.
 
Riguardo alla riduzione del tempo di esposizione, queste sono le indicazioni proposte:
- “al fine di limitare l’esposizione al rischio guida, l’opportunità dell’utilizzo di autovettura (al di fuori dell’attività di ISF), in particolare quando si tratta di un lungo viaggio, deve essere valutata in rapporto alle altre possibilità offerte: tele conferenza; utilizzo di altro mezzo di trasporto (aereo, treno);
- per ogni spostamento a carattere lavorativo ed al fine di non creare situazioni potenzialmente pericolose, si raccomanda di: evitare di guidare per lunghi tragitti; limitare la percorrenza giornaliera a 300 Km; effettuare, se dovete guidare per un lungo periodo, delle pause di 10/15 minuti ogni due ore;
- la pianificazione di riunioni, alle quali devono partecipare persone che devono affrontare un lungo viaggio in automobile, dovrà evitare la prima mattinata dopo i giorni di riposo e la serata precedente i giorni di riposo”.
 
Per la riduzione del rischio materiale, tutti i veicoli:
- “sono dotati di cinture di sicurezza, di doppio air-bag, del sistema di antibloccaggio della frenata (ABS), di fari antinebbia, di estintore e dell’impianto di condizionamento, ove necessario anche delle catene e/o gomme termiche;
- devono soddisfare i requisiti di resistenza al crash test 4 stelle NCAP;
- devono mantenere le specifiche imposte dal costruttore;
- devono rispettare i valori limite di emissione di CO2 previsti dalla politica ambientale di sanofi-aventis;
- sono dotati di ‘kit sicurezza’, composto da kit primo soccorso, kit cruscotto e kit bagagliai (consultato il medico competente)”.
 
Inoltre, sempre per la riduzione del rischio materiale, “periodicamente (come minimo secondo le scadenze raccomandate dalla casa costruttrice), l’assegnatario del veicolo deve verificare:
- la pressione e lo stato dei pneumatici;
- il funzionamento delle luci e dei dispositivi di segnalazione visivi e acustici;
- lo stato delle cinture di sicurezza;
- il funzionamento dei dispositivi di frenaggio;
- completezza ed integrità del kit sicurezza e richiedere al Servizio Leasing l’eventuale reintegro dei materiali usati/scaduti”.
Ed è fatto divieto di “utilizzare veicoli propri durante lo svolgimento delle normali mansioni lavorative; eccezionalmente, e per motivate ragioni, ne è consentito l’uso previa autorizzazione del proprio Responsabile o in sua assenza della Direzione Risorse Umane”.
 
Veniamo dunque alla riduzione dei comportamenti a rischio.
 
Non solo tutti i conducenti di un veicolo “sono tenuti a rispettare strettamente il codice della strada”, ma in particolare “devono rispettare quelle regole la cui violazione è sovente causa di incidenti; fra tutte in modo particolare: rispettare i limiti di velocità; adattare la velocità allo stato della strada ed alle condizioni meteorologiche; rispettare la distanza di sicurezza (regola dei 2 secondi); rispettare la segnaletica luminosa ed i segnali stradali di precedenza ed arresto; segnalare i cambiamenti di direzione e evitare di operare tali cambiamenti bruscamente”.
 
L’intervento si è soffermato anche sui piani di miglioramento, ad esempio con riferimento ad un corso base di guida sicura, sugli strumenti per la valutazione del rischio e sulla formazione.
Infatti il personale “che nell’ambito ed a ragione della propria attività utilizza un veicolo (ad esempio Informatori Scientifici del Farmaco, Autisti e Fattorini, ...) deve ricevere adeguata formazione alla guida sicura:
- “all’atto dell’assunzione;
- periodicamente nel corso della vita lavorativa”.
 
Concludiamo segnalando che il documento si sofferma anche su:
- possibili patologie muscoloscheletriche legate all’utilizzo di automezzi: “l’utilizzo frequente e prolungato degli automezzi può generare patologie dell’apparato muscolo scheletrico legate a: posture non corrette, movimenti obbligati e frequenti (per es. azionamento del pedale della frizione) e vibrazioni trasmesse al conducente dalle strutture del mezzo”;
- problematiche relative ad alcool, droghe e medicinali: nell’attività lavorativa per sanofi-aventis la guida sotto l’influenza di alcool, droghe o di altre sostanze legali o illegali che alterano la vigilanza “è severamente proibita. Quindi nell’ambito dell’attività lavorativa la guida e l’assunzione di bevande alcooliche sono totalmente incompatibili. Inoltre ogni dipendente che assuma farmaci deve controllare tutte le informazioni circa gli effetti indesiderati che possano compromettere lo stato di vigilanza”;
- problematiche relative all’uso dei cellulari: nell’attività lavorativa per sanofi-aventis durante la guida è “vietato l’utilizzo di dispositivi elettronici quali: telefoni cellulari; computers portatili; palmari. Tenuto conto dei rilevanti rischi rappresentati dall’utilizzo del cellulare anche n presenza di un dispositivo a mani libere (kit viva voce o auricolare) è vietato, nell’ambito dell’attività lavorativa, l’utilizzo del telefono cellulare mentre si è alla guida di un veicolo”.
 
 
 
SIRS – Atti del Convegno – 19 aprile 2013 - On the road: i RLS di fronte agli infortuni lavorativi alla guida.
 
 
RTM
 
 
Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: Fiorucci Riccardo immagine like - likes: 0
23/03/2014 (10:52:21)
Va benissimo!

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

MoVaRisCh 2026: evoluzione continua nella valutazione del rischio chimico

Amianto e mesotelioma: impatto psicologico e valutazione del distress

Il rischio movimentazione manuale dei carichi nel settore dell’igiene urbana

L’analisi ergonomica nella grande distribuzione: sbancalamento e stoccaggio


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

24GIU

Dopo l’enciclica di Papa Leone, il Vaticano passa all’azione sull’intelligenza artificiale

23GIU

La prevenzione di annegamenti e incidenti nelle acque di balneazione

22GIU

Ondate di calore, attivo il numero di pubblica utilità 1500

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
26/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 21473 del 10 giugno 2026 - Infortunio del segnalatore per manovra di sganciamento dei container da parte di un gruista: esclusa la responsabilità del lavoratore a fronte di gravi carenze e omissioni del DVR
26/06/2026: DIRETTIVA (UE) 2024/825 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 28 febbraio 2024 che modifica le direttive 2005/29/CE e 2011/83/UE per quanto riguarda la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione.
25/06/2026: European Commission - FAQ del 18 Maggio 2026 - Questions & Answers sulla Direttiva (UE) 2024/825, Direttiva Empowering Consumers for the Green Transition (ECGT) - (Domande e risposte - Direttiva sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde).
25/06/2026: Codice di condotta sulla trasparenza dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale - Code of Practice on Transparency of AI-Generated Content
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


LUOGHI DI LAVORO

Gestire la tutela dei lavoratori nei siti contaminati di interesse nazionale


MANUTENZIONI E VERIFICHE PERIODICHE

Sicurezza e manutenzione: entra in vigore la UNI EN 17975:2025


ATTREZZATURE E MACCHINE

SAFAP 2026: gestione impianti criogenici e rischi di incidenti rilevanti


RISCHIO VIBRAZIONI

La valutazione del rischio vibrazioni e i cofattori di rischio


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità