Articolo 8 – Sistema
Informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro
(…)
4. Con decreto dei Ministri del lavoro e della previdenza sociale e della
salute, di concerto con il Ministro per le riforme e le innovazioni nella
pubblica amministrazione, acquisito il parere della Conferenza permanente per
i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano, da adottarsi entro 180 giorni dalla data dell'entrata in vigore del
presente decreto legislativo, vengono definite le regole tecniche per la
realizzazione ed il funzionamento del SINP, nonche' le regole per il
trattamento dei dati. (…)
Come indicato nell’
Introduzione
al seminario gli obiettivi dell’incontro erano quelli di:
- “aggiornare sui
sistemi
informativi correnti utili per la programmazione delle attività di prevenzione
e sugli sviluppi del SINP”;
- “censire esperienze e difficoltà;
- individuare bisogni di
formazione/assistenza”;
- individuare referenti regionali che potessero costituire una rete sistematica
di relazioni a livello locale (regionale, provinciale, di ASL) e con il
centro”.
Azioni che possono favorire l’impostazione graduale di “un sistema dinamico in
grado di rispondere efficacemente alle esigenze di conoscenza e di
programmazione, pianificazione e valutazione dell’efficacia delle attività di
prevenzione degli infortuni e delle
malattie
professionali, di tutti i soggetti coinvolti nella tutela della salute dei
lavoratori”.
Gli
atti del convegno:
- “
Introduzione
al seminario”, (formato PDF, 136 kB);
- “
Il
Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP)”,
Maria Donata Giaimo, Regione Umbria (formato PDF, 81 kB);
- “
I
flussi informativi INAIL – ISPESL – Regioni”, Claudio Calabresi, INAIL
(formato PDF, 385 kB);
- “
Il
sistema di sorveglianza sugli infortuni mortali e gravi”, Celestino Piz,
Regione Veneto, referente per il Coordinamento delle Regioni, (formato PDF, 6.4
MB);
- “
Il
sistema di sorveglianza delle malattie professionali MALPROF: finalità,
evoluzione, stato”, Giuseppe Campo, ISPESL (formato PDF, 1.4 MB);
-“
I
sistemi di sorveglianza per le malattie professionali (ReNaM, ReNaTUNS, Occam)
e dell’esposizione ad agenti cancerogeni”, Alessandro Marinaccio, ISPESL
(formato PDF, 990 kB);
- “
Il
sistema informativo sulla sorveglianza sanitaria dei medici competenti”,
Paolo Galli, Regione Emilia Romagna (formato PDF, 24 kB);
- “
Il
sistema di rilevazione delle attività dei Servizi di Prevenzione”, Susanna
Cantoni, Regione Lombardia e Valentina Meloni, ISPESL (formato PDF, 475 kB);
- “
Utilizzo
dei Nuovi Flussi Informativi INAIL/ISPESL/Regioni-PA nei SPSAL
dell’Emilia-Romagna”, A. Romanelli, G. Collini, G. Besutti (formato PDF,
509 kB);
- “
Utilizzo
dei Nuovi Flussi Informativi INAIL/ISPESL/Regioni in Puglia”, Dott. Cosimo
Scarnera (formato PDF, 6.5 MB);
- “
Programmazione
interventi prevenzione: esempi di utilizzo del data base INAIL, ISPESL, Regioni
in Lombardia”, (formato PDF, 343 kB);
- “
Modelli
organizzativi per la gestione dei flussi Inail-Ispesl-Regioni: la struttura del
Piemonte”, Antonella Bena (formato PDF, 822 kB);
- “
Esperienze
a livello di ufficio operativo di individuazione partecipata delle priorità”,
Dott.ssa Paola Oreste, Dott. Massimo Bruzzone, (Regione Liguria) (formato PDF,
354 kB);
- “
Ostacoli
tecnici all'utilizzo del data base INAIL – ISPESL – Regioni”, Dott. Massimo
Bruzzone, (Regione Liguria) (formato PDF, 41 kB);
- “
Programmare
e Valutare le Attività dei Servizi di Prevenzione nei luoghi di lavoro delle
ASL”, costruzione di un documento di consenso sui criteri di programmazione
degli interventi di prevenzione in azienda (formato PDF, 821 kB).