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Imparare dagli errori: rotture di lame nei decespugliatori
Esempi tratti dall’archivio Ispesl Infor.mo.: incidenti nell’utilizzo di decespugliatori in attività di manutenzione di canali e fiumi. La dinamica dei fatti, le cause degli incidenti, le misure di prevenzione e i DPI necessari.
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Consultando INFOR.MO., uno
strumento
per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio contenuti nell'archivio del sistema
di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi, continuiamo a presentare
le dinamiche degli infortuni e le possibili misure di prevenzione in attività di giardinaggio e manutenzione del
verde.
In precedenti puntate abbiamo analizzato alcuni incidenti
in attività di potatura
e “sramatura”
e nell’utilizzo di attrezzature
come la motosega.
Continuiamo il nostro percorso mirato alla prevenzione analizzando ora alcuni
infortuni tipici nell’uso di un’altra attrezzatura di lavoro: il
decespugliatore.
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I casi Sono due casi abbastanza simili che dimostrano la frequenza di alcuni
specifici infortuni nell’uso del decespugliatore.
Il primo caso è relativo ad attività di manutenzione, bonifica e pulitura di un
canale di bonifica con uso di decespugliatori per il taglio
dell'erba.
Un lavoratore, “intento a tagliare l'erba con il decespugliatore a scoppio,
dotato di lama in acciaio, veniva colpito dalla stessa lama” che si era rotta
perché “aveva incontrato un ostacolo duro”, probabilmente un sasso.
La conseguenza dell’infortunio è una frattura da scoppio della tibia e del
perone sinistro.
Il secondo caso, in attività di manutenzione dell’argine di un fiume, è
relativo al taglio di arbusti
del sottobosco sempre con il decespugliatore da parte di un secondo lavoratore.
Anche in questo caso la lama si spezza “a causa di un urto contro un corpo
estraneo”.
Un frammento della lama colpisce il piede dell'operatore causando una ferita da
taglio al dorso del piede destro.
Le analisi dopo l’incidente mostreranno che non solo gli stivali usati dal
lavoratore non erano idonei, ma che il decespugliatore era privo di protezione
all'apertura di scarico.
La prevenzione La frequenza di incidenti con queste attrezzature
di lavoro può dipendere dunque da diversi fattori: dallo stato delle
macchine utilizzate, dalla presenza di dispositivi di protezione, dalle procedure
d’uso corrette e dall’utilizzo di idonei DPI.
Nell’indagine campionaria dell’ASL Mi3, documentata in “Situazioni
di pericolo osservate nell’indagine campionaria ASL MI3”, si indica che
alcune delle situazioni di pericolo più riscontrate con queste macchine sono la
mancanza di DPI (in particolare di occhiali e visiere) e la rottura dello scudo
di protezione.
- “indossare i dispositivi di protezione individuale previsti e rigorosamente
visiera di protezione degli occhi e cuffia/inserti di protezione dal rumore;
- impugnare saldamente l’utensile;
- utilizzare gli schermi parasassi in buono stato di conservazione
sull’utensile;
- allontanare gli estranei alle lavorazioni ed mantenere i colleghi a distanza
di sicurezza;
- procedere sempre su terreno solido, non cedevole, ove l’appoggio sia sicuro;
un’eventuale caduta in un fosso potrebbe essere molto pericolosa con
l’apparecchio acceso a contatto col corpo;
- non effettuare manovre imprudenti, mantenere sempre la zona di lavoro
dell’utensile vicino al suolo e sufficientemente distante dai propri arti
inferiori”.
In “Boscaiolo
per hobby, Sicurezza da professionista”, una pubblicazione curata
dall'assessorato alle politiche per la salute della Provincia autonoma di Trento, si ricorda
poi che per lavorare con il decespugliatore è importante equipaggiarsi, a
seconda del rischio, con i seguenti dispositivi di protezione:
- “casco;
- protettori auricolari;
- protezione degli occhi o del viso;
- indumenti da lavoro aderenti e comodi (per i lavori forestali: indossare un
giubbotto da lavoro con una buona visibilità);
- guanti
da lavoro;
- scarpe robuste con suole antisdrucciolevoli;
- materiale per il pronto soccorso”.
Inoltre sono state lette le istruzioni per l’uso prima di iniziare il lavoro?
Si è controllato il buon funzionamento di tutte le installazioni per la
sicurezza?
A volte pochi e brevi controlli possono evitare infortuni che invalidano il
lavoratore per lunghi anni.
Per consultare direttamente la presentazione dell’infortunio di cui ci siamo
occupati, collegarsi a questa
pagina del sito web di INFOR.MO.
e successivamente visualizzare la schede numero 2334 e 2505.